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Michele Fattorini porta in alto la Scuderia Speed Motor alla 66ª Trento Bondone

di Ufficio stampa - 3 Luglio 2016
MICHELE FATTORINI E’ TERZO ASSOLUTO ALLA SUA PRIMA TRENTO-BONDONE. ADOLFO BOTTURA, NONOSTANTE I PROBLEMI AI FRENI, STRAPPA LA DECIMA POSIZIONE E GIANCARLO GRAZIOSI E’ SECONDO DI CLASSE
Michele Fattorini porta in alto la Scuderia Speed Motor alla 66ª Trento Bondone

TRENTO – Prestigioso terzo posto assoluto per Michele Fattorini alla 66esima edizione della Trento-Bondone, considerata la gara in salita per eccellenza per la fama che la accompagna, creata in primis dagli impegnativi 17 chilometri e 300 metri di un tracciato nel quale curve e tornanti alternano in continuazione. Alla sua prima partecipazione a questa cronoscalata, sesta tappa di un Campionato Italiano di Velocità in Montagna (Civm) 2016 giunto al giro di boa, il 26enne pilota di Porano – in forza alla scuderia Speed Motor di Gubbio – è stato protagonista di una performance di tutto rispetto: la sua Osella Pa 2000 Evo ha infatti impiegato il ragguardevole tempo di 9’44”21 per coprire la distanza più lunga di questa specialità dell’automobilismo ed è stato il migliore fra gli esordienti alla Trento-Bondone. A ulteriore conferma della sua eccellente domenica, ci sono il secondo posto nel gruppo E2-SC e il primo nella classe 2000. Si è arreso soltanto ai due grandi rivali: Simone Faggioli su Norma M20 Fc, che ha stabilito il nuovo record in 9’07”66, creando una sorta di vuoto alle sue spalle e a Christian Merli su Osella Fa 30, che ha chiuso in 9’39”10; di 5”11 il ritardo di Fattorini da Merli e di 4”51 il distacco inflitto all’altra Osella di Domenico Scola.

bottura trento bondone 2016

Un’impresa ulteriormente impreziosita dal fatto che in prova aveva disputato una sola manche. “Purtroppo pioveva e quindi non ho ritenuto di dover salire due volte – ha dichiarato Michele Fattorini – ma in compenso sono più che soddisfatto della mia prestazione da debuttante”. Una gara resa ulteriormente difficile dal fatto che, soltanto i migliori, rimangono al volante per una decina di minuti, secondo più-secondo meno; quindi anche la tensione e la concentrazione sono messe particolarmente alla prova per chi lotta contro il tempo. “Sì, è stata dura, perché è un tracciato difficile anche da memorizzare, però è andato tutto bene e non ho commesso errori in quella che sotto certi aspetti è la gara di casa: sono assistito dalla Trentino Team-Fattorini Motorsport, per cui il piacere è doppio e poi corro per la Speed Motor. Un sentito ringraziamento a entrambe”. Il team di Tiziano Brunetti ha di che esultare non soltanto per Fattorini: il “driver” del posto, Adolfo Bottura, rientra nella “top ten” proprio con il decimo piazzamento assoluto al volante della sua Osella Fa 30, nonostante …i freni: “Ho percorso gli ultimi 3 chilometri che li avevo quasi a zero – sottolinea Bottura – e a quel punto sono stato costretto a tirare un tantino i remi in barca per non rischiare. Alla luce di questo imprevisto, considero il decimo posto un risultato eccellente; peccato, perchè in condizioni normali avrei potuto migliorare di due-tre posizioni”. Bottura, salito in 10’14”03, è sesto di gruppo nella D/E2-SS e quarto nella classe 3000. Bene anche l’altro trentino, Giancarlo Graziosi su Tatuus Formula Master: secondo nella classe 2000 della D/E2-SS in 10’38”74 dietro un altro beniamino di casa, Diego Degasperi su Lola Honda e 13esimo assoluto, non dimenticando il piccolo incidente avuto nelle prove ufficiali con la vettura rimessa comunque a posto per la gara. Infine, sesto posto di classe, sempre nella 2000 della D/E2-SS, per il sardo Sergio Farris su Tatuus Formula Master in 11’17”06.
A conclusione di una prima domenica di luglio ricca di soddisfazioni individuali sia in pista (vedi i risultati dei piloti impegnati nel campionato Mini Challenge) che in salita, ecco arrivare da questa specialità la classica “ciliegina sulla torta” per la scuderia Speed Motor di Gubbio, che ha conquistato la coppa per scuderie alla 66esima cronoscalata Trento-Bondone. Determinanti i risultati di Michele Fattorini su Osella Pa 2000 Evo, classificatosi terzo assoluto, secondo nel gruppo E2-SC e primo di classe; di Adolfo Bottura su Osella Fa 30, decimo assoluto e quarto nella classe 3000 del gruppo D/E2-SS e di Giancarlo Graziosi su Tatuus Formula Master, secondo nella classe 2000 sempre del gruppo D/E2-SS. Dalla trasferta in terra trentina, dunque, i portacolori del team di Tiziano Brunetti tornano con un altro prestigioso trofeo in tasca, che non è certo il primo del genere a finire in bacheca. Per ciò che riguarda questa stagione agonistica, la Speed Motor aveva già fatto sua la coppa per scuderie lo scorso 12 giugno alla Morano-Campotenese, altro appuntamento valido per il campionato italiano di velocità in montagna (Civm) 2016.

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