• Mondo Auto
    Ford conti in rosso: 8,2 miliardi di perdite nel 2025
    Elettrico sotto pressione e nuova strategia industriale per il rilancio nel 2026
    Redazione 13 Febbraio 2026
  • Ford conti in rosso produzione veicoli elettrici nel 2025

    Il 2025 si è rivelato un esercizio estremamente complesso per Ford Motor Company, che ha archiviato l’anno con risultati negativi mai così pesanti dai tempi della crisi finanziaria globale. Il bilancio consolidato evidenzia una perdita netta di 8,2 miliardi di dollari, un ribaltamento netto rispetto all’utile registrato nel 2024. Nonostante ricavi complessivi ancora elevati, pari a oltre 187 miliardi di dollari, la redditività è stata messa sotto pressione da una combinazione di fattori interni ed esterni.

    Il peso maggiore arriva dalla divisione dedicata ai veicoli elettrici, la Model E, che continua a rappresentare un’area critica per il gruppo. Nel corso dell’anno, il comparto ha generato una perdita operativa di 4,8 miliardi di dollari. Sebbene il dato mostri un lieve miglioramento rispetto all’esercizio precedente, resta un fardello significativo in una fase di domanda meno vivace del previsto per le auto a zero emissioni.

    A complicare ulteriormente il quadro sono stati gli oneri straordinari legati alla revisione della strategia industriale. La casa americana ha contabilizzato oltre 10 miliardi di dollari di costi connessi alla cancellazione o riduzione di alcuni progetti elettrici, inclusa la rinuncia a un SUV a tre file completamente elettrico. A ciò si sommano le spese per la riorganizzazione della joint venture BlueOval SK, nata per la produzione di batterie, e i costi derivanti da richiami tecnici che hanno inciso per centinaia di milioni di dollari.

    Non è stato però soltanto l’elettrico a incidere sui conti. Le tensioni commerciali e le difficoltà nella catena di approvvigionamento, aggravate anche da problemi produttivi di fornitori strategici di alluminio, hanno rallentato la produzione di modelli chiave come il celebre pick-up F-150, uno dei pilastri delle vendite del marchio.

    Guardando ai dati rettificati, l’EBIT adjusted si è fermato a 6,8 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 10,2 miliardi dell’anno precedente. Anche l’utile per azione ha subito una contrazione significativa, segno di una redditività complessiva in fase di ridimensionamento.

    L’amministratore delegato Jim Farley ha definito il 2025 un anno di transizione, sottolineando come le scelte adottate siano funzionali a costruire basi più solide per il futuro. Per il 2026, il gruppo prevede un miglioramento dell’EBIT rettificato, ma mette già in conto nuove perdite nella divisione elettrica e ulteriori oneri straordinari legati alla ristrutturazione in corso.

    Il quadro che emerge è quello di un costruttore storico alle prese con una trasformazione profonda. La mobilità elettrica resta una direttrice strategica, ma l’approccio appare oggi più prudente e selettivo. Dopo anni di investimenti massicci, Ford sembra orientata a calibrare meglio tempi e risorse, consapevole che la transizione richiede sostenibilità industriale oltre che visione tecnologica.

  • Ricerca articoli

    Stai cercando un articolo passato?

    Puoi filtrare per data, autore o titolo.

    Cerca articoli →
  • Ricerca eventi

    Stai cercando una cronoscalata o un evento passato?

    Puoi filtrare per data, regione o nome evento.

    Cerca eventi →
  • Altre Notizie
    Mondo Auto
    Redazione 13 Febbraio 2026
    Rally
    Aci Sport 12 Febbraio 2026