Anche le cronoscalate protagoniste nella cerimonia romana dei Campioni dell’Automobilismo
Roma – La tradizionale cerimonia dei “Campioni dell’Automobilismo 2025”, organizzata dall’Automobile Club d’Italia insieme ad ACI Sport, ha riunito all’Auditorium Conciliazione circa 400 protagonisti della stagione appena conclusa. Una panoramica completa sulle 25 discipline federali, dalla pista ai rally, dal karting alle energie alternative.
Nel quadro generale dell’evento, che ha celebrato i risultati ottenuti in Italia e all’estero, non è mancato il momento dedicato alla Velocità in Salita. Senza un focus esclusivo, ma con il giusto riconoscimento riservato ai campioni di specialità, la premiazione ha confermato il ruolo stabile delle cronoscalate all’interno del panorama tricolore.
Tra i nomi più rappresentativi spicca quello di Simone Faggioli, protagonista di un’altra stagione di alto profilo culminata con il successo alla Pikes Peak International Hill Climb. Un risultato internazionale che si inserisce in un percorso consolidato e che testimonia la competitività dei piloti italiani anche fuori dai confini nazionali.

Nel suo intervento, il presidente ACI Geronimo La Russa ha ricordato come l’automobilismo premi prima di tutto la preparazione e la capacità di affrontare le variabili della gara. Concetti che ben si applicano anche alle salite, disciplina dove precisione, conoscenza del tracciato e gestione del rischio sono elementi centrali.
Il Commissario Straordinario Tullio Del Sette ha parlato di un 2025 “straordinario” per l’intero movimento motoristico italiano, sottolineando la forza organizzativa dell’ACI, capace di mettere in calendario oltre 900 gare ogni anno. In questo contesto, il Campionato Italiano Velocità Montagna e le principali cronoscalate nazionali continuano a rappresentare appuntamenti solidi, con una partecipazione costante di piloti e team.
La serata è stata anche l’occasione per presentare la Nazionale Piloti ACI Team Italia 2026. Tra i portacolori confermati figura ancora Faggioli per l’attività internazionale in salita, segno di continuità tecnica e sportiva in una disciplina che resta uno dei punti di riferimento per il motorsport di base e per i territori che ospitano le gare.
Accanto ai piloti, sono stati premiati anche ufficiali di gara, organizzatori e figure operative che contribuiscono alla riuscita delle competizioni. Un riconoscimento importante per un settore, quello delle cronoscalate, che vive di professionalità diffuse e di un forte legame con le comunità locali.
La premiazione dei Campioni dell’Automobilismo 2025 ha così offerto una fotografia complessiva del movimento, includendo anche la Velocità in Salita in un contesto ampio e trasversale. Per gli appassionati delle cronoscalate, resta il dato di una stagione solida, con risultati di rilievo e basi confermate in vista del 2026.