71ª Trento Bondone

Alla 71ª Trento – Bondone il CIVM arriva a metà

Dall’1 al 3 luglio sarà l’attesa “Università della salita” con i suoi 17,3 KM ad esaltare il completamento della prima parte di stagione del Campionato Italiano Velocità Montagna con la validità per il FIA European Hill Clim Championship. La gara organizzata dalla Scuderia Trentina domenica dalle 10 in Live streaming e diretta su ACI Sport TV (228 Sky).
AciSport 29 Giugno 2022

Trento – Con la 71^ Trento – Bondone arriva metà stagione per il Campionato Italiano Velocità Montagna, di cui è 6° round ed ha validità di Trofeo Italiano Velocità Montagna Centro, oltre ad essere 5° appuntamento del FIA Hill Clim Championship e 2° del Fia Historic Hill Climb Championship. La gara organizzata dalla Scuderia Trentina e Automobile Club Trento è considerata l’Università della Salita con i suoi 17,3 Km, che dalle porte della città sull’Adige salgono 1.350 metri più in alto sulla SP 85, lungo un pendenza media dell’8,88%.

Il week end trentino, con il tutto esaurito di 280 iscritti, inizierà con le operazioni preliminari e le verifiche che si svolgeranno a Trento tra il centro della città in Piazza Donne Lavoratrici e la località Zuffo, dove è ubicato il paddock. Sabato 2 luglio alle 9 scarterà al prima delle due salite di ricognizione, durante le quali i concorrenti prenderanno familiarità con il lungo tracciato al volante delle auto da competizione. Alle 10 di domenica 3 luglio il Direttore di Gara Giampaolo Rossi con gli aggiunti Fabrizio Bernetti e Francesco Sanclemente, daranno il via alla 71^ Trento – Bondone, come sempre in salita unica. La premiazione si svolgerà nei pressi del Parco Chiuso in località Rocce Rosse. Il tutto in live streaming su @C.I.VelocitàMontagna e @AcisportTV, in diretta su ACI Sport TV (228 Sky) e su Trentino TV.

Tutti esaltanti i gruppi e le classi che offrono garanzia di grandi ed appassionanti sfide. Per il vertice Simone Faggioli su Norma M20 FC Bardhall sul Bondone ha vinto ben 11 volte, anche nel 2021, il fiorentino di Best Lap ufficiale della casa francese ed anche degli pneumatici Pirelli, ha tutti i riferimenti e le carte in regola per lanciare la sfida di vertice ed allungare in vetta al CIVM. Christian Merli su Osella FA 30 EVO LRM in casa va in cerca di punti europei, anche l’alfiere Vimotorsport sulla ufficiale prototipo monoposto italiana equipaggiata ufficialmente con pneumatici Avon, è leader nella serie continentale, ma per il driver di Fiavè il Bondone ha un significato particolare e vi ha vinto nel 2018. Altro trentino è Diego Degasperi che sull’Osella FA 30 Zytek mira ad essere tra i protagonisti assoluti, ma anche a riscattarsi dalla sfortunata prova di Ascoli dove è stato fermato da un guasto. In classe regina, tra le cilindrate da 3 litri il siciliano Franco Caruso, adesso dovrà dare ulteriore conferma anche sul tracciato più lungo al volante della Nova Proto NP 01-2, ma come sempre sarà dura contenere l’energia e l’abilità del potentino Achille Lombardi sulla agile Osella PA 2000 Honda, con cui è 2° in CIVM, proprio davanti a Caruso per 5,5 punti. Torna della partita il giovane siracusano Luigi Fazzino sulla Osella con motore turbo, che dopo l’assenza ascolana forzata, ora cerca la rimonta. si schiera in classe E2SC 2000, in luogo del CN, anche Giancarlo Graziosi su Osella PA 21, per la gara di casa, dove però tutti troveranno un Dario Gentile sempre più incisivo, anche il driver calabrese su Osella PA 2000. Torna sulla Lola B99/50 di F.3000 Adolfo Bottura che è risalito sulla monoposto in vista dell’appuntamento casalingo. Una folta pattuglia sulle Wolf GB 08 Thunder, i prototipi protagonisti del tricolore in pista, dove risale il pugliese della Fasano Corse Francesco Leogrande, in attesa che la sua biposto torni in forma dopo il guasto di Ascoli, esperienza in monoposto anche per il rallista bresciano Ilario Bondioni, conferma per il bravo veronese Enrico Zandonà, e Wolf anche per Fulvio Bolfelli e Damiano Schena. Nella rincorsa al tricolore Sportscar Motori Moto si conferma capofila il lombardo Giancarlo Maroni jr. sulla Osella con motore Hayabusa di classe 1.6, ma ora spiccano le new entry Nova Proto NP 03 con motore Aprilia, affidate al siciliano Angelo Zammataro ed al veneto Alberto Dall’Oglio, ma ci sarà anche l’altro veneto Mirko Venturato. Tra le biposto con motore derivato dalla serie del gruppo CN il laziale Alberto Scarafone deve difendere la vetta dall’avvicinamento del bolognese Marco Capucci, distante solo 3 lunghezze dopo Ascoli, entrambi su Osella PA 21. La pattuglia d’oltre confine, se non preoccupa i protagonisti del CIVM per il campionato, certamente li mette in apprensione per la gara, visto che figurano nomi come il francese Sebastien Petit, che sulla Nova Proto NP 01-2 ha ottenuto il 3° posto ad Ascoli o Petr Trnka su Norma, già protagonista nelle Marche; sulle Osella PA 30 il ceko Milos Benes ed il tedesco Alexander Hin.

Occasione d’allungo in gruppo E2SH da usare con attenzione per il teramano leader Marco Gramenzi che cerca ora anche sul tracciato più lungo la conferma dall’Alfa 4C MG01 Furore Judd, dopo il successo in casa, ma torna il bolognese Fulvio Giuliani con la Lancia Delta EVO nuovamente pronta all’attacco, poi attenzione all’esperto driver di casa Matteo Moratelli che dopo una lunga esperienza sui prototipi adesso ha scelto una Lamborghini Gallardo. Entusiasmante il gruppo GT, dove per il capofila Lucio Peruggini puntare alla vittoria sarà tanto arduo quanto stimolate al volante della Ferrari 488 Challenge. Su auto di Maranello gemella torna il campione in carica Luca Gaetani, padovano come l’alfiere Superchallenge Roberto Ragazzi, entrambi conoscitori del lungo tracciato sulle 488. Sul fronte Lamborghini Francesco Montagna e Sebastiano Frijo sulle Huracàn. Le maggiori insidie alla categoria sono annunciate dalla pattuglia Porsche, sebbene tutte di classe GT Cup, dove unica Ferrari è la 458 del padovano Stefano Artuso. Svetta il nome del padrone di casa Giuseppe Ghezzi, più volte vincitore della “sua” gara, sulla 991 di Stoccarda si riconferma Rosario Iaquinta e poi l’altro pilota trentino Armin Hafner ed il poliedrico trevigiano Romy Dall’Antonia, mentre sulla Cayman GT4 di classe GTS, Fabio Nassimbeni. Per il gruppo E1, categoria affollata da piloti stranieri, occasione buona per il triestino Paolo Parlato per assicurarsi punti di rimonta al volante della Renault Clio di classe 2000. Anche se Nicola e Caludio Zucol con le BMW, come Michele Massaro, Ivano Piccioli e Walter Lamprecht, saranno tutti protagonisti di vertice. L’altoatesino Rudi Bicciato su Mitsubishi Lancer deve risalire la china di gruppo A dopo lo stop forzato prima di Ascoli, mentre Gabriella Pedroni in casa vuole riprendersi completamente il centro della scena in gruppo N, dopo le disavventure che la hanno rallentata alla Coppa Teodori, ma la presenza del milanese Alessandro Trentini su Subaru Impreza, come dei triestini Alessandro Agosti e Carmelo Fusaro sulle Honda Civic, non da nulla per scontato. Sempre più effervescente il gruppo Racing Start Plus Cup dove il pugliese Giuseppe Cardetti potrà usare tenacia ed esperienza sulla Peugeot 308 per guadagnare terreno, ma il siciliano di Bergamo Rosario Parrino si è rivelato subito pungente sulla Cupra Leon ed il bresciano Luca Tosini, sempre più capace di insidiare la vetta al volante dell’Audi RS3 LMS.

Su Seat Leon anche Alex Leardini, mentre il ligure Roberto Malvasio torna su Peugeot 308. Anche sul Bondone nuovo round del duello pugliese di gruppo racing Start Plus, con il tarantino Vito Tagliente nettamente in vantaggio sulla Peugeot 308 Gti con successo nell’aggregata ed in gara 1 ad Ascoli, e il fasanese Giacomo Liuzzi su MINI, che insegue con tenacia dopo la vittoria in gara 2 la scorsa domenica. Torna in gara il vicentino di Trapani Isidoro Alastra anche lui su MINI come il messinese Agostino Scaffidi. Per le motorizzazioni turbo il milanese Gianluca Grossi su Renault Clio è forte del successo ascolano appena ottenuto, mentre sempre più concreto si rivela il trevigiano Adriano Pilotto su Honda Civic. I due maggiori esponenti del tricolore si confronteranno con una nutrita pattuglia di esperti e tenaci cacciatori di punti di TIVM. Tra le cilindrate fino a 1400 Dietmar Gschnell su Peugeot 106 cerca rimonta e riscatto dopo la prova ascolana in chiaroscuro. Per la Racing Start, tra i propulsori turbo benzina fino a 1650 cc, il fasanese Oronzo Montanaro su MINI arriva in trentino per continuare la rimonta dopo l’ottima doppietta di domenica scorsa, ma il concittadino Angelo Loconte cerca nuovamente il centro della scena con la Peugeot 308, come Marco Magdalone, entrambi non esaltati dalla prova ascolana, mentre torna della partita tricolore il sempre verde bergamasco Mario Tacchini, anche lui sulla 308 francese del Leone. In una fitta classe Rs 2000 tutta da TIVM nord spicca la presenza di Elmar Gschnell su Honda Civic, in cerca di nuovi punti tricolori in casa. Tra le 1600 cc nuovo confronto tra Leonardo Leonardi su Peugeot 106 ed il campano Angelo Di Luccio su Citroen Saxo, mentre il milanese Emanuele Raoul Giora su Volkswagen Polo mira sulla costanza per risalire la corrente di classe 1.4.

Classifica Gruppi CIVM dopo 5 gare:

Assoluta: 1 Faggioli p 95; 2 Lombardi 53,5; 3 Caruso 48; 4 Scola 43; 5 Degapseri 31,5.
E2SS: Degasperi 130; 2 Gregori 60,5; 3 Merli 40.
E2SC: 1 Faggioli 190; 2 Lombardi 145; 3 Caruso 116,5.
CN: 1 Scarafone 132; 2 Capucci 129; 3 Nivola 92.
GT: 1 Peruggini 135; 2 Iaquinta 129,5; 3 Montagna 68,5.
E2SH: 1 Gramenzi 167; 2 Gabrielli 114; 3 Giuliani 74,5.
E1: 1 Aragona 100; 2 Micoli 95; 3 Parlato 86,5.
A: 1 Di Ferdinando 55; 2 Brusa e Nadalini 40; 4 Bicciato e Urti 30.
N: 1 Angelini 140,5; 2 Pedroni 97,5; 3 Murgia 67.
RS+ Cup: 1 Marino 158; 2 Loffredo 111,5; 3 Cardetti 94.
RS+: 1 Tagliente 165,5; 2 Eusebio 106; 3 Liuzzi 94.
RSTB: 1 Ammirabile 154; 2 Montanaro 145; 3 Loconte 126.
RS: 1 Raffetti 122,5; 2 Cicalese 95,5; 3 Vassallo 94;.