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A Domenico Scola le prove della 18ª Cronoscalata del Reventino

Anteprima ricca di spettacolo ed adrenalina alla gara calabrese organizzata da Racing Team Lamezia e AC Catanzaro. Start alle 9.30 di domenica 7 agosto. Il cosentino su Osella fa la voce grossa ma Faggioli su Norma è pronto all’affondo. Magliona su Norma affila le armi, come Cubeda, Vincenzo e Francesco Conticelli e Ligato sulle Osella
ACI SPORT 6 Agosto 2016

Lamezia Terme (CZ) – Motori caldi alla 18ª Cronoscalata del Reventino iniziata con con le due manche di ricognizioni per i 187 piloti ammessi al via dell’ottavo round del Campionato Italiano Velocità Montagna, la gara calabrese organizzata dal Racing team Lamezia e Automobile Club Catanzaro, dove ora rimangono le incognite meteo per le due gare con previsioni poco incoraggianti. Alle 9.30 di domani, domenica 7 agosto, il Direttore di Gara Roberto Bufalino e l’aggiunto Paolo Roselli daranno il via a gara 1 della 13ª Cronoscalata del Reventino. Dopo la gara la Cerimonia di Premiazione presso la Villa Comunale di Platania concluderà la tre giorni lametina. Il giovane calabrese Scola su Osella FA 30 è il miglior interprete del tracciato. Pronto all’affondo in gara Faggioli su Norma, ma anche Cubeda sull’Osella. Acclamato esordio per l’Alfa 4C Picchio MG di Marco Gramenzi.

Faggioli su Norma

Anteprima ricca di spettacolo ed adrenalina con tutti i piloti impegnati a confermare le scelte effettuate o individuare le più efficaci regolazioni in vista delle due decisive gare che emetteranno i verdetti definitivi dell’ottavo appuntamento Tricolore. Si conferma molto incisivo Domenico Scola sempre più in perfetta sintonia con la l’Osella FA 30 Zytek, la prototipo monoposto di gruppo E2 SS gommata Avon, con cui il driver cosentino della Jonia Corse vuole fare bella figura come sempre ed in particolare davanti al pubblico di casa, che non ha fatto mancare per lui e per tutti i concorrenti il proverbiale affetto calabrese. Scola ha confermato alcune scelte già operate ed è concentrato sulla migliore interpretazione del percorso, dove nella seconda manche ha ottenuto il miglior riscontro cronometrico in 2’40”04. Solo 65 centesimi di secondo il gap assolutamente indicativo e provvisorio di Simone Faggioli che al volante della Norma M20 FC Zytek con gomme Pirelli, ha fatto la voce grossa sin dalla prima manche. Il fiorentino di Best Lap ha puntato molto sui dati in suo possesso per delle regolazioni ottimali della biposto francese di gruppo E2-SC con cui comanda saldamente la serie Tricolore ACI ed il Campionato Europeo. Il Team Faggioli è anche al lavoro sull’assetto della Norma M20 FC di Omar Magliona, il sardo della CST Sport che esige una risposta migliore dalla biposto sull’impegnativo tracciato, già molto migliorata tra la prima e la seconda manche di prove.

Gramenzi su Alfa 4C

Anche Domenico Cubeda ha dimostrato di aver optato per un set up subito efficace insieme al Team Paco 74 per l’Osella PA 2000 Honda, con cui il vincitore dell’edizione 2013 del Reventino si è ben messo in mostra già in prova candidandosi anche lui ai vertici della gara. Ottime prove anche per i trapanesi Vincenzo e Francesco Conticelli, papà e figlio che guidano rispettivamente l’Osella PA 30 Zytek e PA 2000 Honda, con cui i dati in possesso di Vincenzo hanno permesso ad entrambi di trovare delle buone soluzioni, malgrado un allenamento in gara non costante per entrambi. Ancora un duello ravvicinato tra Osella PA 21 EVO in gruppo CN, con il calabrese di Reggio Luca Ligato che ha risolto delle noie ai freni accusate in prima manche, mentre Lombardi ha apportato delle regolazioni d’assetto al fine di essere più incisivo nei tratti più scivolosi, ottenendo i migliori riscontri in entrambe le manche. Ora si attende il testa a testa in gara. Si propone come ago della bilancia il bravo pugliese della Fasano Corse Francesco Leogrande che al Reventio ha esordito sull’Osella PA 21 EVO del Team Catapano, biposto con cui il fasanese deve prendere la giusta confidenza. Nella classe 2000 delle monoposto Tatuus F. Master nuova ed in via di personalizzazione per il giovane ragusano della Catania Corse Samuele Cassibba, che ha però interpretato con tenacia il percorso. Ha pagato il debito di confidenza col difficile tracciato il trentino della Vimotorsport Diego Degasperi sulla Lola con motore Honda del Team Dalmazia, incoraggiato dalle buone notizie che arrivano sui miglioramenti dello stesso Pasquale Dalmazia dopo il malore che lo ha colpito alla mattina di venerdì, immediatamente soccorso e curato a Catanzaro. In classe 1400 ha fatto sentire l’esperienza e l’abilità il pilota di casa Francesco Ferragina che ha chiesto ed ottenuto già delle ottime risposte dalla Elia Avrio, mentre tra le cilindrate 1000 del gruppo E2SC Vincenzo Pezzolla ha confermato l’ottimo equilibrio d’assetto trovato per la piccola e scattante Osella PA jb BMW sul quale ha testato un nuovo scarico. Applaudita la siciliana Alessia Sinatra al suo rientro con l’aggiornata Radical Pro Sport con cui sta riprendendo rapidamente il ritmo. In gruppo GT per il siciliano della One Racing Ignazio Cannavò si tratta di non sbagliare nulla per poter raccogliere punti preziosi con la ritrovata e perfetta Lamborghini Gallardo GT3 e recuperare terreno prezioso nel tricolore.

magliona_start_prove_reventino_2016_normazytek

Ha esordito tra gli applausi lìAlfa 4C Picchio MG che il campione in carica di gruppo E1-E2SH ha portato al debutto. Il teramano dell’AB Motorsport è consapevole del lavoro ancora necessario sulla nuova vettura sovralimentata in versione silhouette per essere al top come progettato. Miglior interprete del sempre spettacolare gruppo è stato il bolognese Manuel Dondi, il driver e preparatore bolognese sulla Fiat X1/9 al suo esordio sul tracciato lo ha subito ben interpretato, nella consapevolezza delle insidie che nasconde. Si è subito notato il ritorno in categoria per il partenopeo Piero Nappi subito graffiante sulla Ferrari 550. Anche il lucano Carmine Tancredi è in progressione con la BMW Cosworth. In classe 2000 previsto testa a testa tra il pesarese del Team Racing Gubbio Ferdinando Cimarelli sull’Alfa 156 adesso con un assetto molto preciso, contro il napoletano della Scuderia Vesuvio Luigi Sambuco che ha reso subito efficace la Renault New Clio. Tra le cilindrate fino a 1600 prove di conferma per il cosentino di Villapiana Giuseppe Aragona su Peugeot 106, il portacolori Cubeda Corse ha trovato un buon feeling con vettura e percorso. In classe 1600 turbo annunciato duello tra pugliesi sulle Renault 5 GT Turbo, Vitantonio Micoli e Angelo Cardone sono entrambi stati molto incisivi in prova. In gruppo A Gabriella Pedroni ha esordito tra gli applausi al Reventino sulla Mitsubishi Lancer EVO e la lady trentina della Pavè ha subito trovato una buona intesa con il difficile percorso che le è immediatamente piaciuto. Non molla comunque la presa il catanese della Scuderia Etna Salvatore D’Amico, che sulla Renault New Clio ha aggiustato il tiro con delle modifiche di set up seguite alle prove per difendere la leadership di classe 2000 e non perdere il contatto dalla vetta. In gruppo N Rudi Bicciato su Mitsubishi Lancer EVO ha molto apprezzato il tracciato da dove l’altoatesino della Scuderia Mendola era assente da diverse stagioni e dove ha subito fatto registrare il miglior riscontro di categoria. Per la classe 1600 il lucano Rocco Errichetti non avrà vita facile per guadagnare il massimo dei punti al volante della Peugeot 106, seppur soddisfatto delle risposte della vettura, dovrà fare i conti soprattutto con il tenace siciliano Antonio Fichera sempre molto insidioso sulla Citroen Saxo. Tra le MINI John Cooper Works prime attrici del gruppo Racing Start RSTB con tre fasanesi di vertice, Giacomo Liuzzi ha immediatamente trovato le più efficaci soluzioni per la sua MINI curata dall’AC racing, ancora qualcosa da mettere a punto per Oronzo Montanaro, con una vettura che usa per l’occasione, come per Ivan Pezzolla, per il quale la DP Racing ha risolto delle piccole noie ai freni e sta personalizzando in fretta l’auto per il leader di categoria. In RS, ovvero tra le vetture con motore aspirato, ancora il pugliese Giovanni Angelini in primo piano con la Renault New Clio, ma il salernitano Giovanni Loffredo è proto a contrattaccare in gara con la Honda Civic ancora con qualche particolare d’assetto da rivedere. In classe 1600 si è messo in evidenza il fasanese Riccardo Martelli con la Peugeot 106, ma il concittadino Francesco Savoia è pronto a sovvertire la situazione in gara con la Citroen Saxo. In gruppo Racing Start Plus il pescarese Giuliano Pirocco già in prova ha trovato delle efficaci regolazioni per la Honda Civic Type-R con cui è sempre più in armonia, ma si sono messi bene in luce anche i calabresi Davide D’Acri sulla Citroen Saxo di classe 1.6 e Saverio Scerbo sulla Renault Clio. Tra le vetture turbo ottimo esordio al Reventino per la milanese Rachele Somaschini che oltre ad una buona intesa col tracciato sulla MINI John Cooper Works della Elite Motorsport, ha trovato molta sensibilità tra il pubblico calabrese verso la fondazione per la ricerca contro la fibrosi cistica di cui la pilota è testimonial. Tra i protagonisti del Campionato Italiano “Le Bicilindriche” annunciata a sfida diretta tra i piloti di casa, Angelo Mercuri ed il leader Antonio Ferragina sulle Fiat 500. Sfortuna per il Campione in carica Andrea Currenti su Fiat 500 con il cambio out.