43ª Ecce Homo Sternberk   42ª Ecce Homo Sternberk  

Ecce Homo, O’Play farà tutto da solo

Trasferta in solitario nella Repubblica Ceca per il Phoenix Driver chiamato all’impresa su un tracciato tecnico e veloce come pochi
Phoenix Racing Team 1 Giugno 2023

Stavolta Antonino Migliuolo dovrà fare appello a tutte le sue risorse per sbrogliare la matassa Ceca. Appuntamento a Šternberk, quasi 900 km da Trento, via Linz e Vienna, per il quinto atto del Campionato Europeo della Montagna 2023. Ci va da solo il Phoenix Driver per congiuntura astrale che ha reso indisponibili i compagni di avventura, in viaggio oggi guidando il camion con dentro la Mitsubishi Lancer 3.0 Evo e tutto l’armamentario per un weekend da corsa da gestire in solitudine.

“Farò di necessità virtù e venderò cara la pelle” gorgheggia O’Play inviando vocali per allentare la tensione di una sfida delicata. Tanto più che solo ieri è stato possibile intervenire per le correzioni di assetto in officina.

La 42ª Ecce Homo di domenica 4 giugno è per lui cronoscalata dai due volti: uno favorevole fino a circa metà dei 7800 metri di tracciato, con dislivello di 307 e pendenza media del 3,9 per cento, dove può fare la differenza sfruttando il suo manico nelle ripartenze; l’altro penalizzante, in particolare nei chilometri finali quando diventa un’autostrada da potenza pura.
“Si fa tanta velocità ma non ci sono picchi estremi come in Portogallo e posso giocare le mie carte. Ce la metterò tutta come sempre, stavolta con un carico di lavoro in più allestendo la postazione nel paddock, facendo benzina, montando le gomme e curando vari dettagli.

Però sai che soddisfazione se viene fuori un risultato importante. L’anno scorso è andata male con il motore che si è messo a girare a tre cilindri. Però prima – ricorda Migliuolo – avevo colto tre successi di Gruppo nel 2018, 2019 e 2021, quindi ci cono le condizioni per far bene e penso positivo”. Gli avversari principali in Gruppo 3 sono i soliti noti, dal macedone Igor Stefanovski al serbo Milovan Vesnic e l’austriaco Hermann Blasl, mentre non risulta iscritto il francese Nicolas Granier, ma presenti degli outsider insidiosi. Sabato le due manche di prova daranno un quadro della situazione.