Scuderie
62ª Monte Erice

La Scuderia Speed Motor presente alla Monte Erice, prima finale di CIVM 2020

CON FRANCO BERTO’ CHE DA’ LA CACCIA ALLA COPPA DI CLASSE 2000 IN E2-SS, SERGIO FARRIS ANCORA CON L’OSELLA PA 2000 IN E2-SC E ANGELO MARINO CHE INTENDE CONQUISTARE PUNTI DECISIVI PER IL TITOLO IN RACING START
Claudio Roselli 21 Ottobre 2020

Il Campionato Italiano di Velocità in Montagna salta praticamente da un capo all’altro del nostro “stivale”, spostandosi da Cividale del Friuli a Trapani, dove da venerdì 23 a domenica 25 ottobre andrà in scena la 62esima edizione della cronoscalata del Monte Erice, prima delle due finali caratterizzate dal coefficiente 1,5 nell’assegnazione dei punti. L’appuntamento conclusivo sarà quello di metà novembre a Luzzi, mentre in questo fine settimana l’attenzione è riposta sulla tappa siciliana e sui 5730 metri di un tracciato (da coprire due volte) che riserva più di una insidia. La Speed Motor si ripresenta con gli stessi tre piloti di Cividale: Franco Bertò, Sergio Farris e Angelo Marino.

Per Bertò, con la Tatuus Formula Abarth 010, c’è l’opportunità di rifarsi sotto per conquistare la coppa di classe 2000 nel gruppo E2-SS. “Torno a Erice dopo quasi dieci anni – ha detto il “driver” veronese – e il monte di punti a disposizione lascia aperta in pieno la possibilità di realizzare l’obiettivo, per cui ce la metterò tutta al fine di colmare il ritardo in classifica da “Nivola” e per realizzare l’obiettivo”.

Sergio Farris

Per ciò che riguarda Farris, la Lola Fa 30 non è stata ancora risistemata al completo e quindi il team Dalmazia Motorsport gli ha affidato di nuovo la guida dell’Osella Pa 2000 in E2-SC, con l’obiettivo minimo di centrare la “top ten”. E poi Marino su Mini Cooper, classe 1.6 turbo della Racing Start, raggruppamento che lo vede sempre al comando della graduatoria generale e con un vantaggio che può essere definito abbastanza rassicurante.

Angelo Marino

“E’ la prima volta che affronto la salita del Monte Erice – ha premesso Marino – ma quanto ho finora visionato mi porta a dire che l’assimilazione del percorso sia abbastanza facile, anche se fare risultato non sarà un gioco da ragazzi. Consapevole delle potenzialità dell’auto, punterò di nuovo all’assoluto di gruppo, anche perché realizzarlo mi potrebbe avvicinare molto alla conquista del titolo”. Verifiche tecniche e sportive nel pomeriggio di venerdì 23 ottobre, prove ufficiali in due sessioni sabato 24 con partenza alle 8 e domenica 25 svolgimento della competizione, con il via a gara 1 che verrà dato anche in questo caso alle 8; gara 2 seguirà a ruota.


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