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179 gli iscritti alla 43ª edizione della Pieve Santo Stefano – Passo dello Spino

CRONOSCALATA DELLO SPINO: LA 43ª EDIZIONE PARTE CON 179 ISCRITTI, FRA CUI 6 STRANIERI E CON LA VOGLIA DI “FARE LA FESTA” AL PLURICAMPIONE SIMONE FAGGIOLI
Ufficio Stampa Pro-Spino Team 23 Luglio 2015

Sono 179, in totale, i piloti iscritti alla 43ª edizione della cronoscalata automobilistica Pieve Santo Stefano-Passo dello Spino, nono appuntamento del Campionato Italiano Velocità Montagna (Civm) 2015 e prova valida anche per il trofeo italiano di specialità e per il FIA International Hill Climb Cup. Alla mezzanotte di mercoledì 22 luglio, termine ultimo comprensivo di deroga, è maturato un numero senza dubbio rimarchevole di concorrenti e vetture, così ripartite: 127 moderne e 52 storiche, con 6 “driver” stranieri. Ma assieme alla quantità c’è soprattutto la sostanza, intesa come caratura tecnica dei protagonisti che sabato 25 e domenica 26 luglio si sfideranno per due volte sui 6000 metri della provinciale 208 dall’immediata periferia di Pieve fin quasi alla frazione di Montalone: ebbene, i migliori ci sono tutti, con sola eccezione di Domenico Scola, la cui assenza era comunque annunciata in base al regolamento sulle gare da scartare. C’è il pluricampione italiano ed europeo Simone Faggioli, rientrato nella corsa per il tricolore a Sarnano e da quel momento sempre vincitore: primi posti assoluti anche a Fasano, Ascoli Piceno, Trento e Rieti, per un totale di 100 punti che lo hanno portato in vetta alla classifica del campionato al volante della Norma M20 Fc. Ebbene, proprio allo Spino il forte Simone Faggioli festeggerà le sue 37 primavere, essendo nato il 24 luglio 1978. E lui cercherà di farsi altri regali: la sesta vittoria stagionale per consolidare la leadership e la quinta in questa cronoscalata, impresa mai riuscita a nessuno. A rendergli difficile la vita ci proverà Christian Merli sulla Osella Fa30 Evo con la quale sta affinando sempre più il feeling e l’umbro Michele Fattorini su Osella Pa 2000 strizzerà l’occhio ancora al podio, cercando nel contempo sia di ridurre sensibilmente le distanze da Domenico Scola nella classifica dell’italiano Under 25, sia di consegnare alla sua scuderia, la Speed Motor, lo speciale trofeo riservato ai team, assieme al bresciano Paride Macario, che proprio qui a Pieve esordì nel giugno 2014 con la Lobart e che ora torna con la Osella Fa 30 del Team Faggioli e al trentino Adolfo Bottura, sempre su Osella Fa 30. Attenzione poi a Vincenzo e Francesco Conticelli, che a Pieve si sono sempre fatti rispettare con le rispettive Osella, così come Omar Magliona, che si è subito ripreso la testa del gruppo prototipi Cn con la Osella Pa 21/S Evo, anche se Achille Lombardi non molla. Nella Gt, sarà sfida diretta fra la Ferrari F458 del dominatore e campione in carica il padovano Roberto Ragazzi e la Porsche 996 del fasanese Francesco Leogrande, anche se il vantaggio accumulato pone Ragazzi nella classica “botte di ferro”, mentre è sfida sempre più accesa in E1 Italia fra l’abruzzese Marco Gramenzi su Alfa Romeo 155 e il bolognese Fulvio Giuliani su Lancia Delta Evo. È sicuramente questo uno dei grandi “leit motiv” dello Spino e del campionato stesso, così come il duello per la supremazia nel gruppo N fra le Mitsubishi Lancer Evo dell’attuale capoclassifica, Antonino “O Play” Migliuolo e di Giovanni Del Prete, che è sempre pronto per operare il sorpasso. Fuori causa l’altoatesino Rudy Bicciato, in gruppo A è Salvatore D’Amico su Renault Clio Rs che sta avviandosi verso il titolo, con la Honda Civic di Paolo Parlato e Serafino Ghizzoni costrette a un deciso inseguimento. Presenti infine anche le “prime donne” della Racing Start: Antonio Scappa su Renault Clio fra le aspirate, Nicola Novaglio su Mini Cooper fra le turbo e il pescarese Roberto Chiavaroli su Honda Civic Typer nella categoria “plus”. Sei gli stranieri al via: i tre cechi Petr Trnka, Vaclav Janik e Jiri Svoboda, tutti su Norma M20 (classe 2000 della E2B per Svoboda, 3000 per gli altri), il bulgaro Nikolay Zlatkov sulla spettacolare Audi S1 e i due svizzeri Tiziano Riva su Reynard Cosworth, già presente lo scorso anno e Ronnie Bratschi, intenzionato a dare spettacolo come ad Ascoli con le lingue di fuoco della sua Mitsubishi Evo 8 nella classe oltre 3000 della E1. Fra le storiche, il pronostico indica le Osella di Franco Cremonesi, Piero Lottini e dei Peroni, il padre Giuliano e il figlio Stefano, con un valore aggiunto: il fascino che continuano a rivestire le auto d’epoca, senza distinzione di modello. Lo Spino è dunque pronto per prendere il via, invitando fin da ora gli appassionati a seguire sui propri tornanti il meglio che offre al momento l’automobilismo in salita.
Le aree pubblico del Curvone e del Bivio di Caprese sono pronte per accogliere il pubblico. Ricordiamo la partenza delle prove di sabato 25 e della gara domenica 26 alle ore 9:30. Chi non potrà esserci di persona potrà seguire la gara in diretta grazie alla preziosa collaborazione di RVT (Radio Valtiberina) con i collegamenti di Antonello Antonelli.