24ª Luzzi Sambucina

Vittoria di Domenico Cubeda su Osella alla 24ª Luzzi Sambucina – Trofeo Silvio Molinaro

di AciSport - 14 Aprile 2019
Il catanese sulla FA 30 Zytek ha dominato il round inaugurale del Campionato Italiano Velocità Montagna e Trofeo Italiano Velocità Montagna sud precedendo sul podio gli scatenati Magliona e Caruso. Meteo sempre incerto alla 1ª di CIVM
Vittoria di Domenico Cubeda su Osella alla 24ª Luzzi Sambucina – Trofeo Silvio Molinaro

Luzzi (CS) – Domenico Cubeda su Osella FA 30 Zytek ha vinto il “Trofeo Silvio Molinaro”. Il catanese capitano dell’omonima scuderia ha impresso il suo sigillo ad entrambe le gare della 24^ Luzzi Sambucina, competizione organizzata da Cosenza Corse e Tebe Racing, round inaugurale del Campionato Italiano Velocità Montagna e Trofeo Italiano Velocità Montagna sud. Il Campione in carica del Gruppo E2SS ha ottenuto il miglior tempo in gara 1, con fondo asciutto ed a tratti umido, in 3’15”14 sui 6,150 Km della SP 248 tra Luzzi e l’Abbazia Cistercense di Sambucina. Hanno attaccato con tenacia ed hanno completato il podio il sardo Omar Magliona e il catanese Luca Caruso entrambi sulle Osella PA 2000 Honda dei Gruppo E2SC. Il sassarese della CST Sport si è attestato in 2^ posizione per la prima volta al volante della Osella PA 2000 Honda, con cui il campione in carica del Gruppo E2SC ha iniziato la difesa del titolo. Caruso, neo portacolori Ateneo, ha chiesto ed ottenuto il massimo dalla sua Osella PA 2000, al ritorno al volante dopo un anno di stop. Una gara che ha visto mutare più volte le posizioni in classifica e le condizioni meteo e passare da bagnato ad asciutto più volte.
Anche un brillante 2° tempo in gara 2 non ha completamente appagato col 4° posto posto e la vittoria di classe E2SC 1600 il giovane padron di casa Danny Molinaro su Osella PA 21 con motore Honda. Il 21enne è stato rallentato da qualche noia elettrica, ma ha mostrato grinta e carattere nuovamente anche in salita dopo aver convinto in pista. Molinaro si è portato in testa alle sportscar motori moto
Quinta piazza un pò stretta all’idolo di casa Domenico Scola che non ha potuto chiedere il massimo del potenziale alla Lola F.3000 Zytek soprattutto nelle condizioni di bagnato di gara 2, dopo il buon 3° tempo in gara 1.

In rimonta fino al 6° posto assoluto l’esperto ragusano Franco Caruso che sulla Radical SR4 in condizioni difficili ha saputo trarre profitto dalla ritrovata esperienza al volante.
Settimo posto assoluto con successo in gruppo CN per Rosario Iaquinta, il driver di Castrovillari e neo portacolori Project Team, ha iniziato con la vittoria la difesa del titolo 2018. Sfortuna per il salernitano Cosimo Rea su Ligier JS51, fermato da una noia tecnica alla biposto in gara 1. Ottavo tempo e buona prestazione del siciliano Luigi Fazzino su Osella PA 21 da 1.6 cc, davanti al lucano di Vimotorsport Achille Lombardi che solo in gara 1 sull’asciutto ha concretizzato in fretta gli sviluppi dell’agile Osella PA 21 Jrb spinta dall’energico BMW da 1000 cc di derivazione motociclistica.
Ha chiuso la top ten con la vittoria in gruppo GT il foggiano Lucio Peruggini sull’esordiente Lamborghini Huracan GT3. L’alfiere AB Motorsport campione in carica 2018 ha subito chiarito il potenziale della nuova super car che ha il supporto della squadra ufficiale, nonostante un leggero contatto al posteriore sotto la pioggia di gara 2. Seconda posizione tra le super car per Luca Gaetani in completa fase d’adattamento alla Ferrari 458 GT3, che ha ridotto il gap in gara 2. Podio di gruppo completato dal siciliano abitante a Bergamo Rosario Parrino su Lamborghini Huracan super Cup, davanti al campano della Scuderia Vesuvio Gabriele Mauro su Porsche 997, primo di classe GT Cup.
Uno a uno tra le silhouette di gruppo E2SH per il teramano Marco Gramenzi che sta sempre più concretizzando lo sviluppo dell’Alfa 4C 001 MG Furore spinta dal potente motore Zytek da 3000 cc., che ha duellato col calabrese Antonio Paone che ha aumentato la sua familiarità con la Fiat X1/9 a guida centrale. Nella gara di casa Giuseppe Eldino su Peugeot 106 ha vinto il gruppo E1 davanti all’umbro Daniele Pelorosso in fase di adeguamento sulla estrema Renault Clio Proto. Non ha preso il via nella seconda salita Giuseppe Aragona su Peugeot 106, vincitore di gara 1. In gruppo A successo per il messinese Marco Calderone su Peugeot 106, che in gara 2 ha sopravanzato il salernitano Francesco Urti, vincitore della prima salita con l’Afa 147. Apertura con pieno di punti per il lucano Rocco Errichetti che ha ha firmato il primo successo in gruppo N sulla Citroen Saxo, con cui ha vinto la Coppa di classe 2018, ha preceduto il padron di casa Antonio De Luca su Peugeot.
Bella partenza in gruppo Racing Start Pus dove il pugliese Vito Tagliente è balzato immediatamente in testa a gara 1 con la MINI John Cooper Works, nonostante un problema allo sterzo che ha poi costretto il pugliese di SCS Motosport allo stop in gara 2. Via libera così per i pronti inseguitori, ha vinto al fotofinish il pugliese di SCS Motorsport Antonio Cardone tornato al volante della Honda Civic Type-R, con cui ha sopravanzato di soli 74 centesimi di secondo l’esperto abruzzese Serafino Ghizzoni che appena rientrato alla guida della MINI ha subito fatto pieno di punti, vincendo il duello tra le vetture turbo con il tenace catanese Salvatore D’Amico, portacolori Scuderia Etna ed anche lui su MINI. Secondo tra le aspirate e sotto il podio di gruppo l’alfiere Apulia Corse Francesco Perillo, subito pungente. Prima molto frizzante anche per il gruppo Racing Start dove Giovanni Loffredo ha portato al debutto vincente la nuova MINI SD JCW, vettura diesel dall’alto potenziale, con cui il poliziotto salernitano in forza alla Scuderia Vesuvio ha respinto gli attacchi della concorrenza, in particolare quelli del bravo pugliese della Fasano Corse Oronzo Montanaro, vincitore di gara 2 e soddisfatto dal rendimento della MNI John Cooper Works, anch’essa di preparazione AC Racing,  consapevole di alcuni accorgimenti necessari. Tra i due solo 36 centesimi di secondo di distacco alla fine. Podio di RS turbo completato da un altro fasanese Giovanni Angelini  lui anche sulla MINI JCW. In RS per motori aspirati successo per l’esperto salernitano Francesco Paolo Cicalese appena passato al volante della Honda Civic Type-R, davanti al vincitore della classe 1.6 Francesco Di Tommaso su Citroen Saxo.

Bella sfida tra Fiat 500 nelle “Bicilindriche” dove ha vinto il campione in carica Domenico Morabito, grazie alla miglior somma di tempi nonostante l’1 a 1 tra i catanzaresi Antonio Ferragina e  il campione 2017 Angelo Mercuri, alla fine nell’ordine sul podio.

Classifiche di gruppo in gara: Classifica assoluta: 1. Cubeda (Osella Fa30 Zytek) in 7’02”74; 2. Magliona (Osella Pa2000 Honda) a 10”59; 3. Caruso L. (Osella Pa21 E2Sc Honda) a 17”50; 4. Molinaro D. (Osella Pa21 JrB Suzuki) a 19”58; 5. Scola (Lola B99 Evo Zytek) a 30”19; 6. Caruso F. (Radical Prosport Suzuki) a 36”13; 7. Iaquinta (Osella Pa21 Evo Honda) a 38”03; 8. Fazzino (Osella Pa21 JrB) a 39”35; 9. Lombardi (Osella Pa21 JrB Bmw) a 47”81; 10. Peruggini (Lamborghini Huracan Gt3) a 49”84.
Gara-1: 1. Cubeda in 3’15”14; Magliona a 2”72; 3. Scola a 5”72; 4. Caruso L. a 5”94; 5. Lombardi a 12”66.
Gara-2: 1. Cubeda in 3’47”60; 2. Molinaro D. a 6”77; 3. Magliona a 7”87; 4. Caruso L. a 11”56; 5. Cardone a 16”03.

Classifica dei gruppi. Rs: 1. Loffredo in 8’34”69; 2. Montanaro a 0”36; 3. Angelini a 3”94. (Tutti su Mini Cooper.) Rs+: 1. Cardone (Honda Civic) in 8’35”08; 2. Ghizzoni (Mini Cooper) a 0”74; 3. D’Amico (Mini Cooper) a 2”27. Gr.N: 1. Errichetti (Citroen Saxo) in 9’02”82; 2. De Luca (Peugeot 106) a 4”11; 3. Rodino (Renault Clio) a 19”97. Gr.A: 1. Calderone (Peugeot 106) in 9’01”53; 2. Urti (Ar 147) a 19”20; 3. Guarrera (Peugeot 106) a 3’02”57. E1: 1. Eldino (Peugeot 106) in 8’24”66; 2. Pelorosso (Renault Clio Proto) a 3”47; 3. D’Angelo (Renault Clio) a 13”15. Gt: 1. Peruggini in 7’52”58; 2. Gaetani (Ferrari 458 Gt3) a 8”46; 3. Parrino (Lamborghini Huracan St) a 1’03”65. E2Sh: 1. Paone (Fiat X1/9) in 8’56”86; 2. Gramenzi (Ar-Mg 01 Furore Zytek) a 0”40. Cn: 1. Iaquinta in 7’40”77; 2. Fuscaldo (Osella Pa21 Evo) a 1’14”26; 3. Riccio (Osella Pa20) a 2’46”07. E2 Moto: 1. Molinaro D. in 7’22”32; 2. Caruso F. a 16”55; 3. Fazzino a 19”77. E2Sc: 1. Magliona in 7’13”33; 2. Caruso L a 6”91; 3. Molinaro D. a 8”99. E2Ss: 1. Cubeda in 7’02”74; 2. Scola a 30”19; 3. Carfì (F.Renault) a 1’45”03.

Calendario CIVM 2019: 12-14/04, “Trofeo Silvio Molinaro” Luzzi-Sambucina (CS); 26-28/04 29° Trofeo Scarfiotti Sarnano-Sassotetto (MC); 17-19/05 45^ Alpe del Nevegal (BL); 31/05 – 02/06 50^ Verzegnis-Sella Chianzutan (UD); 14-16/06 9^ Salita Morano-Campotenese (CS); 28-30/06 58^ Coppa Paolino Teodori (AP); 05-07/07 69^ Trento-Bondone (TN); 26-28/07 56^ Rieti-Terminillo 54^ Coppa Bruno Carotti (RI); 23-25/08 54° Trofeo Luigi Fagioli (PG); 13-15/09 61^ Monte Erice (TP); 20-22/09 65^ Coppa Nissena (CL); 18-20/10 37^ Pedavena-Croce D’Aune (BL).

1^ Riserva 06-08/09 47^ Cronoscalata La Castellana (TR); 2^ Riserva 27-29/09, 58^ Alghero-Scala Piccada (SS).

Scheda gara -> 24ª Luzzi Sambucina - 14-04-2019
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