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Grandi risultati per la Scuderia Speed Motor alla 50ª Verzegnis – Sella Chianzutan

di Claudio Roselli - 2 Giugno 2019
OTTIMO SECONDO POSTO ASSOLUTO (E PRIMO IN E2-SS) PER MICHELE FATTORINI SU OSELLA FA 30 ALLA 50ESIMA VERZEGNIS-SELLA CHIANZUTAN. UNA TOCCATA IN GARA 2 METTE FUORI GIOCO SERGIO FARRIS, PROIETTATO VERSO IL PODIO, MENTRE VINCENZO OTTAVIANI DOMINA LA CLASSE 1600 DEL GRUPPO N
Grandi risultati per la Scuderia Speed Motor alla 50ª Verzegnis – Sella Chianzutan

VERZEGNIS – Michele Fattorini ottimo secondo assoluto e primo in E2-SS, Vincenzo Ottaviani leader nella classe 1600 del gruppo N e Sergio Farris out in gara 2 mentre stava inseguendo il podio. È positivo, seppure condito con una punta di amaro, il bilancio della scuderia Speed Motor alla 50esima edizione della Verzegnis-Sella Chianzutan, quarta tappa del campionato italiano di velocità in montagna 2019. Fattorini e la sua Osella Fa 30 si arrendono solo alla caratura e all’esperienza di Denny Zardo e della sua Norma M20 Fc, nonostante al termine di gara 1 soltanto 29 centesimi dividessero i due grandi protagonisti: 2’32”45 per il trevigiano, 2’32”74 per l’umbro, portacolori della scuderia di Gubbio, sui 5640 metri del percorso friulano. In gara 2, Zardo si è reso protagonista di una eccezionale performance, abbassando il tempo di quasi due secondi e mezzo fino a scendere a 2’30” netti, mentre Fattorini ha alzato di 90 centesimi (2’33”64) e il suo 5’06”38 complessivo segna un distacco di 3”93 da Zardo, anche se significa vittoria nel gruppo E2-SS: un risultato, quest’ultimo, che acquisisce un peso davvero sostanzioso. “Ho lottato per il primo posto e comunque sono arrivati punti preziosi in chiave campionato – ha dichiarato Fattorini – il che non mi sembra poco. Sul piano squisitamente tecnico, abbiamo trovato soluzioni efficaci per la vettura, ma ancora dobbiamo lavorare per sfruttare i margini di miglioramento. In gara 2, poi, si sono un tantino risentiti gli strascichi dell’incidente al Nevegal”. L’altro pilota Speed Motor impegnato in E2-SS, il veronese Franco Bertò su Tatuus Formula Abarth 010, ottiene un quinto posto nella classe 2000, facendo fermare il cronometro su tempi praticamente identici (2’52”69 e 2’52”80) in una circostanza nella quale fare di più gli era onestamente difficile. Bertò ha tirato giù oltre 4” rispetto alle prove: semmai, il diretto rivale nel campionato austriaco, Hermann Waldi su Tatuus Formula Master, ha guadagnato terreno in classifica con il terzo posto.

Farris Sergio (Osella Pa 2000 Evo, Speed Motor)

Domenica sfortunata per Sergio Farris, che al termine della prima salita con la sua Osella Pa 2000 Evo (gruppo E2-SC) era quarto assoluto in 2’36”16, ad appena 1”01 dall’altro sardo Giuseppe Vacca. Poi, nella fase topica della gara pomeridiana, quando era intorno a metà percorso… “Ho toccato il guard-rail – ha spiegato Farris – e c’era un fosso in traiettoria che mi ha tirato dentro, facendo scoppiare le due gomme laterali sinistre. Fine delle ambizioni in una giornata nella quale l’auto aveva fornito tutte le garanzie necessarie e la conquista del terzo posto era a portata di mano”. Affermazione netta, invece, per Vincenzo Ottaviani nella classe 1600 del gruppo N: la sua Citroen Saxo aveva messo in fila il lotto dei pretendenti già in gara 1 con un eccellente 3’28”96 e anche il 3’29”55 di gara 2 lo conferma dominatore di turno con un tempo aggregato di 6’58”51 e 6”02 di vantaggio sulla Peugeot 106 di Antonio De Luca. “Sono molto soddisfatto della prestazione e del risultato, che sul “campo” conferma quello di Sarnano poi tramutato in squalifica – ha detto Ottaviani – e l’unico obiettivo soltanto sfiorato è stato il record sul tracciato. Anche ricordando il contatto dello scorso anno che mi ha compromesso la coppa di classe, stavolta ho optato per una guida scevra da rischi, ma ugualmente lineare, grintosa e in sicurezza”. Infine, nella classe TB_1600 della Racing Start il bergamasco Mario Tacchini si è piazzato quinto, correndo in 3’36”01 e 3’36”53.

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