Campione europeo della montagna e protagonista assoluto degli anni Duemila, portò tecnica, velocità e modernità nelle cronoscalate europee.
Data di nascita: 21 luglio 1975
Luogo di nascita: Lentilly, Francia
Data di morte: 15 agosto 2010
Luogo di morte: Saint-Ursanne (Canton Giura), Svizzera
Ci sono piloti che costruiscono una carriera nel tempo e altri che, pur in pochi anni, riescono a lasciare un segno profondo. Lionel Régal appartiene a questa seconda categoria. In poco più di un decennio è diventato uno dei riferimenti assoluti delle cronoscalate europee, imponendosi per talento, determinazione e capacità di interpretare la salita in chiave moderna.
Gli inizi e la scelta della montagna
Dopo le prime esperienze nel motorsport, Lionel Régal indirizza presto il proprio percorso verso le corse in salita, una disciplina in cui la precisione conta quanto il coraggio. Le strade di montagna, con i loro tracciati rapidi e privi di margine d’errore, diventano il contesto ideale per un pilota aggressivo ma lucido, capace di spingersi costantemente al limite senza perdere controllo.
Fin dagli esordi, Régal si distingue per una guida pulita e decisa, che gli permette di crescere rapidamente e di affermarsi nel panorama nazionale francese.
Tecnica, monoposto e stile di guida
La svolta della carriera arriva con l’utilizzo di una Reynard 01L motorizzata Mugen-Honda, ex Formula Nippon: una monoposto potente e sofisticata, perfetta per le cronoscalate di alto livello.
Con questo mezzo Lionel Régal porta nelle salite europee un approccio quasi “pistaiolo”, fatto di traiettorie precise, staccate violente e massima fiducia nel mezzo meccanico.
Il suo stile di guida rappresenta una sintesi efficace tra spettacolarità ed efficienza, rendendolo uno dei piloti più temuti e rispettati del paddock.
I Campionati Francesi: dominio e continuità
Nel Campionato Francese della Montagna, Lionel Régal costruisce la propria fama. Conquista quattro titoli nazionali (2005, 2006, 2007 e 2009), imponendosi come l’uomo da battere per gran parte degli anni Duemila.
Più dei titoli in sé, colpisce la continuità di rendimento: stagioni dominate, distacchi netti e una costanza che lo porta a essere il punto di riferimento tecnico e cronometrico dell’intero campionato.
Il trionfo europeo

Lionel Régal al Bondone
Il 2008 rappresenta l’apice della carriera. Lionel Régal conquista il Campionato Europeo della Montagna, entrando ufficialmente nell’élite dei grandi specialisti della disciplina.
In un contesto altamente competitivo, contro avversari provenienti da tutta Europa e su tracciati profondamente diversi tra loro, Régal dimostra una capacità di adattamento e una velocità pura che lo consacrano a livello continentale.
È in questi anni che il suo nome diventa familiare anche fuori dai confini francesi, simbolo di una nuova generazione di piloti da salita.
Gare simbolo e riconoscimento
Nel corso della carriera Lionel Régal si afferma su numerose cronoscalate di rilievo europeo, diventando presenza fissa ai vertici delle classifiche. Ovunque corresse, portava con sé l’immagine di un pilota determinato, moderno, capace di alzare l’asticella tecnica della disciplina.
Numeri, rispetto ed eredità

Lionel Régal
Il palmarès di Lionel Régal racconta di titoli nazionali, un titolo europeo e numerose vittorie di prestigio, ma il suo vero lascito va oltre i numeri. Régal è stato uno dei piloti che hanno contribuito a rinnovare l’immagine delle cronoscalate, rendendole più vicine al linguaggio della velocità pura e della competizione internazionale.
Il 15 agosto 2010, durante la cronoscalata di Saint-Ursanne-Les Rangiers, Lionel Régal perde la vita in gara a soli 35 anni. Una tragedia che scuote profondamente l’ambiente delle salite europee e interrompe bruscamente la carriera di un pilota ancora nel pieno della maturità sportiva.
La sua eredità resta viva nel ricordo degli appassionati e di chi ha visto in lui uno dei talenti più autentici della sua generazione. Lionel Régal non è stato soltanto un campione: è stato il simbolo di un’epoca moderna delle cronoscalate.