59ª Cronoscalata Svolte di Popoli  

Doppietta Speed Motor alla Svolte di Popoli

LA SCELTA DELLE GOMME PREMIA ANGELO MARINO SU OSELLA PA 2000, CON SECONDO POSTO DI MICHELE FATTORINI SU LOLA B99/50. SFORTUNATO IL BENIAMINO DI CASA VINCENZO OTTAVIANI CON LA WOLF GB08 THUNDER: SECONDO ASSOLUTO AL TERMINE DI GARA 1, E’ COSTRETTO AL RITIRO PER PROBLEMI ALLA BATTERIA
Claudio Roselli 14 Ottobre 2021

POPOLI – Bella doppietta della Speed Motor alla 59esima edizione della cronoscalata “Svolte di Popoli” – tappa del Trofeo Italiano di Velocità in Montagna 2021, zona Centro – e al termine di gara 1 il podio era addirittura occupato per intero dalla scuderia di Gubbio. Sul gradino più alto sale Angelo Marino, alla sua seconda vittoria assoluta della carriera dopo l’impresa nella Rieti-Terminillo del 2018. È la somma dei tempi a premiare il pilota salernitano (primo anche nella E2-SC) sull’Osella Pa 2000 del team Paco 74, con i fratelli Saverio e Pasquale Miglionico che lo hanno visto sollevare il trofeo in una domenica nella quale la pioggia ha scombinato i programmi in gara 1, con Marino che ha coperto i 7530 metri del tracciato in 3’41”79, per poi scendere a 3’30”16 in una gara 2 con il fondo della strada più asciutto.

Il totale di 7’11”95 gli vale il primo posto davanti a Michele Fattorini (leader fra le E2-SS) su Lola B99/50, che con le gomme slick ha fatto registrare un tempo alto nella prima salita, 4’06”86, al quale ha però risposto alla grande in gara 2 con un 3’29”78 che è stato il miglior responso di manche dell’intera gara. Il 7’36”64 complessivo colloca il “driver” umbro in seconda posizione. “Nonostante avessi montato le rain – ha dichiarato Marino – in gara 1 la strada era ugualmente insidiosa, specie su qualche tornante. In gara 2 molto meglio, nonostante siano subentrati problemi alla batteria, che però mi ha graziato, perché l’auto si è spenta a un metro dal traguardo. L’unica punta di amaro è legata al fatto che durante le prove avevamo cambiato qualcosa e apportato una modifica nel pomeriggio che aveva creato un setup perfetto. L’importante era comunque il risultato e questo è arrivato”.

Michele Fattorini

Soddisfatto alla fine anche Fattorini, che a Popoli aveva trionfato nel 2015: “Mi sono preso la responsabilità di lasciare montate le gomme slick in gara 1 e ho pagato questa scelta, perché di fatto ho dovuto guidare con prudenza. Tutto ok nella salita successiva: ho realizzato il miglior tempo e non era così scontato, per cui ringrazio Pasquale Scaramella e il Team Dalmazia”. Sfortunato il beniamino di casa, Vincenzo Ottaviani, che all’esordio con la Wolf GB08 Thunder era secondo assoluto in gara 1 dietro Marino in 3’59”78 e cullava per più motivi il sogno di rientrare fra i primi tre. “Stavo procedendo bene anche in gara 2, con 3” di vantaggio al primo intermedio nei confronti della Gloria di Adriano Vellei – ha spiegato Ottaviani – poi intorno al quinto chilometro si è abbassato il voltaggio della batteria e la vettura si è di fatto piantata. Peccato, perché quantomeno il terzo posto assoluto era alla mia portata, visto il tempo in gara 2 di Fattorini e il mio sarebbe stato il miglior risultato di sempre ottenuto da un popolese alle Svolte. Con il bagnato, ero riuscito a stare appena sotto i 4 minuti, combattendo con la visiera che ogni tanto mi si appannava; risolti questi problemi, in gara 2 sono stato tradito dalla batteria”.

Vincenzo Ottaviani

Va detto, per dovere di cronaca, che a portare i tre piloti della Speed Motor sul podio dopo gara 1 avevano contribuito anche i ritiri dell’Osella Fa 30 di Pietro Nappi, a causa di un incidente e della Gloria C8P Suzuki di Adriano Vellei, che si era girato, avendo comunque la possibilità di disputare la seconda salita.
Come dire, insomma, che a Popoli i colpi di scena non sono mancati.