34ª Bologna Raticosa

Tutte le sfide annunciate della 34ª Bologna – Raticosa

Scatta alle 9 di domani, domenica 19 giugno, la gara organizzata dalla Bologna Squadra Corse, quarto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche. Stefano Peroni prenota il ruolo di protagonista ma occhio a Massaglia e Peroni sr.
AciSport 18 Giugno 2022

Bologna – Scatterà alle 9 di domani, domenica 19 giugno la 34ª Bologna – Raticosa, la prima delle due salite di gara organizzate dalla Scuderia Bologna Squadra Corse, quarto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, di cui si sono concluse le due salite di ricognizione per i 92 concorrenti ammessi al via.

Stefano Peroni, il fiorentino attuale leader del 5° raggruppamento, su Martini MK32 BMW ha realizzato i migliori riscontri di giornata sui 6,210 Km di tracciato ricavato sulla provinciale della Futa tra Pianoro Vecchio e Livergnano, alle porte di Bologna. Il driver portacolori del sodalizio organizzatore e vincitore delle ultime tre edizioni sulla agile e veloce monoposto, nella seconda salita ha ottenuto il miglior tempo di 2’52”39. Promette una sfida ravvicinata in gara anche il piemontese Mario Massaglia che interpreterà il percorso alla luce dei dati raccolti in prova sulla Osella PA 9/90 BMW di 4° Raggruppamento. Si candida all’ideale podio anche l’esperto Giuliano peroni, papà di Stefano e driver dell’Osella PA8 BMW con cui è al comando tricolore del 3° Raggruppamento. Il padrone di casa in arrivo dai rally e dal Cross Country Sergio Galletti, su Porsche Carrera RS, è stato il miglior interprete del tracciato in prova tra i piloti di 2° Raggruppamento, dove la caccia ai punti è scatenata per l’altro emiliano Idelbrando Motti, anche lui su Porsche Carrera. Tiberio Nocentini ha fatto subito la voce grossa sulla Chevron B19 Cosworth, con la quale ha finora dominato il 1° Raggruppamento, dove il ternano Angelo De Angelis si è messo in evidenza sulla Nerus Silhouette di classe 1600, come l’abruzzese Antonio Di Fazio su NSU Brixner di classe 1300. Un problema all’acceleratore della Cooper Mini S nella prima salita, subito risolto, per il pesarese Alessandro Rinolfi, che si candida al comando delle auto coperte della categoria.

Saranno sfide appassionanti e coinvolgenti in tutti e 5 i raggruppamenti. Nel 4° a ridosso delle posizioni di vertice, il confronto tra le sport nazionali vede il siciliano Salvatore (Totò) Riolo sulla Lucchini ed il senese Matteo Lupi Grassi sulla Olmas, entrambe vetture con motore Alfa Romeo di derivazione di serie, da 3000 cc per Riolo e da 2500 per il driver toscano. Sempre per le posizioni alte della classifica si candida anche il pisano Piero Lottini con l’ammirata Osella PA 9/90 BMW. Svetta il piemontese, Massimo Perotto in 4° Raggruppamento tra le auto coperte, sulla performante BMW M3 ex pista, ma anche Lorenzo Gilli sulla muscolosa Ford Sierra Cosworth di gruppo N e Gianluca Paloschi sempre protagonista di vertice in classe A1300 sulla Peugeot 205. Tra le monoposto del 5° Raggruppamento, saranno certamente alla ribalta la Dallara F390 di Pierpaolo Serra e la March 783 del marchigiano, già tricolore, Antonio Angiolani, che torna dopo l’apparizione in casa a Sarnano. Per il 3° Raggruppamento certamente ad entrare tra le migliori 10 auto in gara mira il milanese Andrea Fiume, in fase ri-sintonizzazione sulla Osella PA 8/9, ma anche il reggiano Giuseppe Gallusi sempre in perfetta sintonia con la Porsche 911, mentre il pratese Gabriele Tramonti ha prenotato la prima fila della classe TC 1600 sulla fidata Fiat Ritmo ed il siciliano di Bologna Salvatore Asta ancora ha un pò da affinare il feeling con la BMW M3. Nel 2° raggruppamento Roberto Pizzato su Porsche 911 ha chiuso idealmente il terzetto di testa in prova delle Porsche, insieme ad Alessandro Bonafè, ma è tornato Fosco Zambelli su Alfa Romeo GTAM di classe TC 2000.