57ª Rieti Terminillo – 55ª Coppa Bruno Carotti

Con la Rieti Terminillo – ENEL X Way il CIVM torna nel Lazio

Segnerà il giro di boa del Campionato Italiano Velocità Montagna la gara organizzata dall’AC reatino che dal 15 al 17 luglio sarà 7° appuntamento sui leggendari 13,4 km. Massiccia copertura mediatica con diretta su ACI Sport TV (228 Sky) NPC TV e live streaming.
AciSport 13 Luglio 2022

Rieti – La Rieti Terminillo – ENEL X Way riporta il Campionato italiano Velocità Montagna nel Lazio. La gara organizzata dallo staff dell’Automobile Club reatino presieduto dall’avv. Innocenzo De Sanctis, dal 15 al 17 luglio sarà 7° appuntamento della massima serie tricolore ACI Sport ed assegnerà punti importanti anche per la serie cadetta Trofeo Italiano Velocità Montagna centro. Un programma intenso che si aprirà venerdì 15 luglio con le operazioni preliminari e di verifica per i 130 iscritti, a Vazia, località alle porte del capoluogo di provincia, storica sede del Quartier generale e del paddock. Sabato 16 alle 10, le due manche di ricognizione per gli ammessi al via, sui coinvolgenti 13,4 Km che si arrampicano da Lisciano fino a Pian De Valli a quota 1.620, un dislivello di 1029 metri e una pendenza media del 7,5%. Domenica 17 luglio alle 10 il Direttore di Gara Fabrizio Fondacci e l’aggiunto Roberto Bufalino, daranno il via all’edizione numero 57 dell’amata competizione, che sarà in salita unica e vedrà nuovamente la partecipazione del pubblico. Una salita unica in diretta su ACI Sport TV (228 Sky) su NPC TV (176 ddt) ed in live streaming sui social del campionato e della Federazione, oltre che della gara @coppacarotti. Sono state programmati ben 8 servizi di approfondimento su quotidiani nazionali: Corriere dello Sport, Corriere di Rieti e Messaggero, oltre la presentazione sulla Gazzetta dello Sport.

Tornano le leggendarie sfide su un tracciato da sempre considerato piena espressione della velocità in salita, altamente tecnico e dalla difficile interpretazione.

Ha vinto 7 volte sul Terminillo ed adesso arriva da leader tricolore Simone Faggioli, il fiorentino di Best Lap sulla ufficiale Norma Bardhall M20 FC Zytek. -“Un tracciato incredibile, una gara dalla grande storia. Li il cuore fa la differenza!” – afferma il pluri campione. Seconda posizione attuale in campionato è quella che occupa il potentino di Viomotorsport Achille Lombardi su Osella PA 2000 curata dal Team Puglia, driver sempre tenace ed efficace, ma che in classe ritroverà due Osella con motore turbo, rispettivamente dell’arrembante giovane siciliano Luigi Fazzino e dell’esperto pugliese Francesco Leogrande. Il siracusano dell’omonimo team reduce da due assenze forzate, mentre l’alfiere Fasano Corse, che spera di aver risolto le noie tecniche sulla biposto. Si fa sempre più intenso il duello per il 3° posto tra il siciliano Franco Caruso su Nova Proto NP01-2 ed il trentino Diego Degasperi su Osella FA 30 Zytek, entrambi seguiti dal Team Fagioli, i due sono sempre più vicini e concreti nei risultati in gara. Due valtellinesi che non hanno rinunciato al fascino del leggendario tracciato sono Fausto Bormolini che sarà sulla Lola Mugen F.3000 e Renzo Napione sulla F.3000 motorizzata Cosworth. Sarà la prima volta a Rieti per il sardo della Scuderia Vesuvio Giuseppe Vacca sulla Osella PA 30 in versione 3000 cc. Altra Osella PA 30 di classe regina anche per il driver e preparatore abruzzese Stefano Di Fulvio, l’alfiere Drepanum Corse sempre incisivo quando è al volante. Il lombardo Giancarlo Maroni arriva da leader tra le Sprotscar Motori Moto sulla Osella PA 21 Jrb e saprà cosa chiedere al motore Hayabusa sul tecnico percorso per allungare in testa al tricolore di categoria. Il pugliese Giovanni Lisi prende sempre più confidenza con l’Osella PA 21 di classe 1400 cc ed il fasanese ben conosce il tracciato laziale, come anche il giovane umbro Filippo Ferretti su auto uguale. In classe 1000 potrebbe essere occasione propizia per il siciliano Angelo Zammataro per avvicinare il vertice di classe E2SC 1000 sulla Nova Proto 03 Aprilia. Per le monoposto sarà sfida assicurata in classe 1000, dove figurano i nomi di Michele Gregori, capofila di classe, ed Andrea Vellei sulle Gloria Suzuki, mentre l’abruzzese Vincenzo Ottaviani sarà su Wolf GB 08 Thunder-Aprilia. Prima volta sul Terminillo per il leader di CN Alberto Scarafone su Osella PA 21 Honda curata da Paco 74 corse, mentre conosce il tracciato il bolognese Marco Capucci su auto gemella ma seguita dal Team Faggioli. Categoria che si presenta folta e dove tra gli altri svetta il nome dell’umbro Daniele Filippetti su Ligier Honda, ma anche dell’esperto “Nivola” e “Chico” sulle Osella, come l’esperto Alessandro Gromenenda.

Su un tracciato tanto tecnico sarà certamente avvincente il duello tra le silhouette del gruppo E2SH, in particolare le due Alfa 4C, la MG 01 Furore Judd del teramano Marco Gramenzi e quella versione Picchio Turbo dell’ascolano Alessandro Gabrielli, entrambi reduci da noie tecniche negli ultimi appuntamenti. Ago della bilancia il maceratese Abramo Antonicelli nuovamente sulla BMW M3. Tutto da vivere da vicino il confronto per i punti in gruppo GT dove il calabrese Rosario Iaquinta userà tutti i cavalli della Lamborghini Huracàn per avvicinare la vetta, certamente un pò favorito dall’assenza del leader Peruggini su Ferrari. Ma sulle vetture del Cavallino sono pronti ad assalire il vertice i padovani di Superchallenge Roberto Ragazzi sulla 488, e Stefano Artuso sulla 458 EVO, sulla versione 430 della super car di Maranello ci sarà Tommaso Colella. Torna sul tracciato che lo vide vincitore assoluto nel 2011 il romano Marco Iacoangeli su BMW Z4, il già campione italiano non rinuncia al fascino della gara di casa. Sul fronte Porsche Gabriele Mauro sulla 997 GT3 capitalizzerà quanto provato la scorsa settimana in Sicilia, mentre sulla versione 911 3.8 sarà Roberto Tarquini. Prova diversa in Gruppo E1, per la Volkswagen Golf appena ultimata dal calabrese Giuseppe Aragona, che dopo gli iniziali e convincenti successi, a Trento ha avuto qualche noia tecnica sulla quale il portacolori della Piloti per Passione ha lavorato unitamente a tutto il team per essere nuovamente al top a Rieti, dove adesso si tratta di esprimere le doti di precisione dell’auto. Nella classe maggiore torna a caccia di punti TIVM l’ascolano Amedeo Pancotti sulla muscolosa BMW M5, mentre mira a rafforzare la supremazia tra gli under 25 l’altoatesino del racing Team Merano Walter Lamprecht sulla BMW 320. Gioca in casa il protagonista della classe 2000 Simone Marotta sulla Renault Megane, mentre per la 1.6 sia il calabrese Davide D’Acri su Citroen Saxo, sia il marchigiano Maurizio Contardi su Honda, mirano alla risalita in classifica. Rudi Bicciato ha preso la testa del gruppo A sulla Mitsubishi Lancer, dopo i problemi ascolani ed il successo trentino, il pilota altoatesino conosce bene il tracciato e le regolazioni necessarie per vincervi, ma a caccia di punti non solo per la classe 2000 c’è marco Di Ferdinando finora molto proficuo sulla Peugeot 306 S16. Doppio obiettivo per Gabriella Pedroni su Mitsubishi, la lady trentina dopo il successo di gruppo N in casa, vuole un bis dal generoso tracciato, sia per rinsaldare il comando della classifica rosa, sia per risalire verso la vetta occupata dal bravo e costante pugliese Giovanni Angelini.

Il driver di Fasano è decisamente proficuo al volante della Honda Civic, gemella di quella del triestino Alessandro Agosti, a punti anche a Trento. Folte tutte le categorie della Racing Start. In Racing Start Plus Cup Angelo Marino mira al riscatto al volante della Seat Leon Cupra, dopo una prova non al top ad Ascoli. Il salernitano di Speed Motor ha anche vinto a Rieti nel 2018 su una monoposto e conosce bene la strada. Molto insidioso si è rivelato il pugliese Giuseppe Cardetti in perfetta sintonia con la Peugeot 308, come l’altro salernitano Gianni Loffredo che dispone della Peugeot 308 di classe 1.6 ed è 3° in classifica. Gioca in casa Antonio Scappa che dopo vari successi nella categorie RS, adesso è passato al volante della Hyundai i30 TCR ed ha messo a segno due vittorie in altrettante partecipazioni, in vista proprio della scalata al Terminillo. Su Audi RS3 LMS, rilancia la sfida reatina il partenopeo Piero Nappi, ma ci saranno anche l’ottimo pesarese Gabriele Giardini su MINI, Antonio Torre su Renault e le BMW di Gianluca De Masi e Giuseppe Tocci. Vito Tagliente su Peugeot 308 curata da DP Racing ha allungato in modo consistente in vetta alla Racing Start Plus con la perentoria vittoria trentina, complice l’uscita di scena del diretto rivale Giacomo Liuzzi che su MINI ora punta al riscatto, anche se ci saranno l’abruzzese Serafino Ghizzoni ed il siciliano Mariano Minore sulle MINI. Per le auto aspirate il fasanese Francesco Perillo cerca la rimonta con la Honda Civic, ma il veneto Adriano Pilotto su auto gemella ha mostrato in diverse occasioni quanto sia capace di fare. Giovannino Piccinini ha voluto essere presente per cercare punti TIVM sull’Alfa 147. Il messinese del team Phoenix Salvatore Venuti mostra sempre più affiatamento con le salite al volante della Peugeot 106, stessa vettura ma di classe 1.4 per Cristiano Panichi. Per la Racing Start, nella categoria delle vetture sovralimentate a benzina e turbo fino a 1650 cc, ovvero la RSTB, Oronzo Montanaro ha saldamente in mano il comando con la MINI, ma le Peugeot 308 degli altri pugliesi Angelo Loconte, Marco Magdalone e Giovanni Luca Ammirabile, sono sempre più minacciose, quando la sorte non si mette di traverso. Per Francesco Paolo Cicalese su Honda Civic può essere occasione d’allungo tra le vetture RS aspirate ed in classe 2000, mentre per la classe 1600 il leader Leonardo Leonardi su Peugeot 106 precede in classifica di 10,5 punti l’abruzzese Claudio Pio su Honda. Anche il calabrese Salvatore Francesco Mondino su Peugeot 106, che cura in proprio, ha un congruo vantaggio sul milanese Emanuele Raoul Giora che punta sulla versatilità della Volkswagen Polo per accorciare le distanze nella classe 1400 cc.

Classifiche Campionato Italiano CIVM dopo 6 Gare:
Assoluta: 1 Faggioli p 115; 2 Lombardi 65,5; 3 Caruso 48; 4 Degapseri 46,5; 5 Scola 43;.
RS: 1 Raffetti 152,5; 2 Cicalese 95,5; 3 Vassallo 94;
RSTB: 1 Montanaro 185; 2 Loconte 156; 3 Ammirabile 154.
RS+ 1 Tagliente 205,5; 2 Eusebio 106; 3 Liuzzi 94.
RS+ Cup: 1 Marino 158; 2 Cardetti 124; 3 Loffredo 111,5.
N: 1 Angelini 140,5; 2 Pedroni 127,5; 3 Murgia 67.
A: 1 Bicciato 70; 2 Nadalini 67; 3 Di Ferdinando 55.
E1: 1 Aragona 132; 2 Micoli 95; 3 Parlato 86,5.
E2SH: 1 Gramenzi 167; 2 Gabrielli 114; 3 Giuliani 74,5.
GT: 1 Peruggini 175; 2 Iaquinta 153,5; 3 Montagna 72,5.
CN: 1 Scarafone 172; 2 Capucci 149; 3 Bondanza 95.
E2SC: 1 Faggioli 230; 2 Lombardi 175; 3 Caruso 116,5.
E2SS 1 Degasperi 170; 2 Degregori 60,5; 3 Merli 40.