Rally
Alghero si prepara ad accogliere l’edizione 2026 del Rally Italia Sardegna
Dall’1 al 4 ottobre il FIA World Rally Championship torna sulla Riviera del Corallo per la decima volta. La gara organizzata dall’Automobile Club d’Italia sarà il penultimo round della serie e ultimo in Europa. Alghero accoglierà l'headquarter con il Service Park sul Lungomare Barcellona. Sarà l’occasione per tutti gli appassionati di vedere per l’ultima volta le vetture Rally1 in azione in Europa.
11 Febbraio 2026
Il pubblico alla passerella del Rally Italia Sardegna ad Alghero nel 2024
Alghero (SS) – Si svolgerà dall’1 al 4 ottobre con base ad Alghero l’edizione 2026 del Rally Italia Sardegna. La manifestazione, organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna, sarà il penultimo appuntamento del FIA World Rally Championship 2026, ultimo round europeo del calendario iridato.
Si tratterà di un ritorno del WRC sulla Riviera del Corallo in una fase così avanzata della stagione, dato che anche nel 2020 l’evento si corse in autunno nella cittadina catalana, nell’edizione caratterizzata dalle restrizioni Covid. Quest’anno si arriverà invece ad Alghero per effetto della rotazione con Olbia, che ha ospitato l’edizione dello scorso anno.
La ventitreesima edizione dell’evento segnerà inoltre un traguardo simbolico per Alghero, che ospiterà il Rally Italia Sardegna per la decima volta come quartier generale. Una tradizione iniziata nel 2014 e consolidata negli anni, con un impatto scenografico di grande fascino, la cerimonia d’arrivo sotto i bastioni e il parco assistenza allestito a due passi dal mare, sul Lungomare Barcellona.
La collocazione autunnale rappresenterà la quarta nella storia della gara. La prima edizione del 2004 si svolse per una simpatica coincidenza ad Olbia nella stessa identica data, seguita poi dal 2012 e appunto dal 2020. Un ritorno che richiamerà pagine significative della tradizione rallystica italiana offrendo un’immagine inedita e suggestiva della Sardegna.
Il percorso dell’edizione 2026 sarà oggetto quindi di un adattamento mirato, mantenendo i tratti più rappresentativi del rally sull’Isola dei Quattro Mori e rispondendo alle esigenze logistiche legate alla base di Alghero. Non è escluso che le prove speciali potrebbero rivelarsi decisive nella corsa al titolo, in un contesto tecnico reso più impegnativo dalle condizioni autunnali e dalla possibile variabilità meteo. Per gli appassionati sarà anche l’ultima occasione di vedere le vetture Rally1 in azione, dato che dal 2027 i regolamenti tecnici del campionato introdurranno una nuova tipologia di vetture per la classe regina.
I dettagli completi del programma sportivo e delle attività collaterali saranno comunicati nelle prossime settimane attraverso il sito ufficiale rallyitaliasardegna.com e i canali ufficiali della manifestazione.
ALBO D’ORO RALLY ITALIA SARDEGNA
2004 – Solberg-Mills – Subaru Impreza S10 WRC
2005 – Loeb-Elena – Citroën Xsara WRC
2006 – Loeb-Elena – Citroën Xsara WRC
2007 – Gronholm-Rautiainen – Ford Focus RS WRC
2008 – Loeb-Elena – Citroën C4 WRC
2009 – Latvala-Anttila – Ford Focus RS WRC
2010 – Hanninen-Markkula – Škoda Fabia S2000 (valido per IRC)
2011 – Loeb-Elena – Citroën DS3 WRC
2012 – Hirvonen-Lehtinen – Citroën DS3 WRC
2013 – Ogier-Ingrassia – Volkswagen Polo R WRC
2014 – Ogier-Ingrassia – Volkswagen Polo R WRC
2015 – Ogier-Ingrassia – Volkswagen Polo R WRC
2016 – Neuville-Gilsoul – Hyundai i20 WRC
2017 – Tanak-Jarveoja – Ford Fiesta WRC
2018 – Neuville-Gilsoul – Hyundai i20 WRC
2019 – Sordo-Del Barrio – Hyundai i20 WRC
2020 – Sordo-Del Barrio – Hyundai i20 WRC
2021 – Ogier-Ingrassia – Toyota Yaris WRC
2022 – Tanak-Jarveoja – Hyundai i20 N Rally1
2023 – Neuville-Wydaeghe – Hyundai i20 N Rally1
2024 – Tanak-Jarveoja – Hyundai i20 N Rally1
2025 – Ogier-Landais – Toyota GR Yaris Rally1
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