53ª Rieti Terminillo – 51ª Coppa Bruno Carotti  

Michele Fattorini galvanizzato dal terzo posto al Terminillo

MICHELE FATTORINI GALVANIZZATO DAL TERZO POSTO AL TERMINILLO: “CON DOMENICO SCOLA SARA’ GRANDE BATTAGLIA PER IL TITOLO ITALIANO UNDER 25”
Claudio Roselli 22 Luglio 2015

Contende all’altro figlio (e nipote) d’arte, Domenico Scola, il titolo italiano fra gli Under 25, che vede il cosentino ancora nettamente in testa, ma è fuori discussione che Michele Fattorini ce la stia mettendo tutta, ora che può disporre di una vettura competitiva, l’Osella Pa 2000 gruppo E2B e di due realtà che lo seguono costantemente, il Trentino Team e la scuderia Speed Motor. Dal Terminillo, il 25enne pilota di Porano è tornato con un terzo posto tanto prezioso quanto significativo per la dinamica degli eventi e in questa tappa del campionato di velocità in montagna la fortuna ha senza dubbio strizzato l’occhio più a lui che a Scola, costretto al ritiro per problemi al motore nella parte finale del tracciato. Trionfo a Verzegnis, due terzi posti ad Ascoli e appunto a Rieti, due quarti piazzamenti alla Coppa Nissena e a Sarnano e il quinto a Erice: questo il bilancio di stagione negli appuntamenti di valenza tricolore per Michele Fattorini, che sette giorni prima di Verzegnis era riuscito a imporsi nella gara di casa, la Coppa della Castellana di Orvieto. “Direi che fino a questo punto della stagione siamo andati persino al di sopra delle aspettative – commenta Fattorini – perché si tratta del primo anno che corro alla guida di un prototipo”.

Michele Fattorini Osella Pa 2000 (Sc Speed Motor)
Michele Fattorini Osella Pa 2000 (Sc Speed Motor)

Gradino più basso del podio a Rieti dietro i grandi duellanti, Simone Faggioli e Christian Merli. E dire che non era iniziata sotto i migliori auspici. “Pronti via e frizione saltata dopo appena 5-600 metri, per cui prima manche di prove ufficiali subito compromessa. A questo punto, il ruolo determinante lo ha svolto il Trentino Team, con l’assistenza anche di mio padre Fabrizio: nel giro di appena un’ora, il problema era risolto e ho potuto sia effettuare la seconda manche di prove, sia soprattutto gareggiare domenica, realizzando un tempo davvero eccellente. Grazie di cuore quindi al Trentino Team: è riuscito a fare un autentico miracolo!”. Hai ridotto le distanze da Scola nella classifica riservata agli Under 25. Sarà quindi una grande battaglia sportiva fino in fondo? “Scola è molto forte e lo sta dimostrando. Io cercherò di recitare la mia parte, tentando se non altro di rendere incerto l’esito finale”. E ora la crono dello Spino. Un’occasione di quelle da sfruttare al massimo? “Certo, anche perché Scola non ci sarà, in base alla regola degli scarti. Io ho già osservato il mio turno di riposo e ne voglio approfittare per avvicinarmi ancora di più. La gara di Pieve Santo Stefano è una delle più difficili, su un percorso bello ma anche selettivo, dove si vince da metà strada in su”.