CIVM 58ª Rieti Terminillo – 56ª Coppa Bruno Carotti  

Scocca l’ora della 58ª Rieti Terminillo Enel X-Way

Valeria Marini madrina dell’evento presente alle prove. Alle 10 di domani, domenica 2 luglio, start della 56^ Coppa Bruno Carotti, gara laziale organizzata dall’AC reatino e settimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna. Faggioli in pole, Di Fulvio minaccia. con Caruso e Lombardi. Tutto live streaming e in diretta su ACI Sport TV (228 Sky)
Aci Sport 1 Luglio 2023

Rieti – Scatta alle 10 di domani, domenica 2 luglio, la 58^ Rieti Terminillo Enel X-Way 56^ Coppa Bruno Carotti. La gara laziale organizzata dall’AC reatino che con i suoi tecnici e scorrevoli 13,45 Km, da disputarsi in salita unica, sarà settimo appuntamento di Campionato Italiano Velocità Montagna. La difficile competizione che esalta la velocità in salita è anche valida per il Trofeo Italiano Velocità Montagna centro nord, la serie cadetta di ACI Sport che suddivide l’Italia in due aree sportive. Alle 10 scatterà il live streaming sulle piattaforme social @Campionato Italiano Velocità Montagna @Coppa Carotti, diretta su ACI Sport TV (228 Sky) per i concorrenti del CIVM.

La showgirl Valeria Marini, madrina dell’evento, ha ricevuto una entusiasta e calorosa accoglienza alla partenza, nell’apprezzata area hospitality allestita dall’organizzazione. -“Un’atmosfera meravigliosa mi rende felice di essere qui – ha affermato la Marini – tanto affetto ed una accoglienza super. La pioggia non scalfisce lo spettacolo. Un ambiente molto bello. Le corse sono affascinanti e spettacolari, se svolte in appositi contesti, lo sport promuove il rispetto delle regole in sicurezza”-.

Prima salita particolarmente impegnativa per via del fondo lasciato umido dalla pioggia della notte, con una visibilità non ottimale nel tratto finale. Condizioni sempre impegnative anche se quasi su asciutto nella seconda salita, che hanno impegnato molto i piloti e reso difficile l’acquisizione di riferimenti precisi.

Miglior interprete del tracciato in entrambe le salite è stato il pluri campione fiorentino Simone Faggioli che sulla Norma M20 FC 20 Zytek ufficiale ha migliorato la percorrenza nella seconda manche chiusa in 5’00”59. Il sei volte vincitore della gara è consapevole che le decisioni prima del via della gara saranno fondamentali, soprattutto se in condizioni meteo diverse. Ottimi passaggi per l’abruzzese Stefano Di Fulvio che dopo la prima salita ha regolato in modo efficace l’Osella PA 30, con cui è sul percorso reatino per la seconda volta e dove desidera ottimizzare la conoscenza del tracciato per ottenere il massimo in gara. Molto concreto e determinato anche il ragusano Franco Caruso, che ha usato dei riferimenti efficaci anche nelle condizioni più impegnative sulla Nova proto NP 01-2.

Impegnato a tradurre al meglio le indicazioni raccolte in prova anche il lucano Achille Lombardi per rendere quanto più aggressiva ed efficace l’Osella PA 2000 turbo nella salita di gara. Luigi Fazzino è al lavoro con il Team sull’Osella PA 2000 turbo, per risolvere le noie al cambio che lo hanno fermato in prova. Fondamentali anche le scelte di pneumatici, lo hanno dimostrato le ricognizioni e lo confermerà la gara, ma ne hanno avuto prova anche i giovani delle sportscar da 1000 cc. Il trentino Filippo Golin ha fatto apprezzare un netto miglioramento tra le due salite al volante dell’Osella PA 21 Jrb con cui è all’esordio a Rieti; il kartista senese Mirko Torsellini ha usato la sua esperienza in fatto di controllo del mezzo sull’agile Nova Proto NP 03 Aprilia, con cui si è rivelato tra i migliori interpreti del percorso, come il bresciano Virgilio Gosio, anche lui sulla Nova Proto NP 01.

In gruppo CN sono state due salite certamente gratificanti per il leder frusinate Alberto Sacarfone, dopo che il Team Paco 74 Corse ha adeguato l’Osella PA 21 alle condizioni delle prove, tanto che il driver Vimotorsport ha fatto segnare dei crono di assoluto valore. Fasi di attento lavoro per il Team Catapano per rendere quanto più efficace l’Osella del calabrese Rosario Iaquinta dopo i dati raccolti in prova ed ora con propulsore rivisitato. Esordio impegnativo ma promettente su una biposto CN per l’idolo di casa Antonio Scappa, impegnato a prendere la giusta familiarità con l’Osella PA 21. Il legame di Marco Iacoangeli con il tracciato, che ha visto vincitore sia lui sia papà Maurizio, si evince sin dalle prove, dove il pilota romano ha ottenuto i migliori riscontri del gruppo GT al volante della BMW Z4 GT3. L’esperienza conta sul Terminillo e lo confermano anche le buone prove del partenopeo Piero Nappi che si trova forse sul tracciato più idoneo alla Aston Martin Vantage GT3. Marco Gramenzi ha faticato un pò a capire le reazioni dell’Alfa 4C Judd, con cui ha preparato la strategia di gara per puntare ad un nuovo pieno di punti in gruppo E2SH. Il bresciano Luca Tosini è tornato al Terminillo dopo 20 anni di assenza ed ha trovato rapidamente delle soluzioni proficue per la Peugeot 308 TCR, l’esaltante categoria dove il campano Giuseppe D’Angelo ha provato diverse regolazioni per la Hyundai i30 con cui è deciso ad attaccare in gara, com il salernitano Giovanni Loffredo che su auto gemella ha preso opportune misure alla strada che affronta per la prima volta sull’auto coreana curata da DP Racing.

Il pugliese Giacomo Liuzzi ha trovato le giuste conferme dalle scelte operate sulla MINI curata da SAMO Competition, con cui ha prenotato il ruolo da primo attore in RS Plus. Dopo una prima salita decisamente convincente, sfortuna nella seconda manche per il messinese Salvatore Venuti su Peugeot 106, costretto allo stop per una toccata. Un guasto ha fermato anche l’altro pugliese vito tagliente tornato sulla Peugeot 308. Giovanni Angelini è stato il più disinvolto in RS Cup sulla MINI, mentre la rottura di un cerchio ha fermato Anna Maria Fumo su Peugeot 308. Anteprima di appassionanti sfide in Racing Start dove in RSTB l’altoatesina Selina Prantl su MINI al suo primo passaggio sul tecnico tracciato è stata la più convincente. Nella seconda salita l’ascolano Mateo Gabrielli ha ottimizzato l’interpretazione ed evitato delle imprecisioni che gli hanno consentito di ottenere il miglior crono di giornata sulla Peugeot 308. Tutto da rielaborare per Angelo Loconte che prederà decisioni definitive per la sua Peugeot 308 solo prima del via della gara, come l’altro pugliese Marco Magdalone su auto gemella. Tra le motorizzazioni aspirate il pugliese Cosimo Laghezza deve capitalizzare due salite proficue di prova sulla Peugeot 106, ma il leader lucano Rocco Errichetti su auto gemella ha pianificato attentamente la strategia di gara.