Il pilota campano-trentino tra i protagonisti delle cronoscalate europee.
L’equilibrio perfetto tra lavoro e passione
C’è chi le cronoscalate le guarda. E chi, come Antonino Migliuolo, le vive metro dopo metro, con la precisione di un professionista e la calma di chi sa cosa vuole.
Nel 2025 il pilota campano–trentino si è confermato campione europeo di Categoria 1 del FIA European Hill Climb Championship, replicando il successo già ottenuto nel 2021.
Due titoli europei, tre tricolori di Gruppo N (2015, 2017 e 2020), e una carriera costruita sull’equilibrio perfetto tra lavoro e passione.
Il tutto, sempre a bordo della sua inseparabile Mitsubishi Lancer Evo IX, diventata un’estensione naturale del suo pensiero.
Dal mare di Sorrento alle montagne del Trentino
Nato a Sorrento, Migliuolo si trasferisce in Trentino nei primi anni Duemila per lavoro.
Di giorno fa il consulente finanziario a Trento; nei fine settimana diventa il punto di riferimento delle gare in salita.
L’esordio arriva nel 2005 alla Trento-Bondone, su una Fiat Ritmo Abarth 130 Gruppo A: un debutto modesto, ma destinato ad aprire la strada a una lunga serie di successi.

Dalle cronoscalate nazionali al palcoscenico europeo
Nel corso degli anni, Migliuolo costruisce una carriera solida e coerente, fatta di esperienza e costanza.
Tra il 2015 e il 2020 si impone più volte nel Campionato Italiano Velocità Montagna, vincendo il titolo nazionale di Gruppo N nel 2015, nel 2017 e nel 2020.
Risultati che lo consacrano tra i migliori interpreti delle vetture Turismo a trazione integrale, preparandolo al salto di qualità nel panorama internazionale.
La consacrazione europea
Nel 2021 arriva il primo titolo continentale nella Categoria 1 del FIA European Hill Climb Championship.
Il bis si concretizza nel 2025, dopo una stagione straordinaria: sette vittorie, diversi record e la conquista del titolo con una gara d’anticipo.
Alla guida della sua Evo IX da oltre 600 CV, “O’ Play” domina la categoria con tempi impressionanti.

Un pilota concreto
Chi lo conosce parla di lui come di un uomo misurato, lontano dalle esagerazioni.
“Non guardo le classifiche, temo di deconcentrarmi,”
ripete spesso.
Una frase che racconta bene la sua filosofia: lavorare sul dettaglio, non sull’apparenza.
Il suo approccio è pragmatico anche fuori dalla pista: equilibrio, metodo e rispetto per la meccanica.
Non a caso, è uno dei pochi piloti capaci di tenere un ritmo da professionista pur gestendo una carriera lavorativa a tempo pieno.
Riconoscimenti e stima
Nel gennaio 2025 Migliuolo riceve il Casco d’Oro ACI Sport, riconoscimento riservato ai migliori piloti italiani della stagione.
Un premio che suggella un percorso di serietà e risultati, costruito lontano dai riflettori ma con costanza e credibilità.

BOX TECNICO – La macchina di O’ Play
Vettura: Mitsubishi Lancer Evo IX
Motore: 2.0 Turbo, 4 cilindri
Potenza stimata: 600 CV
Trazione: integrale 4×4
Un esempio di continuità
Antonino Migliuolo non rappresenta solo un successo sportivo, ma anche un modello di equilibrio tra vita e passione.
In un mondo dove spesso i risultati dipendono dai budget, ha dimostrato che la preparazione e la costanza possono ancora fare la differenza.
Tre titoli italiani di Gruppo N, due titoli europei e un Casco d’Oro bastano per descrivere un pilota che non ha bisogno di slogan: solo di una strada in salita, e del tempo per migliorarla.
Prossimo obiettivo?
Continuare a correre, senza cambiare stile.
Perché per “O’ Play”, la montagna non è un ostacolo: è semplicemente il modo più naturale per andare avanti.