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Peccenini guarda all’Estoril dopo l’impasse di Le Mans nel VdeV

Ufficio Stampa - 8 ottobre 2018
Alla luce del complicato weekend vissuto in Francia, dove il pilota milanese non ha potuto lottare con i diretti rivali sulla F.Renault 2.0 del team lombardo TS Corse, l'obiettivo è concentrarsi per la finalissima: “Prima il traffico, poi il tamponamento e il diluvio: ci giochiamo tutto in Portogallo!”
Peccenini guarda all’Estoril dopo l’impasse di Le Mans nel VdeV

Milano – Ha vissuto un fine settimana complicato e nel contempo poco fortunato Pietro Peccenini a Le Mans nel sesto e penultimo round del Challenge Monoplace del VdeV. Il pilota milanese è tornato al volante della Formula Renault 2.0 preparata da TS Corse ma nelle due gare di mezzora in programma non è riuscito ad andare oltre a due decimi posti assoluti. Nonostante le vicissitudini incontrate durante entrambe le corse, sulla versione “Bugatti” del mitico circuito della Sarthe (quella di 4185 metri già utilizzata dalla MotoGP) il portacolori classe ’73 della scuderia lombarda ha lottato con l’indomabile grinta che lo contraddistingue, in gara 1 rimontando dall’ultima posizione a seguito di un tamponamento subìto e in gara 2 riuscendo a tagliare il traguardo “al buio” per via del sopraggiunto diluvio e delle conseguenti limitate condizioni di visibilità quando ormai aveva preso il via con ancora sul casco la visiera intermedia. La top-5 assoluta e la rincorsa al terzo titolo del Trofeo Gentleman Driver sono obiettivi che per il pilota del team di Stefano Turchetto restano ancora in gioco, anche se ora soltanto la finalissima all’Estoril potrà consentirgli il recupero.

Peccenini commenta dopo il weekend francese: “Nelle libere avevamo iniziato in maniera positiva ed eravamo davvero competitivi. Anche in qualifica le cose sono andate bene, a parte un po’ di traffico che nel finale mi ha precluso la possibilità di migliorare il mio giro più veloce. Purtroppo in gara 1 dopo un lungo periodo di safety car sono stato centrato da un altro pilota finendo in testacoda. Sono ripartito e ho rimontato, ma da ultimo era impossibile fare di più in così pochi giri. In gara 2 invece avevo la visiera intermedia perché il meteo era minaccioso ma c’era ancora del sole che filtrava. Non mi aspettavo che nel giro di pochi minuti, a gara ormai iniziata, diventasse così buio. Non vedevo nulla! A un certo punto ho pure pensato di rientrare ai box, ma ho resistito cercando di ‘remare’ al meglio sotto al diluvio. Davvero un peccato perché il giorno prima avevamo dimostrato di essere molto veloci, tanto da poterci giocare il podio. Sono comunque contento di essere tornato a Le Mans (poter gareggiare in questo tempio del motorsport è da brividi) e per quanto dimostrato in termini di competitività dalla squadra, ancora una volta impeccabile e a segno in gara 1. Ora pensiamo già all’Estoril, ci giochiamo tutto e sarà un weekend da coltello fra i denti!”.

La classifica di gara 2 non è ancora stata ufficializzata ed è quindi tuttora sub judice per delle verifiche tecniche predisposte sui propulsori di alcune vetture giunte al traguardo nelle prime posizioni davanti al pilota milanese.

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