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Pergusa incorona i re del 2° weekend Gruppo Peroni Racing

di Ufficio Stampa - 30 Aprile 2019
BRIGLIADORI, MARGELLI, MARECH, SALAMONE, GUERRA-SERIO SUL TRONO
Pergusa incorona i re del 2° weekend Gruppo Peroni Racing

Roma – Si sono concluse quasi tutte con arrivi in volata le gare organizzate dal Gruppo Peroni Race all’autodromo di Pergusa, in provincia di Enna. Nella Coppa Italia, trofeo nazionale Turismo con classe riconosciuta TCR, doppio successo per Imerio Brigliadori (Audi RS3 LMS TCR – Bf Motorsport). Nel Master Tricolore Prototipi bottino pieno per Walter Margelli (Norma M20 Cn2 – CMS Racing Cars). Nella Entry Cup riservata alle Renault Twingo si spartiscono la posta Giuseppe Marech e Antonio Salamone. Si aggiudicano la prova del Campionato italiano Autostoriche Vito Truglia – Gilles Giovannini (Tvr Griffith 400) nel 1° Gruppo, Giovanni Serio – Massimo Guerra (Alfa Romeo Giulia Sprint GTA – Scuderia del Portello) nel 2°; Alfio e Salvatore Tudisco (Abarth 1000 TC – Catania Corse) nel 3°; Massimiliano Quaresima (Maserati Biturbo – Catania Corse).
Brigliadori fa il pieno tra le TCR. Doppio Caruso nella Free Open Cup Nella Coppa Italia Turismo, trofeo nazionale Turismo con classe ufficiale TCR, le Audi della Bf Motorsport hanno fatto da lepri, conquistando entrambe le gare del secondo round stagionale. In gara 1 la spunta il romagnolo Imerio Brigliadori (Audi RS3 LMS TCR) battendo per una manciata di decimi il compagno di squadra Salvatore “Totò” Riolo (Audi RS3 LMS TCR DSG) con un arrivo quasi al fotofinish. A podio va anche il veneto Daniele Cappellari (Volkswagen Golf GTI TCR), sebbene la vettura non sia ancora parsa pienamente a punto, dopo i gravi problemi tecnici del debutto stagionale al Mugello. Davvero convincente la prova di Biagio Caruso (Abarth 695 Evo – Diana Squadra Corse) che, quarto assoluto, conquista con ampio vantaggio il successo nella Free Open Cup, davanti a Benedetto Palermo (Renault Clio – Europa Corse) e Luca Bellia (Peugeot 205 Rally – Motor Team Nisseno).

Bilancio positivo per Arcangelo Madaffari (Fiat Barchetta – Moraracing) che, settimo assoluto, si tiene alle spalle Luigi Mimmo Cevasco (Volkswagen Fun Cup – Target Motorsport) che, ottavo, coglie il successo nelle 2° divisione. In gara 2 Brigliadori prende nuovamente il largo mentre, dal fondo schieramento, Federico Borrett (Bmw M3 E36 – Borrett Team) si lancia in una gran rimonta che, rapidamente, lo porta a battagliare con Cappellari e Fabio Fabiani (Audi RS3 LMS TCR DSG . Bf Motorsport) per la seconda posizione. Le noie tecniche avevano messo fuori gioco Borrett in gara 1 (squalificato per non essere rientrato ai box dopo il richiamo della bandiera nera con disco arancione) si ripropongono, costringendo il triestino anzitempo ai box. Cappellari risolve il duello con Fabiani nelle ultime battute con un sorpasso molto deciso alla Variante Schumacher, conquistando così il secondo posto alle spalle di Brigliadori. Nella Free Open Cup si conferma Caruso con il quarto posto assoluto, precedendo sul podio di gruppo Madaffari e Filippo La Paglia (Fiat 500). Bis anche per Cevasco in 2° divisione. Prossimo appuntamento nel fine settimana del 25 e 26 maggio all’autodromo di Imola, in provincia di Bologna.
Margelli domina Pergusa. Randaccio e Liguori si dividono le piazze d’onore.
Doppietta per Walter Margelli (Norma M20 Cn2 – CMS Racing Cars) nel Master Tricolore Prototipi. Il pilota bolognese si accredita come il miglior interprete del tracciato di Pergusa, fin dalla partenza di Gara 1, in cui mette a pieno valore la pole position conquistata nelle qualifiche. Gli inseguitori si impegnano per tenere il passo del battistrada e, tra loro, emerge Ranieri Randaccio (Norma M20 Cn2 – Sci) che riesce ad avere la meglio su Davide Pedetti (Tatuus PY012 Cn2 – CMS Racing Cars) nella battaglia per la piazza d’onore. Alle spalle di Pedetti, che completa il podio, si colloca il pugliese Gianfranco Giorgio (Osella Pa21 E2SC/2000) che precede Michele Liguori (Osella Pa21S Cn2 – Scuderia Vesuvio). Il campione in carica, partito dalla prima fila, dovrà accontentarsi del quinto posto. In gara 2 il copione si ripete con Margelli con autorevolezza al comando. Liguori e Randaccio viaggiano di conserva in seconda e terza posizione, cercando di fare tesoro del punteggio doppio attribuito dal round in terra di Sicilia. Completano la top five Lorenzo Matteini (Norma M20 Cn2 – CMS Racing Cars) e Giancarlo Pedetti (Norma M20 Cn2 – CMS Racing Cars). Bella battaglia per il sesto posto tra Davide Pedetti e Giorgio, giunti nell’ordine sotto la bandiera a scacchi davanti a Gianluca Cecchini (Norma M20 Cn2 – CMS Racing Cars). Prossimo appuntamento nel fine settimana dell’11 e 12 maggio all’autodromo bresciano di Franciacorta.
Guerra e Serio fanno il vuoto. I Tudisco profeti in patria
Nel Campionato italiano Autostoriche taglia il traguardo di Pergusa davanti a tutti l’equipaggio Giovanni Serio – Massimo Guerra (Alfa Romeo Giulia Sprint GTA – Scuderia del Portello) che conquista il successo nel 2° Gruppo con una gara impeccabile. Al termine dei 60 minuti di miniendurance la coppia del Biscione ha tagliato il traguardo con un giro di vantaggio su tutti i diretti antagonisti, con Massimiliano Del Nibbio – Andrea Castronovo (Bmw 2002 Ti – Club 02) e Roberto Chiaramonte Bordonaro – Salvatore Barraco (Alpine A110 – Ab Motorsport) a completare il podio. Negli altri raggruppamenti si confermano i valori in campo emersi nelle qualifiche con le affermazioni in 1° Gruppo per Vito Truglia – Gilles Giovannini (Tvr Griffith 400), in 3° Gruppo per Alfio e Salvatore Tudisco (Abarth 1000 TC – Catania Corse), in 4° Gruppo per Massimiliano Quaresima (Maserati Biturbo – Catania Corse). Prossimo appuntamento nel fine settimana del 25 e 26
maggio all’autodromo di Imola, in provincia di Bologna.
Marech e Salamone si dividono il bottino. Per le Twingo gare tiratissime
Entrambe le vittorie sono state assegnate al termine di prove assai combattute nella prima prova stagionale della Entry Cup, riservata alle Renault Twingo. In gara 1, dopo sette giri senza esclusione di colpi, la spunta Giuseppe Marech che taglia il traguardo per primo con Manuel Marech e Antonio Salamone letteralmente incollati agli scarichi. Salamone, che partiva dalla pole position, ha segnato il giro più veloce anche in gara Non meno combattuto è stato il duello per la quarta piazza tra Romeo Muccio e Paolo Tartabini che ha visto prevalere quest’ultimo, vicecampione in carica. In gara 2, nonostante la griglia invertita per le prime otto posizioni, in testa nel giro di pochi passaggi si ritrovano quasi tutti i protagonisti di gara 1 con il velocissimo Salamone che conquista il comando per non mollarlo più. Alle sue spalle se le suonano di santa ragione Giuseppe Marech e Muccio che, nell’ordine, completano il podio. Completano la top five Sebastiano Ansaldo e Michele Leotta. Prossimo appuntamento nel fine settimana dell’11 e 12 maggio all’autodromo bresciano di Franciacorta.

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