25ª Lago Montefiascone

Stefano Peroni vince e fa poker alla Lago Montefiascone

L’alfiere della Bologna Squadra Corse sulla monoposto Martini Mk32 abbassa il record e vince per la quarta volta la gara organizzata dall’ACI Viterbo. Massaglia e Lottini su Osella completano il podio. Numeroso il pubblico e lotte serrate nei vari Raggruppamenti.
AciSport 5 Giugno 2022

Montefiascone (VT) – Stefano Peroni sulla Martini MK32 della Bologna Squadra Corse vince e fa poker vincendo per la quarta volta la Lago – Montefiascone, giunta alla sua 25^ edizione, terzo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. Il forte driver fiorentino sulla monoposto preparata in house, sotto le attente cure di papà Loris Giuliano (Vincitore del 3° Raggruppamento) ha abbassato il record sul percorso che apparteneva al compianto Uberto Bonucci, staccando un incredibile 1’.58,45 nella seconda manche. “Sono felicissimo perchè siamo riusciti a limare quei decimi che ci separavano dal record. La gara è stata bellissima, la monoposto si è comportata benissimo grazie anche alle regolazioni che abbiamo apportato nel weekend. Adesso si pensa al campionato!” L’abbraccio con papà Giuliano davanti ai numerosi appassionati, è stato uno dei valori aggiunti di uno sport che dà spettacolo dentro e fuori dall’abitacolo delle vetture. Secondo crono assoluto per il piemontese Mario Massaglia sulla Osella PA 9/90 curata dal team Di Fulvio che gli consente anche la vittoria del combattutissimo 4 Raggruppamento. “Sono sceso di due secondi dal mio obiettivo e ringrazio Luciano e Stefano DI Fulvio che mi hanno dato una macchina fantastica. La cosa più importante è che mi sono divertito tantissimo, anche il percorso è allestito davvero bene”.

Terzo in classifica generale e secondo di 4 Raggruppamento è il pisano Piero Lottini ancora Osella PA 9/90 sulla quale, sono state efficaci le regolazioni apportate al termine delle prove. Tra le monoposto, ad aggiudicarsi il successo per l’appunto è Stefano Peroni, seguito da Maurizio Rossi su Alfa Romeo Formula Alfa Boxer e Girolamo Visconti, terzo di 5 Raggruppamento su Formula Renault Europe 1600.

Piero Lottini su Osella PA 9/90

Tornando alla Classifica Generale, quarto assoluto e terzo di 4 Raggruppamento è il palermitano Ciro Barbaccia in gara per la prima volta sulla Paganucci, dopo che nel 2021 si era presentato su una performante Fiat X1/9 con la quale si era classificato in posizioni da assoluto. Quinto tempo e primato in 3 Raggruppamento per papà Loris Giuliano Peroni: “Sono riuscito soprattutto in Gara 2 – ha detto Peroni Senior – a tirar fuori quella cattiveria che forse mi è mancata nella prima manche. Così felicità alle stelle e concentrazione per il resto della stagione. La macchina mi ha dato grandi soddisfazioni”. Sesto assoluto e primato tra le Sport Nazionali, il siciliano di Cerda Totò Riolo della Targa Racing Club su Lucchini Alfa Romeo. “Siamo molto al di sotto del record delle Sport Nazionali – ha detto il siciliano – per cui non posso che essere felicissimo. Chiaramente è una vettura che paga un debito di cavalli nei confronti delle BC 2000 e oltre 2000. Il tempo di 2’.11” mi soddisfa alla grande. Meglio di così, su questa vettura, davvero non si poteva”.

Settima piazza per Matteo Lupi Grassi sulla splendida Olmas della scuderia Piloti Senesi che ha preso qualche rischio per ottenere il record di categoria specialmente in prima manche. Primo di 2 Raggruppamento e ottavo dell’ipotetica generale è l’emiliano Ildebrando Motti sulla redditizia Porsche Carrera RS made in Bonucci. Leggermente attardato a causa di un problema al leveraggio del cambio della De Tomaso Pantera è Giuliano Palmieri che ha guidato sia in prima che in seconda manche di gara senza la prima marcia. Per lui in ogni caso arriva la seconda piazza del 2 Raggruppamento, completato da Stefano Roversi su Alfa Romeo 1750 GTAM.

Mario Massaglia su Osella PA9/90

Nono assoluto e soprattutto secondo di 3 Raggruppamento è l’emiliano Giuseppe Gallusi su Porsche 911 SC. A completare il podio di raggruppamento è il driver pratese Gabriele Tramonti su Fiat Ritmo 75. Entra di diritto nella top ten e conquista il primato in 1 Raggruppamento è l’alfiere del Team Italia Tiberio Nocentini sulla redditizia Chevron B19, seguito in raggruppamento dal ternano Angelo De Angelis sulla Neruus Silhouette e dal pesarese Alessandro Rinolfi, terzo di Raggruppamento con la ben più modesta Morris Mini Cooper S. “Oggi ci siamo presi una bella soddisfazione – ha detto Rinolfi – siamo anche riusciti a migliorare nella seconda manche e portare a casa questi punti importanti”. La gara organizzata dall’AC Viterbo retta da Sandro Zucchi, (in gara su Lucchini SN 3000) con il supporto della Locals Only, è stata diretta dal direttore di gara internazionale Fabrizio Bernetti e si disputata senza incidenti o interruzioni significative con una folta presenza di pubblico.

Classifica dei raggruppamenti.

Raggruppamento 1: Tiberio Nocentini su Chevron B19; 2. Angelo De Angelis su Neruus Silhouette; 3. Alessandro Rinolfi su Morris Mini Cooper S.

Raggruppamento 2: 1. Ildebrando Motti su Porsche Carrera RS; 2. Giuliano Palmieri su De Tomaso Pantera; 3 Stefano Roversi su Alfa Romeo 1750 GTAM.

Raggruppamento 3. 1.Giuliano Peroni su Osella PA 8/90; 2. Giuseppe Gallusi su Porsche 911 SC; 3. Gabriele Tramonti su Fiat Ritmo 75.

Raggruppamento 4. 1. Mario Massaglia su Osella PA 9/90; 2. Piero Lottini su Osella PA 9/90; 3. Ciro Barbaccia su Paganucci.

Raggruppamento 5: 1 Stefano Peroni su Martini MK32; Maurizio Rossi su Alfa Romeo Formula Alfa Boxer; 3. Giuliano Visconti su Formula Renault Europe 1600.