Scarperia Giogo 2016

Bonucci sconfigge anche i temporali alla Scarperia – Giogo

Con la Osella Pa 9/90, il pilota senese del Team Italia realizza il miglior tempo sui 7500 metri della cronoscalata organizzata da Scuderia Clemente Biondetti e promossa da Automobile Club Firenze.
AciSport 12 Giugno 2016

“Era facile sbagliare oggi, l’asfalto della salita era perfetto, ma tutti abbiamo prestato molta attenzione dopo gli acquazzoni dei giorni precedenti. Si poteva fare anche un tempo migliore, ma il tracciato che porta al Giogo non è assolutamente facile, bello ma non facile da interpretare”. Lo afferma Bonucci al traguardo della quinta tappa del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, dove oltre ad essere il più veloce in assoluto con il tempo di 4’19″04, al volante della Osella Pa 9/90 s’aggiudica il quarto Raggruppamento.
Soddisfatto all’arrivo di una gara quasi perfetta è il portacolori della Scuderia Bologna Squadra Corse Piero Lottini, che con la Osella 9/90 è secondo di Raggruppamento a 12″35 dal vincitore. Terzo è invece il pilota della Valdelsa Classic, Andrea Pezzani, primo tra i prototipi Sport Nazionale con la Lucchini 3000.

Secondo crono assoluto per il fiorentino Stefano Peroni, a 6″63 da Bonucci, ma gran vitto-ria nel terzo Raggruppamento con la Osella Pa 8/10 nei colori del Team Italia, precedendo sul traguardo di Raggruppamento il pilota di Guastalla Giuseppe Gallusi, secondo ma primo tra le vetture GTS oltre 2500 con la Porsche 911 Sc del 1972 con nove secondi di vantaggio sul torinese Giorgio Tessore, Porsche 911 nei colori Racing Club 19.

E’ il modenese Giuliano Palmieri ad aggiudicarsi il serrato duello per il 2. Raggruppamento. “Ho corso bene una gara delle gare più difficili e sono molto soddisfatto. Dopo diversi piazzamenti finalmente posso dire d’aver guidato forte la Porsche 911 Rsr”. Il portacolori della Scuderia Bologna Squadra Corse, taglia per primo il traguardo agli ottocento settantotto metri del Passo del Giogo col vantaggio di 5″52 sul torinese compagno di squadra Guido Vivalda, con la Porsche 911 Rsr. Mentre è un poco soddisfatto Ildebrando Motti a completare il podio assoluto di categoria, monopolizzato dai piloti del sodalizio bolognese e anch’egli al volante di una Porsche 911 Rsr, “Non sono soddisfatto, come posso esserlo dopo che non sono riuscito a inserire la terza marcia proprio negli ultimissimi metri del tracciato, perdendo tempo importante”.

Quarto tempo di raggruppamento per il pilota della Scuderia Etruria, Vincenzo Rossi sem-pre su Porsche 911, mentre a bordo della Alfa Romeo Gtam è Fosco Zambelli a segnare il quinto rilievo cronometrico e primo della classe Turismo Competizione 2000. Sfortunato Roberto Rebasti, fermo in prossimità del traguardo per guasto meccanico dell’Abarth 1000, ma anche il siciliano Salvatore Asta, rallentato dalla rottura del pedale dell’accelleratore della BMW 2002 Ti

Primo Raggruppamento dominato come spesso accade dal toscano Tiberio Nocentini, ma il pilota del Team Italia puntava anche ad una prestazione perfetta che non gli è riuscita, avendo fatto un dritto nel primo tornante del percorso Mi spiace veramente non esser stato perfetto alla Scarperia Giogo, ma è impegnativa e non concede respiro.” Il pilota della Chevron B19 è primo del primo raggruppamento, precedendo il driver della Scuderia Bologna Squadra Corse Vittorio Mandelli, primo tra le vetture di classe GT oltre la 2500 con la

Jaguar E Type con la quale si era messo già in evidenza durante le prove ufficiali. Classe 2000 saldamente nella mani di Franco Betti, terzo di categoria e a precedere Alessandro Rinolfi, primo di classe 1300 con la Mini Cooper S compiendo una escursione all’esterno della curva prima “dell’Omo Morto”.
Quinto e secondo tra le 1300 è l’alessandrino Roberto Rollino, con la Lancia Fulvia Hf.

Quinto tempo assoluto e primo del 5. Raggruppamento, per Alessandro Trentini. Il pilota della Piloti Senesi, porta al traguardo vincente la Dallara 386, precedendo di 7″14 Antonio Angiolani, secondo con la March 783 della Bologna Corse. Terzo è Maurizio Rossi, con la Alfa Boxer 1000 a precedere la ligure Gina Colotto, Formula Fiat Abarth, quarta a pari me-rito con Aldo Panfili su Formula Italia della Valdelsa Classic.