Osnabrücker Bergrennen 2016  

Christian Merli vince la 49ª edizione della cronoscalata Osnabrücker Bergrennen in Germania

NETTA VITTORIA DI CHRISTIAN A OSNARBRÜCHER IN GERMANIA
Maurizio Frassoni 7 Agosto 2016

Christian Merli, al volante dell’Osella FA 30, domina nettamente la 49ª edizione della cronoscalata Osnabrücker Bergrennen in Germania ad est di Hannover, sesto atto della Coppa Fia International Hill Climb. Non solo, ma abbassa il record del tracciato. Gara, ad invito, con una lunghezza di soli 2,030 chilometri da ripetere tre volte. Per il portacolori della Scuderia Vimotorsport è l’esordio su questo tracciato. Bernd Stegmann, organizzatore della corsa è più che soddisfatto sia per la presenza del campione italiano sia per l’affluenza dei 25 mila spettatori.
L’entusiasmo di Christian
“Sono stato trattato come un re. Esperienza fantastica, unica e sicuramente la miglior gara alla quale ho partecipato sino ad oggi. Corta e molto difficile, ma l’incredibile pubblico accorso ha sicuramente gustato uno spettacolo unico grazie anche ai maxi schermi. Complimenti all’organizzatore Bernd Stegmann. Ho staccato il nuovo record ed ho faticato non poco per vincere questa gara. Se commetti un piccolo errore, lo trascini sino all’arrivo. Di certo sarà uno splendido ricordo che mi porto a casa”.
Il tracciato di gara
“Un esordio per me. Tracciato mai visto con start, allungo per poi affrontare una curva sinistra da terza marcia. Subito un’altra curva destra e quindi una serie di “esse” medio veloci da 3ª e 4ª marcia. A metà tracciato un curvone lungo da quarta. Gara tecnica e stretta”.
Le prove
La prima manche di prova vede Merli al comando in 54,212 seguito dallo svizzero Volluz, dominatore con la sua FA 30 nel 2015, a 0,487. Terzo tempo, 55,374 per l’altro svizzero Berguerand con la monoposto Lola FA 99. Segue la 2ª manche di prova e Christian passa sotto il traguardo in 52,968. Volluz è dietro a 0,627 seguito da Berguerand a 1’098. Quindi la terza salita di ricognizione con Merli ancora sopra tutti in vetta. Ferma il crono a 53,466, seguito dai due svizzeri Volluz e Berguerand. Tutto organizzato alla perfezione, tanto che ci sta anche un warm up, un’altra prova libera.
La gara
La manifestazione è su tre manche. Nuvoloso e temperature molto basse. Nella prima, s’impone il campione di Fiavè in 52,123 con alle spalle il ceco Janik al volante della Norma M20 FC a 0,829, mentre Volluz, 3°, è staccato di 1,072. Da rammentare che il tracciato di gara è di solo due chilometri. Subito Gara 2, dove l’elvetico è più veloce di Christian per mezzo secondo con Berguerand in terza posizione. Infine Gara 3, la decisiva. Merli si scatena e stacca un 51,231. Dietro c’è Volluz a 1,231 e Janik a 3,675. La vittoria assoluta è per Christian Merli che s’aggiudica le tre manche di gara in 2’35,741.
Il podio
1° Merli (Osella FA 30)in 2’35,741, 2° Volluz (Osella FA 30) a 1,231, 3° Janik (Norma M20 FC) a 3,675.