46ª Verzegnis – Sella Chianzutan

Spettacolare anteprima alla 46ª Verzegnis – Sella Chianzutan

di Rosario Giordano - 16 Maggio 2015
Motori accesi alla terza di Campionato Italiano Velocità Montagna per le ricognizioni. Domenica 17 maggio alle 9.30 gara 1. Merli, Fattorini e Scola rendono le Osella PA 2000 protagoniste tra i 237 concorrenti al via.
Spettacolare anteprima alla 46ª Verzegnis – Sella Chianzutan

Verzegnis (UD) – Anteprima di spettacolo, agonismo ed alte prestazioni nelle ricognizioni della 46^ Verzenis -Sella Chianzutan, il terzo round del Campionato Italiano Velocità Montagna, organizzato dalla
Scuderia Friuli ACU, di cui si sono svolte le due salite di ricognizioni, che hanno regalato emozioni e colpi di scena al pubblico già numeroso della vigilia. Per domenica 17 maggio lo start di gara 1 è previsto alle 9.30, a cui seguirà gara, quindi, la Cerimonia di Premiazione in zona arrivo alla Sella Chainzutan.

Verzegnis è certamente la gara dove il maggior numero di driver ha dei riferimenti affidabili, per via delle prove ante campionato svolte negli anni passati e perché una della gara più frequentate del Tricolore. Protagoniste delle ricognizioni le Osella PA 2000 Honda gommate Avon, con cui tre accreditati driver hanno prenotato un ruolo da protagonisti nelle due gare. Il trentino di Vimotorsport Christian Merli, che ha immediatamente ritrovato il suo perfetto feeling con la vettura usata nel 2014, sulla quale è al lavoro per migliorare alcuni particolari d’assetto; oltre a due under bene in vista in questo inizio stagione, come l’orvietano Michele Fattorini ed il calabrese Domenico Scola attuale leader della classifica della massima serie ACI. Fattorini, portacolori Speed Motor, è reduce dalla bella vittoria in casa a Rieti domenica scorsa ha subito trovato un’ottima intesa con la biposto e con il lavoro delle gomme, adesso il Team Trentino sta lavorando su particolari di set up dell’auto. Scola, il giovane cosentino della Jonia Corse, ha aggiustato il tiro modificando i rapporti al cambio risultati troppo lunghi per i tracciato carnico ed ha ritoccato dei particolari d’assetto

Ma sempre più tagliente si rivela il siciliano della Catania Corse Vincenzo Conticelli senior sulla Osella PA 30 Zytek, sulla quale dopo la prima salita ha modificato i rapporti del cambio. Anche il giovane Francesco Conticelli jr sembra aver migliorato notevolmente l’intesa con la Osella PA 2000 Honda, apparsa eccessivamente sottosterzante nella prima salita. Tra gli stranieri, che almeno in prova non sembrano impensierire troppo i piloti di casa nostra, si è messo bene in luce lo svizzero Tiziano Riva con la Reynard. A Verzegnis si fa sentire l’esperienza dell’inossidabile toscano della Scuderia Etruria Franco Cinelli anche se ancora deve trovare il rendimento ottimale per la sua Lola. Ha aggiustato il tiro il trentino Diego Degasperi dopo che con la sua Lola B99 ha danneggiato i due cerchi di sinistra per un lieve contatto durante la prima salita. Ottimi progressi tra le due salite per lo svizzero Eric Berguerand che ha stravolto l’assetto della sua Lola tra le due salite.

In gruppo CN subito colpi di scena con un’uscita di strada di cui è stato protagonista il calabrese Rosario Iaquinta, mentre cercava l’immediata conferma dal set up della sua Osella PA 21 EVO, il Team Catapano è al lavoro per permettere al castrovillarese della Scuderia Vesuvio di battersi al massimo delle possibilità in gara, dopo aver rimesso in ordine la biposto a tempo di record per la seconda salita di ricognizione. Omar Magliona, il sardo della CST Sport leader di gruppo, ha confermato le scelte adottate sulla Osella PA 21 EVO per usare al meglio il potenziale degli pneumatici Pirelli. Buone le ricognizioni per il potentino di AB Morosprot Achille Lombardi, soddisfatto delle risposte della sua PA 21 EVO dopo delle modifiche attuate su esclusive indicazioni del driver lucano. In proficua crescita anche l’under calabrese Luca Ligato che nonostante un contatto con il bordo della carreggiata nella prima salita, ha potuto provare diverse soluzioni in vista delle due gare. Ancora lavoro di affinamento sui riferimenti per il milanese Stefano Crespi su Osella PA 21 EVO, come l’emiliano Franco Manzoni, all’esordio stagionale e sulla nuova biposto con cui è per la prima volta in gara. Versione PA 21/S più data per il bolognese Maro Capucci. Lavoro intenso anche per il team CMS sulla nuova 03 con motore Honda, sulla quale l’eugubino Andrea Picchi continua l’incessante sviluppo alla sua seconda uscita in assoluto.

Sfida accesa già dalle ricognizioni per i protagonisti del gruppo GT, dove il leader Roberto Ragazzi sulla Ferrari 458 Superchallenge, si prepara al testa a testa con l’alfiere della Forum Julii e padrone di casa Gianni di Fant su Porsche, mentre anche il pugliese della Fasano Corse Francesco Leogrande sulla versione 996 della vettura tedesca e Ignazio Cannavò al volante della Lamborghini Gallardo affilano le armi, pur se al siciliano è mancata la prima prova per un ritardo nell’incolonnamento. In E1-E2S folto parterre di spettacolari ed estremi bolidi. Il bolognese di Sport Made in Italy Fulvio Giuliani con la Lancia Delta ora gommata Avon, avrà il suo bel da fare per tenere a bada gli austriaci Karl Schagerl (VW Golf Rally) e Andreas Gabat (Fors Escort Cosworth), oltre agli avversari diretti per il Tricolore, come l’aggressivo partenopeo Piero Nappi sulla Ferrari 550 ed il teramano Marco Gramenzi con l’Alfa Romeo 155 DTM, che in prova ha mirato a confermare i riferimenti sul tracciato. Molto ravvicinata pure l’anteprima della sfida per il gruppo A, dove i favori del pronostico sono ora per il duello tra l’austriaco Stefan Wiedenhofer contro il bolzanino della Scuderia Mendola e Campione Italiano in carica Rudi Bicciato, entrambi su Mitsubishi Lancer Evo. Il catanese della scuderia Etna Salvatore DìAmico punta però a mantenere salda la leadership di campionato. In gruppo N, sulla Mitsubishi Lancer al suo esordio stagionale è Michele Buiatti, che si è prenotato per sfidare i leader di gruppo Antonino “O Play” Migliuolo e Giovanni Del Prete su vettura gemella, oltre all’austriaco Reinhold Taus su Subaru Impreza Wrx Sti. Attacco sicuro in gara arriverà anche dall’altoatesino campione italiano in carica Armin Hafner, vicino al quartetto sempre su Mitsu. In Racing Start è subito derby tra Mini Cooper S turbo tra Oronzo Montanaro – Nicola Novaglio, tra il pugliese che ha riservato l’attacco per la gara ed il bresciano che ha testato in modo deciso la risposta della sua vettura in prova. Mentre Antonio Scappa si prenota tra le aspirate con la Renault New Clio. Ottimi i riscontri anche dalla RS Plus con il pugliese Giacomo Liuzzi autore di due ottime salite e pronto ad un nuovo pieno di punti con la MINI Cooper S, come il pescarese Giuliano Pirocco sempre in maggior sintonia con la Renault New Clio.

Le gare del Weekend

Cerca un Calendario in Archivio

Ultime Notizie

Simone Faggioli si prende la 76ª Course de Côte de Saint Ursanne a suon di record 76ª Course de Côte de Saint Ursanne

Simone Faggioli si prende la 76ª Course de Côte de Saint Ursanne a suon di record

A Simone Faggioli le prove della  76ª Course de Côte de Saint Ursanne 76ª Course de Côte de Saint Ursanne

A Simone Faggioli le prove della 76ª Course de Côte de Saint Ursanne

Al 54° Trofeo Luigi Fagioli l’esordio della Golf GTI TCR 54° Trofeo Luigi Fagioli

Al 54° Trofeo Luigi Fagioli l’esordio della Golf GTI TCR

Giornata di verifiche alla  76ª Course de Côte de Saint Ursanne 76ª Course de Côte de Saint Ursanne

Giornata di verifiche alla 76ª Course de Côte de Saint Ursanne