La prima prova della WSK Euro Series 2026, disputata dall’11 al 14 febbraio presso il Leopard Circuit di Viterbo, ha offerto uno spettacolo intenso e ricco di colpi di scena. Le condizioni meteo estremamente variabili – tra pioggia battente, improvvisi squarci di sole e temperature instabili – hanno reso il weekend una vera sfida tecnica per team e piloti. In questo scenario complesso, il materiale Sodikart ha confermato grande adattabilità e competitività, soprattutto nella categoria KZ2, dove è arrivato un prestigioso podio interamente firmato Sodi.
Dominio tecnico in KZ2: CPB Sport protagonista
La classe regina ha messo in evidenza la solidità del telaio francese, scelto da otto dei dodici piloti in griglia. Max Orlov ha aperto il fine settimana conquistando la pole position sotto la pioggia con il tempo di 1’04’’556, dimostrando subito un feeling eccellente in condizioni di scarsa aderenza. Successivamente ha vinto tutte e tre le manche di qualificazione, siglando anche il miglior riferimento cronometrico del weekend sull’asciutto (51’’591).
In Finale, però, è stato Dion Van Werven a prendersi la scena. Scattato dalla terza posizione, ha conquistato la leadership già nel corso del primo giro, imponendo un ritmo insostenibile per gli avversari. Dopo 12 tornate ha tagliato il traguardo con oltre cinque secondi di vantaggio, facendo registrare anche il giro più veloce in 1’04’’237. Il compagno di squadra Jenson Graham, vincitore della Prefinale, ha concluso in seconda posizione. Una penalità per musetto sganciato ha retrocesso Orlov al terzo posto, completando comunque un podio monopolizzato dai telai ufficiali Sodikart. Da segnalare anche la quinta piazza di Kaloyan Varbitzaliev, competitivo a lungo nella Prefinale.
Mini U10 e GR3: segnali incoraggianti
Nelle categorie Mini, le condizioni della pista hanno inciso notevolmente sull’andamento delle gare. In Mini U10, Albert Pharoah ha messo in mostra grande reattività in partenza, recuperando sette posizioni nel primo giro della Finale fino alla quarta piazza. Un contatto e una successiva penalità lo hanno però relegato al 13° posto finale.
Molto combattuta la Mini GR3, con ben 51 piloti al via. Alfie Garrett ha confermato costanza e passo gara, chiudendo settimo. Arthur Pharoah, partito 29°, si è reso protagonista di una rimonta di otto posizioni nella manche A-B, mentre Amine Pantoli ha mostrato progressi costanti durante tutto il fine settimana.
Prospettive per il campionato
La tappa laziale conferma l’efficacia dei telai Sodikart in condizioni di grip precario. In KZ2, Dion Van Werven assume la leadership del campionato dopo una vittoria netta e convincente. L’attenzione ora si sposta sulla categoria Mini, dove la velocità espressa dovrà trasformarsi in risultati concreti nei prossimi appuntamenti stagionali.