49ª Cronoscalata della Castellana  

Alla finale nazionale TIVM di Orvieto sono dieci i piloti della Speed Motor in gara

PRESENTI IL PLURIVINCITORE DELLA CASTELLANA, MICHELE FATTORINI; IL VETERANO GIANNI URBANI, ANGELO MARINO CON LA SUA SEAT, I FRATELLI MANNI E IL GIOVANE ALESSANDRO PICCHI. FRA LE STORICHE, C’E’ ANCORA LANFRANCO PASTORELLI
Claudio Roselli 20 Ottobre 2022

Gran finale di stagione per la salita: dopo la conclusione del campionato, in questo fine settimana Orvieto diventa di nuovo sede di svolgimento della finale nazionale del Trofeo Italiano di Velocità in Montagna con la 49esima edizione della Cronoscalata della Castellana, che si disputa sui 6190 metri di lunghezza di un tracciato molto tecnico e apprezzato.

E anche nell’altra crono umbra, dopo il trofeo “Luigi Fagioli”, numerosa è la partecipazione dei piloti della Speed Motor: sono in totale dieci e diversi di essi risiedono nelle vicinanze, ossia a Todi e nell’Orvietano, a cominciare da Michele Fattorini di Porano, che questa gara l’ha vinta per ben quattro volte: nel 2015 con l’Osella Pa 2000 e poi nel 2017, nel 2018 e nel 2019 con l’Osella Fa 30 Zytek.

In questa circostanza, Fattorini sarà al volante della Wolf GB08 Thunder di cilindrata 1100, gruppo E2-SS, con la quale quest’anno ha vinto la classe nelle gare dell’Europeo e ha ottenuto il sesto posto assoluto al trofeo “Luigi Fagioli”. Tanta è la voglia di far bene davanti al pubblico di casa: “Spero vivamente di entrare nella top ten, in attesa della nuova Wolf”, ha dichiarato. Sempre fra le monoposto formula, a caccia di un risultato di prestigio va Damiano Manni su Fiat Mygale M09 nella classe 2000, che il tuderte ha vinto a Gubbio, mentre in E2-SC si registra il rientro per l’occasione di un “driver” di casa, Luca Giovannoni, pronto per recitare un ruolo da protagonista nella classe 1400 con la Radical Sr4.

Angelo Marino

La lista di partecipanti con i prototipi è chiusa dal veterano Gianni Urbani con l’Osella Pa 21 S nella classe 2000 del gruppo CN. Anche per Urbani, l’obiettivo è quello di conquistare quantomeno un piazzamento da podio. Spostandoci dalle sport alle turismo, nella Racing Start Plus Turbo Cup 2 è di scena il vincitore dello speciale titolo istituito nel Civm, Angelo Marino su Seat Cupra Leon, che ricorda un particolare per lui importante: “Proprio a Orvieto ho esordito in assoluto nel 2005, a 19 anni, con la Peugeot 106, poi sono venuto anche altre volte con vetture diverse, ma torno sempre volentieri perché è un percorso molto bello e fra l’altro vi è una sorta di premio messo in palio in gara secca per chi si aggiudica il primo posto alla Castellana”.

Non ci sarà invece l’altro grande protagonista di questo raggruppamento, il vice-campione Gianni Loffredo con la Peugeot 308 Tcr e il motivo lo spiega lui stesso: “Sono molto contrariato per le chiacchiere circolate durante l’anno in questo ambiente, per cui vedremo se sarà possibile partecipare il prossimo anno”. Tre i portacolori della Speed Motor che gareggiano in Racing Start: nella classe 1.6 turbo, è iscritto Alessandro Picchi, il 20enne di Gubbio fresco reduce dal debutto in pista a Magione nella Smart Cup e forte allo stesso tempo del secondo posto assoluto di gruppo a Gubbio. Con la sua Peugeot 308, è senza dubbio fra i favoriti, ma anche Lodovico Manni può dire la sua in classe 2000 con la Renault Clio Rs e Samuele Pazzaglia – anche lui di Todi – si cimenta di nuovo in questa salita con la Mgzr nella classe 1.4, dopo aver vinto quest’anno la Individual Races Attack a Magione.

A Orvieto ci sarà anche Vincenzo Ottaviani, ma non con la Wolf GB08 Thunder: l’abruzzese ha rispolverato l’amata Citroen Saxo 1600 con la quale nel 2021 ha vinto la coppa di classe in gruppo N e che ora è passata nella Produzione di Serie. A tenere alto il nome della Speed Motor fra le storiche c’è ancora l’eugubino Lanfranco Pastorelli, che alla guida della sua Fiat Giannini 650 Np tenterà di riscattare la sfortunata partecipazione alla Coppa Faro nella classe 700 del II Raggruppamento. Verifiche tecniche e sportive nella giornata di venerdì 21 ottobre dalle 10 alle 18.30, prove ufficiali in due sessioni sabato 22 a partire dalle 8.30 e via di gara 1 alla stessa ora di domenica 23, con gara 2 a seguire.