Piloti

Merli si prepara per la trasferta in terra ceca alla Ecce Homo Sternberk 2016

CHRISTIAN ALLO START DELLA “ECCE HOMO” 5°APPUNTAMENTO DEL CAMPIONATO EUROPEO
Maurizio Frassoni 31 Maggio 2016

Christian Merli partecipa al 5° appuntamento del Campionato Europeo della Montagna. Domenica infatti è in programma la cronoscalata “Ecce Homo” a Sternberk, a nord di Brno in Repubblica Ceca. Un tracciato di 7,800 chilometri. Due le ricognizioni ufficiali al sabato, mentre Gara 1 e 2 sono in calendario per domenica.
Il percorso descritto dal portacolori della Scuderia Vimotorsport
“Velocissimo. Da affrontare con rapporti lunghi e marce alte. Solo tre tornanti lungo il tracciato. Una corsa prestigiosa, storica con punte da 250 chilometri orari. La strada è larga e subito s’inizia con un tratto misto molto veloce, Quindi s’affrontano delle “esse”, come detto, con marce alte per arrivare ad un bivio, dove il percorso s’allarga ulteriormente. Ancora semicurve veloci per poi arrivare in un tornante da terza marcia. Quindi si spinge sino all’arrivo”.
L’Osella FA30
“La vettura sembra a posto. Ci auguriamo che il fine settimana sia asciutto sia in prova sia in gara, solo così si percepisce la crescita del mezzo ed è possibile lavorare su assetto ed aerodinamica”.
Verzegnis, un passo indietro sul convulso fine settimana friulano
“Mi spiace veramente per quello che è successo a Verzegnis. Solo a sera mi sono stati spiegati tutti i problemi che gli organizzatori hanno dovuto affrontare. Le interferenze sulle frequenze radio della gara che ne hanno compromesso l’adeguata copertura e determinato dei problemi alla sicurezza. Quindi le varie interruzioni, la sistemazione di 25 metri di guard rail danneggiato per incidente. Insomma, si sono sommati molti problemi che hanno costretto gli organizzatori a sospendere la corsa. I responsabili di questa splendida gara m’hanno sempre mostrato grande affetto e stima. Personalmente ho sempre ricambiato questi sentimenti. Ma mi sia concesso affermare, da pilota, che dopo un’attesa così prolungata del tuo turno di gara, ti senti confuso, irritato. L’adrenalina è a mille. Purtroppo, per motivi di forza maggiore, non ho potuto gareggiare dopo aver effettuato prove con buoni riscontri cronometrici”.

36ª Ecce Homo Sternberk