Piloti

Zardo firma la Racing Start Plus Cup alla Pedavena Croce d’Aune

Cristina De Bastiani 8 Settembre 2021

Qualche problema di adattabilità della Hyundai i30 N in configurazione TCR al tecnico tracciato della Pedavena Croce d’Aune non ha rallentato la corsa vincente di Denny Zardo.
Sono stati due giorni particolarmente laboriosi per il portacolori della Tramonti Corse e per tutto il team della DP Racing che ha cercato di rendere competitiva anche su questo tipo di percorso la vettura sudcoreana lavorando principalmente sull’assetto e sullo sterzo che sui tornanti bellunesi più stretti obbligava il pluricampione trevigiano ad aiutarsi con un colpo di freno a mano per girarli il più velocemente possibile senza doversi fermare per fare manovra.

Già nel corso delle prove cronometrate di questa prima finale del Campionato Italiano Velocità Montagna, Zardo ha sbaragliato la concorrenza chiudendo la giornata in vetta alla Racing Start Plus Cup e alla classe RS Cup RSTC2, risultato che poi è stato confermato anche nelle due salite di domenica nonostante le difficoltà che si sono venute a creare con l’arrivo della pioggia poco prima dell’accendersi del semaforo verde di Gara 2.
Pur avendo a disposizione solamente pneumatici rain con mescola dura più adatti alle competizioni in pista che alle cronoscalate, il pilota veneto ha saputo ben destreggiarsi sull’asfalto bagnato e assai scivoloso senza risparmiarsi nel dare spettacolo e prendendo anche qualche rischio di troppo come è successo nel tratto finale quando, ad un centinaio di metri dal traguardo, ha rischiato di girarsi e di compromettere l’esito finale della manifestazione.

“Non è stata una gara semplice” ammette “Sull’asciutto la vettura è migliorata molto dal sabato alla domenica, ma sul bagnato c’è ancora del lavoro da fare. Come sempre ci tengo a ringraziare tutta la squadra di Claudio De Ciantis, la Tramonti Corse e Carmine D’Alessandro che mi hanno permesso di essere al via della Pedavena Croce d’Aune”

38ª Pedavena – Croce D’Aune