26ª Luzzi Sambucina

Simone Faggioli alza il Trofeo Silvio Molinaro

Il fiorentino di Best Lap ha dominato entrambe le gare della 26^ Luzzi Sambuicina su Norma M20 FC, davanti a due scatenati Scola e Lombardi sulle Osella PA 2000 Honda che nell’ordine hanno completato il podio. Numeri straordinari per il Live streaming e la diretta ACI Sport TV.
AciSport 15 Maggio 2022

Luzzi (CS) – Simone Faggioli su Norma M20 FC Zytek ha dominato entrambe le gare della 26^ Luzzi – Sambucina. Il pilota fiorentino di Best lap ha così alzato per la seconda volta il Trofeo Silvio Molinaro, ottenendo due tempi eccellenti sui 6.150 metri della cronoscalata cosentina che uniscono l’abitato di Luzzi all’Abbazia Cistercense di Sambucina. Prima salita in 3’07”75 e gara 2 in 3’08”13 per il pluri campione sempre più leader del tricolore. Sul podio della gara organizzata dalla Tebe Racing il padrone di casa Domenico Scola, che sulla Osella PA 2000 Honda curata da Samo Competition, ha prima pagato qualche millesimo di secondo ad uno scatenato Achille Lombardi e poi in gara 2, il driver di Rende, portacolori Ateneo ha sferrato un attacco decisivo, in cui ha assunto anche dei rischi, ed ha afferrato con merito il 2° gradino del podio nella gara “sua” gara. Strepitosa gara 1 di Achille Lombardi che ha gettato il cuore oltre l’ostacolo ed al volante di una Osella PA 2000 Honda resa perfetta da NP Racing, ha ottenuto la miglior prestazione parziale della classe E2SC 2000.

-“Un tracciato decisamente impegnativo dove trovare le giuste regolazioni non ne scontato ne facile – ha commentato Simone Faggioli – il set up scelto per la gara ha favorito perfettamente il lavoro delle gomme Pirelli. Abbiamo corso con una temperatura elevata e questo è stato determinante in gara 2 dove tutti abbiamo un pò alzato i temi. Un risultato molto proficuo per me e per l’intera squadra”-.

-“In gara 2 ho avuto un calo nel rendimento delle gomme usate molto in gara 1 e poi raffreddate e riscaldate nuovamente ed al limite nella seconda salita – ha spiegato Domenico Scola – La macchina ha avuto delle reazioni che non mi aspettavo ed ho avuto anche qualche brivido. Ho dato il massimo ed il risultato è arrivato e ne siamo felici”-.

-Una prima gara straordinaria per noi, tutto ha funzionato al meglio ed io ho dato il massimo, non senza qualche rischio – ha ammesso Achille Lombardi – Scola è forte ed in casa lo ancora di più, per cui stargli così vicino e leggermente davanti in una salita è motivo di forte gratificazione per me e tutta la squadra”-.

Appena sotto al podio il ragusano Franco Caruso ha concluso con grande soddisfazione la sua gara al volante della Nova Proto NP 01-2, con cui è stato tenace e determinato nel cercare il miglior rendimento della biposto anche con una temperatura elevata. Ottimo 5° posto assoluto per il siracusano Luigi Fazzino che ha ritrovato appieno l’Osella PA 2000 Turbo, perfettamente a posto dopo l’uscita a Fasano. Assenta da 16 anni da Luzzi, il trentino Diego Degasperi su Osella FA 30 Zytek, ha pagato il debito di familiarità con l’impegnativo percorso di gara. Settimo il pugliese Francesco Leogrande cha ha immediatamente trovato un proficuo feeling con l’Osella PA 2000 turbo con cui era all’esordio in gara. Giancarlo Maroni con l’ottavo posto, ha nuovamente messo la sua firma tra le Sportscar Motori Moto, dove su Osella PA 21 Jrb con motore Hayabusa con cui ha preceduto il padrone di casa Danny Molinaro. Il pilota di Luzzi Campione Italiano Prototipi in carica sta curando lo sviluppo per le salite della Wolf BG 08 Thunder Aprila, ma qualche problema al propulsore lo ha privato di migliori ambizioni. Top ten completata da un altro calabrese, Dario Gentile su Osella PA 21 sempre di classe E2sc 2000,. A ridosso dei primi 10, il campano Salvatore Castellano è stato il migliore nella classe 1600 della E2SC, mentre la 1400 è andata la bravo giovane orvietano Filippo Ferretti su Osella PA 21. In 12^ posizione Alberto Scarafone ha centrato il terzo successo in gruppo CN al volante della Osella PA 21 Honda curata da Paco 74.

Nuovo successo in GT per la Ferrari 488 con cui il foggiano Lucio Peruggini ha condotto due gare perfette e da ha preceduto sul podio di categoria il castrovillarese Rosario Iaquinta su Lamborghini Huracàn ed il campano Gabriele Mauro su Porsche 911. Alessandro Gabrielli ha riassaporato il gusto della vittoria nella classifica aggregata al volnate dell’Alfa 4C Picchio turbo, dopo l’1 a1 con il teramano Marco Gramenzi, che sulla versione MG 01 Furore dell’Alfa 4C mantiene il comando nel tricolore. Protagonista sfortunato il bolognese Fulvio Giuliani che dopo una buona gara 1, ha avvertito delle temperature anomale sulla Lancia Delta EVO ed ha ripreso anzitempo la via di casa. Debutto con vittoria per la Volkswagen Golf di Giuseppe Aragona, il driver cosentino di Villapiana ha appena ultimato la nuova vettura ed ha immediatamente messo il sigillo al gruppo E1, apprezzando assetto, motricità e generosità di potenza dell’auto, sulla quale ancora necessita sviluppo sui freni e sul cambio. Podio di categoria completato dal campano Giuseppe Aragona, con la Renault Clio non perfettamente a posto dopo la toccata aa Sarnano, terzo il catanese Rosario Alessi eccellente protagonista della classe 1600 su Peugeot 106. Nuovo round dell’appassionante sfida del gruppo Racing Start Plus Cup, con nuova affermazione del salernitano Angelo Marino, in perfetta sintonia con la Seat Leon Cupra, con cui ha preceduto sul traguardo il conterraneo Giovanni Loffredo sulla Peugeot 308 da 1600 cc ed il rientrante partenopeo Piero Nappi sempre più in confidenza con la Hyundai i30. Uno a uno e successo in classifica aggregata per Giacomo Liuzzi su MINI in Racing Start Plus, il fasanese ha rimontato e vinto per 36 centesimi di secondo alla fine e dopo aver ottenuto il miglior tempo in gara 2, su Vito tagliente, il tarantino leader e campione in carica, vincitore della prima salita sulla Peugeot 308. Podio completato da Leonardo Nicoletti su MINI, ma una prestazione di alto livello la ha ottenuta il catanese Angelo Guzzetta che con la Citroen Saxo è stato il primo dei motori aspirati. Vittoria in Racing Start RSTB, per il fasanese Oronzo Montanaro che sulla MINI avrebbe preferito una mescola di gomme più performante per ottenere ancora di più in gara. Seconda posizione, sempre sul filo dei centesimi, afferrata da Angelo Loconte su Peugeot 308 e poi podio completato da Giovanni Luca Ammirabile su auto gemella, ma con qualche secondo lasciato sul percorso di gara 1. Ottima gara anche per Marco Magdalone, anche lui su Peugeot 2° in gara 1. In RS doppietta del bresciano Federico Raffetti su MINI turbodiesel, mentre Anna Maria Fumo ancora non ha ritrovato il pieno feeling con la MINI dopo la toccata a Sarnano. Per le vetture aspirate ha svettato Daniele Longo, molto incisivo sulla Peugeot 106 1.6. Pieno di punti in classe 2000, dove ha vinto entrambe le gare Francesco Paolo Cicalese su Honda Civic, nonostante una toccata all’anteriore sinistro in gara 2. Pochi centesimi il ritardo dell’altro salernitano Antonio Vassallo, che su Renault Clio ha recriminato un “lungo” in un tornante di gara 2.

Doppia validità per il Campionato Italiano “Le Bicilindriche” dove ha fatto una doppietta il lametino Angelo Mercuri su Fiat 500, seguito dal catanese Riccardo Viaggio su Fiat 126 e poi dal fasanese primo di gruppo 2 Maurizio Cuoco, anche lui su 126.

Classifiche: Assoluta: 1. Faggioli (Norma M20 Fc) in 6’15”88; 2. Scola (Osella Pa2000) a 7”59; 3. Lombardi (Osella Pa2000) a 8”96; 4. Caruso F. (Norma M20 Fc) a 15”70; 5. Fazzino (Osella Pa2000 T) a 18”76; 6. Degasperi (Osella Fa30) a 18”83; 7. Leogrande (Osella Pa2000 T) a 23”70; 8. Maroni jr. (Osella Pa21 JrB) a 33”23 ; 9. Molinaro (Wolf Gb08 Thunder a 35”62; 10. Gentile (Osella Pa21 E2Sc) a 37”57.
Gara-1: 1. Faggioli 3’07”75; 2. Lombardi a 3”01; 3. Scola a 3”52; 4. Caruso F. a 8”70; 5. Degasperi a 9”16.
Gara-2: 1. Faggioli 3’08”13; 2. Scola a 4”07; 3. Lombardi a 5”95; 4. Caruso F. a 7”00; 5. Fazzino a 9”34.

Gruppi.
Rs: 1. Montanaro (Mini Cooper) 8’45”99; 2. Loconte (Peugeot 308) a 1”37; 3. Ammirabile (Peugeot 308) a 1”54.
Rs+: 1. Liuzzi (Mini Cooper) 7’52”75; 2. Tagliente (Peugeot 308) a 0”36; 3. Nicoletti (Mini Cooper) a 7”36.
Rs Cup: 1. Marino (Seat Leon) 7’37”71; 2. Loffredo (Peugeot 308 Tcr) a 6”44; 3. Nappi (Hyundai i30) a 12”98.
Gr.N: 1. Angelini (Honda Civic) 8’21”03.
Gr.A: 1. Urti (Ar 147) 8’17”19.
E1: 1. Aragona (Vw Golf 7) 7’37”03; 2. D’Angelo (Renault Clio) a 7”24; 3. Alessi (Peugeot 106) a 8”12.
Gt: 1. Peruggini (Ferrari 488 Ch. Evo) 7’16”59; 2. Iaquinta (Lambo Huracan St) a 6”86; 3. Mauro (Porsche 997 Gt3 Cup) a 53”89.
E2Sh: 1. Gabrielli (Alfa 4C Picchio) 7’26”52; 2. Gramenzi (Alfa 4C Mg-Ar01) a 0”87.
Cn: 1. Scarafone 7’03”50; 2. Capucci a 16”85; 3. “Nivola” a 22”56 (tutti su Osella Pa21).
E2 Moto: 1. Maroni 6’51”50.
E2SC: 1. Faggioli 6’15”88. E2SS: 1. Degasperi 6’34”71.