49ª Alpe del Nevegal  

I risultati del weekend della Speed Motor all’Alpe del Nevegàl

ALL’ALPE DEL NEVEGAL, ANCORA UN TERZO POSTO IN RACING START CUP E UN PRIMO FRA LE ASPIRATE PER GIANLUCA DE MASI, SEMPRE PIU’ VICINO ALLA CONQUISTA DELLA COPPA DI CLASSE CON LA SUA RENAULT CLIO. PAOLO BICCHERI SU ALFA ROMEO 147, ESORDIENTE NELLA SALITA BELLUNESE, E’ QUINTO DI CLASSE NELLA RACING START PLUS
Claudio Roselli 7 Agosto 2023

Ancora un terzo posto in gruppo Racing Start Cup e un primo nella classe oltre 1600 per Gianluca De Masi alla 49esima edizione della cronoscalata “Alpe del Nevegal”, nona tappa del Campionato Italiano di Velocità in Montagna 2023. Il portacolori della Speed Motor, al volante della Renault Clio Cup, si è dunque confermato leader fra le aspirate anche nella salita bellunese al termine di un fine settimana caratterizzato dal maltempo, che ha condizionato prove ufficiali e gara 2.

De Masi, che rafforza ulteriormente la sua leadership nella classifica della coppa di classe, ha impiegato 3’35”02 e 3’47”59 (notare la marcata differenza dovuta alla pioggia nella seconda salita) per coprire i 5500 metri del tracciato e la somma dei tempi, pari a 7’22”61, gli ha impedito per soli 27 centesimi di soffiare il secondo posto di raggruppamento a Michele Buiatti su Seat Ibiza Cupra, che rientra nella classe delle turbo così come Giuseppe Caruso su Seat Leon Cupra, dominatore assoluto di turno della Racing Start Cup.

“Diciamo che ho recuperato sul bagnato quanto avevo perso sull’asciutto – ha commentato De Masi – a seguito delle indicazioni che avevo ricavato durante le prove ufficiali e che poi ho tradotto in pratica durante la seconda salita, montando le gomme “rain” in entrambe le gare. Sono soddisfatto del risultato, che mi avvicina ulteriormente all’obiettivo di stagione”. Quinto posto finale al suo primo Nevegal, invece, per Paolo Biccheri su Alfa Romeo 147 nella classe 2.0 della Racing Start Plus. Il pilota di Gubbio si è piazzato sesto in entrambe le gare con i responsi di 3’38”63 e 3’51”35, ma l’aggregato di 7’29”98 gli ha fatto poi guadagnare un gradino.

“Anche stavolta vi è stato un problema: la rottura della corda dell’acceleratore nella prima prova – ha ricordato Biccheri – poi ho affrontato questo percorso con l’intento principale di provare l’auto. Nelle due manche domenicali ho tirato di più e il dato positivo e che, a parità di pioggia e fondo bagnato, sono riuscito ad abbassare il tempo di oltre 10 secondi. Adesso, mi attende una settimana impegnativa: dobbiamo mettere a punto l’Alfa per essere venerdì prossimo alle verifiche di Popoli”.