62ª Monte Erice

Giovanni Pellegrino: la Monte Erice si farà

Il Presidente dell'Aci Trapani, ente organizzatore della 62ª Monte Erice si dice sicuro della effettuazione della gara.
Salvatore Morselli 11 Giugno 2020

“Non siamo stati fermi, ci siamo costantemente tenuti in contatto con la Federazione perché è nostra ferma intenzione, nel momento in cui da parte del Governo verrà data via libera alla organizzazione delle manifestazioni sportive automobilistiche, di organizzare la 62ª Monte Erice”. Questa la dichiarazione di Giovanni Pellegrino, presidente dell’Automobil Club di Trapani, ente organizzatore della gara valevole per il Campionato Italiano di Velocità Montagna in calendario il prossimo 13 settembre.
“In questi giorni siamo stati costantemente in video conferenza con la federazione. Ci sono continui aggiustamenti sulle prescrizioni per il paddock, il personale etc che mirano a dare sicurezza nella lotta contro il Covid19. Inoltre ancora non si sa se si gareggerà con o senza pubblico. E nel primo caso come verranno delimitate le zone di pertinenza al fine di garantire la distanza di sicurezza tra le persone. Chi poi deve farle rispettare, se sono previste eventuali interruzioni della gara o addirittura sospensione in caso di inosservanza. È tutto in divenire, ma noi la gara la vogliamo fare. Ma dobbiamo operare in piena sinergia con le autorità sanitarie, perché non possiamo pensare che non sia successo nulla”.
Intanto oggi il presidente Pellegrino sarà a Palermo a sollecitare ulteriormente l’assessorato Lavori Pubblici per ripristinare un tratto della strada che da Valderice porta a Erice che è stata delimitata per uno sbancamento. Una sollecitazione da altro versante visto che già il sindaco di Valderice Francesco Stabile si era attivato ed aveva comunicato di aver ricevuto assicurazioni che la strada dovrebbe essere sistemata nel prossimo agosto.
“Sappiamo che il numero dei partecipanti non sarà quello degli altri anni, che andiamo incontro a delle spese rilevanti, ma la volontà di dare vita alla 62ª Monte Erice nasce anche dalla voglia di normalità e di dare una mano alla ripresa del turismo in provincia”, conclude Pellegrino.
Intanto, nel Civm, sono state annullate il 30° Trofeo Scarfiotti Sarnano-Sassotetto, la 51ª Verzegnis – Sella Chianzutan e la 59ª Coppa Paolino Teodori (che faceva parte anche dell’annullato Campionato Europeo) il 50° Trofeo Vallecamonica e la 57ª Rieti Terminillo, mentre rinviate a data da destinarsi le calabresi 25ª Luzzi Sambucina e 10ª Salita Morano – Campotenese.
Le restanti gare di un eventuale CIVM sono la 70ª Trento Bondone, il 55° Trofeo Luigi Fagioli, appunto la Monte Erice, quindi a seguire la 66ª Coppa Nissena e, a chiudere la 38ª Pedavena-Croce D’Aune.
In ogni caso, le date di effettuazione saranno quasi tutte ricollocate in base alle esigenze degli organizzatori.

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