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Merli vince gara 1 e Faggioli con problemi al motore nella 43ª Pieve Santo Stefano – Passo dello Spino

Il trentino dell'Osella FA 30 ha ottenuto il miglior tempo, noie per la Norma M20 FC del fiorentino. sul podio le Osella PA 2000 Honda di Fattorini e del sorprendente Francesco Conticelli.
Aci Sport 26 Luglio 2015

Christian Merli ha vinto gara 1 della 43^ Pieve Santo Stefano – Passo dello Spino fermando il cronometro sul tempo di 2’36″13 al volante della sempre più convincente Osella FA 30 con motore RPE da 3000 cc ed equipaggiata con gomme Avon. Ottimi risultati del lavoro che è seguito alle prove sulla prototipo monoposto di gruppo E2/M, coordinato personalmente dallo stesso Enzo Osella.

Podio della prima gara del non round del Campionato Italiano velocità Montagna completato da due giovanissimi sulle Osella PA 2000 Honda di gruppo E2/B. Secondo l’ottimo orvietano Michele Fattorini molto soddisfatto delle regolazioni della sua biposto anche se ha scivolato un pò nel tratto iniziale del tracciato. Sorprendente prestazione dell’under trapanese Francesco Conticelli che ha capitalizzato i dati raccolti in prova, malgrado un eccessivo sottosterzo.

Problemi per Simone Faggioli che ha ottenuto un tempo altissimo con la Norma M20FC che probabilmente ha risentito ancora dei problemi elettrici accusati dopo la seconda salita di prove. Il Team del pluricampione è già al lavoro per risolvere il problema in tempo utile al via di gara 2.

Quarta piazza per un altro giovane, Paride Macario, il bresciano del Team Faggioli che sulla Osella FA 30 Zytek ha l’obiettivo di accumulare preziosa esperienza. Finalmente in buona intesa con le regolazioni della Osella PA 2000 Honda anche il trentino Matteo Moratelli, che ha ottenuto il quinto tempo, davanti al vincitore del gruppo CN e sesto assoluto Omar Magliona su Osella PA 21 EVO.

In classe 2000 delle monoposto miglior prestazione per Samuele Cassibba jr su Tatuus F. Master, il giovane ragusano ha corso un pò deconcentrato per via dell’uscita di strada del padre, fortunatamente senza nessuna conseguenza. Contento della seconda prestazione ed anche del tempo realizzato il veneto Karim Sartori anche lui su Tatuus F. Master.

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