Il pilota fiorentino guiderà il Faggioli Racing Team alla Pikes Peak International Hill Climb con la nuova Nova Proto NP01 ATM Bardahl.
Il richiamo della montagna torna a farsi sentire per Simone Faggioli. Il pluricampione fiorentino ha infatti ufficializzato la sua partecipazione alla Pikes Peak International Hill Climb 2026, una delle competizioni automobilistiche più iconiche e impegnative al mondo. L’appuntamento è fissato per il 21 giugno sulle strade del Colorado, dove il pilota italiano tornerà ad affrontare la leggendaria “Race to the Clouds”, una sfida che ogni anno attira i migliori specialisti della velocità in salita.
La decisione di prendere parte alla nuova edizione della gara arriva dopo mesi di lavoro, analisi tecniche e valutazioni logistiche. Partecipare alla Pikes Peak, infatti, richiede un’organizzazione complessa e un grande investimento di risorse, ma il fascino della montagna americana continua a rappresentare una sfida irresistibile per il Faggioli Racing Team. La squadra italiana si presenterà al via con una spedizione composta da tre piloti, confermando così l’ambizione di essere protagonista anche nella competizione statunitense.
A guidare il team sarà proprio Simone Faggioli, reduce dalla vittoria ottenuta nell’ultima edizione della gara. Il pilota toscano tornerà sul tracciato che si arrampica fino a oltre 4.300 metri di altitudine con rinnovata motivazione e con un bagaglio tecnico ancora più ricco. L’obiettivo sarà quello di confrontarsi con alcuni dei nomi più prestigiosi della disciplina, tra cui il francese Romain Dumas e l’americano Robin Shute, entrambi protagonisti abituali della cronoscalata più famosa del mondo.
Accanto a Faggioli ci saranno anche Diego Degasperi e Franco Caruso. Per Degasperi si tratterà della seconda esperienza negli Stati Uniti, questa volta con la possibilità di affrontare l’intero tracciato nella sua configurazione completa. Caruso, invece, realizza un progetto sportivo coltivato da tempo, entrando a far parte della spedizione italiana in una gara dal prestigio internazionale.
Tutti e tre i piloti saranno al volante di vetture Nova Proto, con particolare attenzione alla nuova NP01 ATM Bardahl affidata a Faggioli. Il prototipo, sviluppato in collaborazione con la casa francese, introdurrà importanti evoluzioni tecniche. La novità principale riguarda il nuovo motore V8 biturbo realizzato insieme ad ATM – Autotecnica Motori, progettato per affrontare al meglio le condizioni estreme della gara, caratterizzata da forti variazioni di altitudine e da un tracciato lungo oltre 19 chilometri.
Il progetto sportivo potrà contare anche su partner tecnici consolidati. Tra questi figurano Emap, Pirelli e Bardahl, marchio storico nel settore dei lubrificanti e additivi per motori, che contribuirà all’ottimizzazione delle prestazioni delle vetture impegnate nella competizione americana.
A rendere ancora più significativa la partecipazione italiana alla Pikes Peak 2026 c’è anche il sostegno dell’ACI. La federazione nazionale ha infatti scelto Simone Faggioli come rappresentante di ACI Team Italia per l’evento, sottolineando l’importanza della presenza azzurra in una manifestazione di grande risonanza internazionale.
Nei prossimi mesi verranno definiti ulteriori dettagli tecnici e organizzativi della spedizione, ma una data è già cerchiata in rosso sul calendario: il 21 giugno 2026. Sarà quel giorno che il campione toscano tornerà a sfidare la montagna più famosa del motorsport mondiale.