home 55ª Rieti Terminillo – 53ª Coppa Bruno Carotti  

Anche i big del Tricolore alla 55ª Rieti Terminillo

Molti nomi in lotta per la massima serie delle salite hanno risposto al richiamo della Rieti Terminillo. Fattorini e Pezzolla su Osella, Marino su Lola, Gabrielli su Alfa 4C, il Campione Italiano Scappa in casa su Mini
Ufficio Comunicazione Rieti - Terminillo 12 Luglio 2018

La Rieti Terminillo torna con il traguardo a Pian de Valli esercitando un sicuro fascino sui piloti: in molti hanno risposto alla classica reatina, forse più autentica espressione della velocità in salita, con il suo tracciato altamente tecnico che assegnerà punti preziosi per il Trofeo Italiano Velocità Montagna nord e sud.

Nella classe regina il giovane umbro di Speed Motor Michele Fattorini approfitterà per mirare dritto al successo e testare gli ultimi sviluppi della Osella FA 30 Zytek, per il proseguimento del CIVM.

Altro giovane è il salernitano di Speed Motor Angelo Marino al volante della Lola B99/50 Zytek.

Dalla pista arriva la Dallara F310 con cui Graziano Buttoletti torna sul tracciato di casa in cerca di punti TIVM, lui che è protagonista anche del CIVM.

Sarà tra i protagonisti annunciati il già Campione Italiano Ivan Pezzolla, il pugliese della Driving Experience, che sul Terminillo collauderà gli aggiornamenti della Osella PA 21 con motore BMW da 1000 cc, con cui è in lizza per il Tricolore Motori Moto in CIVM; stessa vettura ma in versione Jrb per l’umbro Alessandro Alcidi. Su Osella PA 2000 Honda torna in campo anche il sardo Sergio Farris, bravo pilota già protagonista del tricolore.

Immancabile l’appassionato abruzzese Stanislao Bileanski sulla inseparabile Lucchini BMW di classe 3000 di gruppo CN, dove tra le motorizzazioni da 2000 cc, derivate dalla serie, ci saranno “Nivola” su Osella ed il trentino Adolfo Bottura con la Ligier JS 51 Honda.

Nel gruppo E2SH, quello delle estreme vetture in versione silhouette, svetta l’appariscente Alfa 4C Picchio che l’ascolano Alessandro Gabrielli sta sempre più sviluppando, reduce da un successo a Fasano e da un ottimo 2° posto ad Ascoli con i colori del Gruppo Sportivo dell’AC Ascoli Piceno.

Anche in gruppo E1 presenze da tricolore con il pesarese del Team Racing Gubbio, leader di classe 2000, Ferdinando Cimarelli che predilige i tracciato scorrevoli per l’Alfa 156, mentre l’ascolano Amedeo Pancotti sarà sulla bella e generosa BMW M5, in una gara a lui molto cara.

In classe 2000 ancora attenzione all’umbro Daniele Pelorosso in modalità test per la sua Renault Clio Proto dopo alcuni aggiornamenti, mentre giocherà in casa a caccia di punti TIVM Simone Marotta sulla Renault Megane. Ha voluto onorare il ritorno al tracciato lungo anche l’umbra Deborah Broccolini che sarà al via con la Mini John Cooper Works, con cui è assoluta protagonista di classe e tra le lady in CIVM ed ai vertici delle classifica nella serie cadetta. In cerca di “allungo” TIVM anche l’abruzzese Giordano Di Stilio sulla Peugeot 106 di classe 1600. Nella categoria da 1400 cc del gruppo E1, vorrà fare la voce grossa in casa Bruno Grifoni al volante della Peugeot 106, altro esperto driver sempre protagonista di CIVM e TIVM. In gruppo RS Plus svetta il nome dell’esperto abruzzese della Publi Pro Serafino Ghizzoni su Mini, mentre tra le motorizzazioni aspirate svetta quello di Luca Attoresi con i colori della veneta Gaetani Racing e su Honda Civic Type-R. La categoria più affollata è anche al Terminillo la Racing Start, dove brilla il nome del pluricampione reatino Antonio Scappa sulla Mini John Cooper Works della DP Racing e con la quale il portacolori della Driving Experience mira dritto al vertice, anche se dalle aspirate arriveranno delle insidie certamente dal bravo e rientrante abruzzese Andrea Mammarella e da Massimiliano Amicarella sulle Renault Clio.

Mentre in classe 1.6 su Citroen Saxo si presenta il pescarese di lungo corso Roberto Chiavaroli, ma attenzione a Luca Di Giuseppe su Peugeot 106, tutti protagonisti del tricolore.

Altri habitué della massima serie anche in classe 1.4 con e Nicola Merli o l’orivietana Giulia Gallinella anche loro sulle Peugeot 106.

Anche tra le storiche non mancano vetture e nomi di spicco, come Dino Valzano con la Symbol, sportscar di 4° Raggruppamento, Franco Menichelli con la BMW M3, le leggendarie Lancia Fulvia HF di 2° Raggruppamento di Fabrizio Lunari e Alberto Ciferri, ma anche la Nerus Silhouette di Angelo De Angelis, la sportscar degli anni ’60 e ’70 di 1° Raggruppamento con motore Ford da 1600 cc.

CHIUSURA AL TRAFFICO: ORARI E TRATTO INTERESSATO

Sabato 14 e domenica 15 luglio per ragioni di sicurezza, in occasione delle prove e della gara, sarà chiuso al traffico il percorso della gara.

Il tratto interessato è quello della S.R. 4 bis del Terminillo tra il Km. 18+850 – quadrivio di Vazia – e piazzale Campoforogna (con esclusione dell’anello). Sabato 14 luglio la strada resterà chiusa a partire dalle 9. Alle 10 è prevista la partenza della prima ricognizione con le auto storiche e a seguire le vetture moderne.

Domenica 15 luglio la strada sarà chiusa al traffico dalle 9.30 e fino a cessate esigenze. Alle 11 il via alla gara su salita unica. In programma venerdì 13 luglio dalle 15 alle 19.30 le verifiche tecniche ed amministrative nell’area paddock e della direzione gara, che torna quest’anno a Vazia. La cerimonia di premiazione è prevista presso il Quartier Generale di Vazia, Il parco chiuso è invece nel piazzale di Pian de Valli.