Scuderie

Daytona Race vincitrice con Luca Negrente del TIVM Nord Classe RS 1.6 Plus

Daytona Race nel 2022 è stata protagonista anche nelle cronoscalate grazie al successo di Luca Negrente nel Trofeo Italiano Velocità Montagna Nord nella classe RS 1.6 Plus.
Daytona Race 3 Gennaio 2023

Verona – Daytona Race vanta una lunga tradizione nelle gare di velocità in salita, con molti dei suoi componenti che negli anni sono stati protagonisti lungo la penisola nella gare più importanti della specialità, oltre ad essere stati nel tempo essi stessi organizzatori di una delle competizioni più seguite dagli appassionati.
Questa tradizione nella stagione appena trascorsa si è rinnovata grazie ai risultati conseguiti da Luca Negrente nel TIVM Nord.

Il trentasettenne pilota e tecnico figlio d’arte di Rosaro (VR), nel 2022 ha preso parte con la sua Citroen C2 RS 1.6 Plus al Trofeo Italiano Velocità Montagna Nord, conquistando la vittoria di classe al termine di una stagione che l’ha visto protagonista ogni qualvolta ha preso il via, chiudendo sempre a podio ad ogni gara a cui ha preso parte.
Questa messe di risultati è iniziata nel migliore dei modi esordendo con un successo alla Salita del Costo, poi è arrivato il terzo posto al Trofeo Vallecamonica, la seconda piazza all’iconica Trento-Bondone, un’altro terzo posto alla Alpe del Nevegal e chiudendo poi l’annata suggellando nel migliore dei modi la conquista del meritato trofeo, con il successo alla Cividale – Castelmonte.

“Sinceramente ad inizio stagione non avevo programmato di prendere parte a tutte le gare del TIVM Nord – inizia a spiegare Negrente – solo dopo la Trento – Bondone ho iniziato a pensare seriamente al campionato, visti i risultati che avevo conseguito fino a quel momento, così poi mi sono iscritto anche alle ultime due gare in programma, e questo mi ha permesso di aggiudicarmi la vittoria di classe.”

Un successo che vede coinvolta tutta una famiglia da corsa, con il padre Daniele veterano tra i preparatori e piloti veronesi, la mamma Natalina a coordinare il tutto anche durante le gare e non solo, ed il fratello Diego che si occupa della parte meccanica mentre Luca si prende cura della parte elettronica, con un’officina che è diventata un riferimento non solo a livello nazionale ma anche internazionale, grazie anche ad un banco prova di livello assoluto.
Un’esperienza che si trasferisce nel fine settimana sui campi di gara, quando il padre di Luca rispolvera la sua oramai inconfondibile BMW M3 partecipando molto spesso alle cronoscalate in cui è impegnato il figlio, e anche se in classi diverse nasce una sinergia a dir poco invidiabile:
“Lo scambio di informazioni durante i giorni di gara è costante – racconta Luca – parliamo di tutto: dal percorso alle traiettorie, dall’assetto migliore in quelle condizioni alla pressione delle gomme, la collaborazione tra di noi è costante. Da parte sua c’è l’esperienza, da parte mia magari qualche innovazione e questo scambio di dati è sempre produttivo.”

Per il portacolori della Daytona Race adesso è già il momento di pensare alla prossima stagione, anche se al momento ci sono alcuni nodi da sciogliere, soprattutto a livello regolamentare:
“Vorrei prendere parte nuovamente al TIVM anche se con l’unificazione delle gare del Nord con quelle del Centro vedremo cosa decideremo di fare, anche se mi piacerebbe ripetere le gare del 2022.”