CEM Cronoscalate 36ª Ecce Homo Sternberk  

Il circo del CEM in Repubblica Ceca per la salita Ecce Homo a Sternberk

Domenica la quinta gara stagionale per il Campionato Europeo della Montagna
Niki Mazzara 2 Giugno 2016

I piloti che partecipano all’European Hill Climb Championship sono a Sternberk per la quinta tappa di un campionato europeo che, come nelle previsioni, quest’anno si presenta molto più combattuto di quelli effettuati negli ultimi anni ma sempre con il dominio italiano.
Infatti, guardando la classifica ufficiale della categoria 2 dopo quattro gare, nei primi cinque posti ci sono quattro piloti tricolori accompagnati dal ceco Vladimir Vitver al quarto posto.
Oltre la scintillante accoppiata Faggioli – Merli al primo posto, la terza posizione, al momento, vede Marco Capucci e la sua Osella CN ed al quinto posto il debuttante bresciano Paride Macario.
Meno nutrita, ma non per questo meno performante, la partecipazione degli italiani nella categoria 1. Brillanti prestazioni hanno permesso al debuttante Antonino Migliuolo di istallarsi alla terza posizione momentanea della categoria. Al nono posto il sardo 9 Cossu Tonino con la sua Honda Civic Type R.
La tappa ceca si svolgerà lungo un tracciato di 7800 m che parte da Sternberk, una cittadina di 14.000 abitanti nella regione di Olomouc e prevalentemente di lingua tedesca.
Il percorso ha un dislivello di 307 m con una pendenza media del 3,9% e nell’anno in corso, sarà anche teatro del FIA HILL CLIMB MASTERS che si svolgerà l’8 e 9 ottobre.
Il record è di Simone Faggioli che con l’Osella FA 30 ha ottenuto un 2′ 45″ 630 nella prima salita della edizione del 2012.
Due le salite di prova al sabato con partenza alle ore 8:00 ed a seguire la seconda salita. La domenica le tradizionali due salite cronometrate di gara con partenza alle ore 8:30 ed a seguire la seconda manche.
L’incognita più grande rimane, come questo avvio di stagione in europa, il tempo meteorologico che al momento sembra dare un 64% di probabilità di pioggia al sabato ed un 26% alla domenica.
Sperando che, almeno per una volta, le previsioni siano errate ed il sole torni a splendere sulle cronoscalate!