Scuderie

Piloti Speed Motor in evidenza alla 28ª Salita del Costo

di Claudio Roselli - 9 Aprile 2019
ASSOLUTO DI ADOLFO BOTTURA FRA LE STORICHE CON L’OSELLA PA 9/90 E TERZO POSTO DI MARIO TACCHINI IN RACING START CON LA MINI JOHN COOPER WORKS
Piloti Speed Motor in evidenza alla 28ª Salita del Costo

Due piloti in gara per la Speed Motor – Adolfo Bottura e Mario Tacchini – ed entrambi grandi protagonisti alla 28esima edizione della Salita del Costo, tornata ad essere appuntamento tradizionale di inizio stagione e prova valevole per il Trofeo Italiano di Velocità in Montagna, zona Nord, che si è disputata domenica 7 aprile a Cogollo del Cengio, in provincia di Vicenza. Adolfo Bottura, già vincitore assoluto di questa competizione fra le moderne nel 2016 con l’Osella Fa 30, ha iscritto adesso il proprio nome anche nell’albo d’oro delle auto storiche, coprendo i 9910 metri del tracciato (in manche unica) con il tempo di 5’10”69, al volante per la prima volta di una Osella Pa 9/90 del 1984, con motore Bmw e 300 cavalli di potenza. Ed è stato un successo netto, con 13”87 di vantaggio sulla Porsche Turbo del bravo Massimo Ronconi. “La vettura ideale per correre in salita – ha commentato Bottura – in attesa che mi arrivi l’Osella Pa 2000. Una vettura agile e potente, che mi ha dato soddisfazione grazie anche a Luigi Moreschi e Fabrizio Fattorini, impeccabili nella preparazione. L’avevo provata in pista, mentre sabato ho effettuato soltanto il secondo turno di prove ufficiali, poiché il maltempo e la batteria che si era rotta ci hanno messo del loro; ciononostante, è uscito fuori un buon tempo in gara e credo che, lavorando su assetto e freni, si potranno migliorare le prestazioni”.

Anche il bergamasco Mario Tacchini ha recitato la parte del leone fra le moderne, conquistando il terzo posto assoluto nella Racing Start e il primo di classe nella turbo 1.6 con la Mini John Cooper Works, salendo in 6’06”69 e agguantando il podio per 4 decimi in meno rispetto alla Honda Civic Type R di Carmelo Fusaro. “Ho avuto problemi nelle prove del sabato – ha detto Tacchini – e anche la domenica quelli alla frizione non sono stati del tutto risolti, per cui non ho potuto realizzare il tempo che era alla mia portata, anche se sono ugualmente riuscito a ritoccare per soli 4 decimi il mio primato personale sul percorso del Costo. Speriamo adesso di avere la Mini a posto per l’esordio in campionato domenica prossima a Luzzi”.

Cerca un Calendario in Archivio
Ultime Notizie

Per Roberto Malvasio un 2019 da incorniciare

Doppio trionfo per Ragazzi e la Ferrari 488 alla prima stagione nelle salite tricolori

Cubeda è d’argento all’Avon Super Master di Sarno su Osella Fa30

Christian Merli conquista l’Avon Super Master