71ª Trento Bondone

Alla 71ª Trento – Bondone Faggioli firma il terzo poker

Vittoria numero 12 per il fiorentino della Best Lap su Norma M20 FC Bardhall sui 17,3 Km dell’Università della salita con il 2° tempo di sempre, davanti ai padroni di casa Merli e Degasperi sulle Osella. Ottimo Lombardi 3° tra i protagonisti del Campionato Italiano Velocità Montagna, poi Maroni leader tra i motori moto e Schena su Wolf che ha chiuso 5°di CIVM.
AciSport 3 Luglio 2022

Trento – Esaltante, lunga, affascinante, estenuante, ma sempre altamente emozionante. Sono alcuni appellativi con cui si può identificare la Trento – Bondone che con la 71^ edizione ha consegnato a Simone Faggioli su Norma M20 FC Bardhall spinta da motore Zytek, la vittoria numero 12. Il fiorentino della Best Lap ha così allungato in testa al Campionato Italiano Velocità Montagna, di cui la competizione organizzata dalla Scuderia Trentina con la collaborazione dell’Automobile Club Trento, è stato il 6° round stagionale, con validità di Trofeo Italiano Velocità Montagna centro e FIA Hill Climb Championship, di cui è stata il 5° appuntamento.

Secondo tempo in ordine generale per Christian Merli, il padrone di casa portacolori Vimotorsport e pilota ufficiale dell’Osella FA 30 EVO LRM che ha vinto la classifica europea ed ha rinsaldato la sua leadership continentale.

Podio di Campionato italiano completato dalle Osella, la FA 30 dell’altro pilota di casa Diego Degasperi, nuovamente salito sul podio della gara dal sapore molto particolare per lui, poi Achille Lombardi, il potentino che addirittura voleva qualcosa in più dalla sua prestazione, ma che ha allungato in classe 2000 e nelle posizioni di vertice del Tricolore.

Quinto tempo generale per il tedesco dell’europeo Alexander Hin su Osella FA 30 e poi l’ottimo e sempre più convincente Giancarlo Maroni Jr., il lombardo che sull’Osella PA 21 Jrb Hayabusa oltre al 4° posto tricolore ha nuovamente vinto tra le sportscar Motori Moto, con il sesto tempo in ordine generale.

Christian Merli – Foto di Leandro “Karburo” Zanin

Dal 7° al 10° tempo la gara ha portato punti ai protagonisti della serie continentale, con il francese Sebastien Petit su Norma al 7° posto, davanti all’ottimo orvietano Michele Fattorini ora pilota ufficiale Wolf France sulla GB 08 Thunder, 9^ piazza al ceko Petr Trnka su Norma e 10° il veronese Federico Liber su Wolf GB08F1.

Per il tricolore quinto posto al veneto Damiano Schena molto concreto sulla Wolf GB 08 Thunder, davanti alla gemella del corregionale Francesco Turatello, mentre Nicola Grazioli su Gloria ha vinto la classe 1400 delle monoposto E2SS al 7° posto, precedendo il sempre verde trentino Gino Pedrotti. A completare la top ten italiana l’esaltante sfida del gruppo GT dove ha vinto il caparbio foggiano Lucio Peruggini sulla perfetta Ferrari 488 Challenge in versione GT Super Cup, che con la sua potenza ha fatto la differenza sul lungo ed impegnativo tracciato, dove ha preceduto il padrone di casa Giuseppe Ghezzi su Porsche 991 GT3 in versione Gt Cup, il Presidente della Scuderia organizzatrice, felice per l’esito della gara e per l’appassionante sfida. Terza piazza tra le super car per Rosario Iaquinta, il calabrese ha ritrovato immediato feeling con la Porsche.

Primato tricolore tra le silhouette per Michele Ghirardo, il veneto che ha espresso al meglio il potenziale della Lotus Exige in versione E2SH. In gruppo E1 sfortuna per Giuseppe Aragona su Volkswagen Golf, rallentato da noie alla trasmissione della giovane vettura, ha vinto la classifica CIVM il sempre tenace piemontese Giovanni Regis, affezionato del Bondone, che ha interpretato al meglio sulla Peugeot 106. Rudi Bicciato ha suonato la carica altoatesina in gruppo A dal volante della Mitsubishi Lancer, come ha fatto la lady di casa Gabriella Pedroni che ha vinto con la Mitsubishi Lancer. Il bresciano Luca Tosini ha mantenuto la promessa di disputare una maiuscola Trento – Bondone con l’Audi RS3 LMS ed ha portato un ottimo affondo nel gruppo Racing Start Plus Cup, precedendo sul traguardo il bravo pugliese Giuseppe Cardetti su Peugeot 308 TCR ed il bergamasco di Sicilia Rosario Parrino sulla aggressiva Leon Cupra. Acuto di Vito Tagliente su Peugeot 308 Gti nel Gruppo Racing Start Plus, il tarantino ha vinto con tranquillità maggiore quando Giacomo Liuzzi su MINI ha dovuto alzare bandiera bianca per un guasto. Sul podio di RS+ due Renault Clio aspirate, quella del locale Alessandro Giovannelli e quella dell’altoatesino Helmuth Winkler. Nuovo affondo in gruppo Racing Start RSTB, le vetture sovralimentate benzina fino a 1650 cc, per il pugliese Oronzo Montanaro su MINI, il fasanese che da affezionato del tracciato ne ha tratto il massimo profitto. Seconda piazza per il vincitore della RS Federico Raffetti che sulla MINI Turbodiesel ha rafforzato il comando, davanti ad una mai doma Anna Maria Fumo, la pilota pugliese su auto gemella. Terzo sul podio di categoria l’altro fasanese Angelo Loconte su Peugeot 308, che si è consolato con il podio dalle noie elettriche accusate sin dalle prove.

Diego Degasperi – Foto AciSport

La gara è stata 2° appuntamento del Fia Historic Hill Climb Championship ed anche tra le auto che hanno scritto la storia dell’automobilismo, la classifica ha parlato italiano con miglio r tempo del pisano Piero Lottini su Osella PA 9/90BMW di 4° Raggruppamento davanti la Maurizio Visintainer su BMW M3, poi il vincitore del 3° Raggruppamento, il siciliano Salvatore (Totò) Riolo che al suo esordio al Bondone, ha vinto il 3° Raggruppamento su Porsche.

Classifiche Gara:
Assoluta: 1. Faggioli (Norma M20 Fc) 9’04”649; 2. Merli (Osella Fa30 Evo) 19”978; 3. Degasperi (Osella Fa30) 31”560; 4. Lombardi (Osella Pa2000) 33”188; 5. Hin (Osella Fa30) 39”755; 6. Maroni (Osella Pa21 JrB) 47”488; 7. Petit (Nova Proto Np01) 53”047; 8. Fattorini (Wolf Gb08 Thunder) 56”387; 9. Trnka (Norma M20 Fc) 58”763; 10. Liber (Wolf Gb08 Mistral) 1’02”196.

Gruppi Civm.
Rs: 1. Montanaro (Mini Cooper) 12’41”522; 2. Raffetti (Mini Cooper Sd) 14”235; 3. Loconte (Peugeot 308) 21”817.
Rs+: 1. Tagliente (Peugeot 308) 11’38”686; 2. Giovanelli (Renault Clio) 16”111; 3. Winkler (Renault Clio) 17”195.
Rs Cup: 1. Tosini (Audi Rs3 Tcr Dsg) 11’12”874; 2. Cardetti (Peugeot 308 Rc) 16”648; 3. Parrino (Cupra Leon) 20”646.
Gr.N: 1. Pedroni (Mitsubishi Lancer Evo) 11’38”227; 2. Fusaro (Honda Civic) 45”046; 3. Agosti (Honda Civic) 55”568.
Gr.A: 1. Bicciato R. (Mitsubishi Lancer Evo) 11’07”928; 2. Farina (Skoda Fabia) 12”025; 3. Nadalini (Mitsubishi Lancer Evo) 28”978.
E1: 1. Freitag (Opel Kadett Gt/e) 11’08.40; 2. Regis (Peugeot 106) 9″67; 3. Aragona (Vw Golf Mk7) 10,07.
Gt: 1. Peruggini (Ferrari 488 Ch.) 10’40”845; 2. Ghezzi (Porsche 911 Gt3 Cup) 1”592; 3. Iaquinta (Porsche 911 Gt3 Cup) 4”508.
E2Sh: 1. Ghirardo (Lotus Exige) 10’52”974; 2. Moratelli (Lambo Gallardo Lp560) 27”352; 3. Gurschler (Fiat 500) 11’22”990.
Cn: 1. Scarafone 10’53”833; Bondanza 17”447; 3. Graziosi 19”678 (tutti su Osella Pa21).
E2 Moto: 1. Maroni 9’52”086; 2. Schena (Wolf Gb08 Thunder) 23”383; 3. Turatello (Wolf Gb08 Thunder) 30”465.
E2SC: 1. Faggioli 9’04”649.
E2SS: 1. Degasperi 9’36”209.