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Il Trofeo Nappi 2018 rimane in casa

Ufficio Stampa - 2 dicembre 2018
Vittoria di Piero Nappi su Norma alla gara organizzata dalla Scuderia Vesuvio sul Circuito del Sele a Battipaglia illuminato dal sole ed affollato dal grande pubblico. Sul podio assoluto Carbone e Giovanni Nappi su Osella. Successo di Gramenzi su Alfa 4C tra le Turismo. Applausi per Giovanardi che ha girato sulla Ford Ka+
Il Trofeo Nappi 2018 rimane in casa

Piero Nappi su Norma M20 FC Zytek di gruppo E2SC ha vinto il 12° Trofeo Natale Nappi. Il Trofeo intitolato al mai dimenticato imprenditore partenopeo, è rimasto in casa e lo ha alzato il figlio Piero, ideatore della gara insieme al fratello Ciro, protagonista eminente dell’automobilismo italiano e della velocità in salita in particolare, che ha concretizzato il successo con la miglior prestazione della giornata in gara 1 con il tempo totale di 4’25”391. Sul podio della gara organizzata dalla Scuderia Vesuvio sono saliti l’ottimo Tommaso Carbone su Osella PA 2000 Honda, migliore di gara 2 quando Nappi è stato autore di un “lungo”. Terzo il giovane pistard Giovanni Nappi su Osella PA 21 EVO Honda di gruppo CN.

Successo tra le auto turismo per il teramano Marco Gramenzi su Alfa 4C MG 001 Furore con motore Zytek da 3000 cc. Applausi e calore del pubblico campano per Fabrizio Giovanardi, il campione di Sassuolo soprannominato “Piedone” per le sue leggendarie imprese sui circuiti internazionali, che ha compiuto dei giri di pista sulla Ford Ka+ appena completata, destinata a diventare protagonista di un monomarca. “E’ sempre un grande piacere essere al Trofeo Nappi – ha dichiarato Giovanardi – grande pubblico e grande calore, oltre alla passione che si respira. Molto divertente il tracciato”-.

Un week end ad alta passione motoristica quello che si è vissuto a Battipaglia, illuminato dal sole ed accompagnato dal numeroso ed attento pubblico che ha invaso il mini impianto campano dove si sono sfidati ben 150 piloti suddivisi nei vari gruppi e classi.

-“Una grande emozione che si ripete ogni anno con questa gara un pò inusuale dedicata alla memoria di mio padre – è stato il commento di Piero Nappi – tanta gente che può godersi uno spettacolo appassionante offerto da una formula di gara che richiama quelle comuni in altri paesi e dal sapore un pò retrò, dove tanti sportivi si ritrovano e si sfidano attraverso il cronometro. Ho guidato con piacere per la prima volta la Norma è la ho trovata molto performante, anche se impegnativa da capire e da gestire. Quando ho preso familiarità con la biposto mi sono reso conto che si poteva ottenere anche un tempo migliore, ma sono molto contento per come è andata, nonostante sia arrivato lungo in fondo al rettilineo all’ultimo giro di gara 2”-.

-“Una gara divertente per la quale ho trovato un ottimo feeling con la mia biposto che si è espressa molto bene su questo tracciato – ha detto Carbone – sono orgoglioso di essere salito su questo podio”-.

-“Speravo di fare una bella prestazione in questa gara alla quale la mia famiglia è molto legata e verso la quale sento una emozione particolare – sono state le parole di Giovanni Nappi – l’esperienza in pista mi ha certamente favorito ed ho trovato un’ottima intesa con l’Osella di gruppo CN. Ulteriore emozione è stata la presenza di tanto pubblico”-.

Appena sotto al podio assoluto una maiuscola prestazione per il giovane Francesco Riccio anche lui su Osella PA 21 EVO con cui ha duellato fino in fondo con Nappi per il podio. Eccellente 5^ posizione assoluta dell’esperto pistard lucano Vito Postiglione che ha saputo esaltare l’ottimo potenziale della Wolf Thunder GB8 – Aprilia, sportscar protagonista del Campionato Italiano Prototipi.

Marco Gramenzi ha portato al primo successo l’Alfa 4C MG 001 Furore, la silhouette con motore Zytek da 3000 cc che il tenace pilota teramano ha sviluppato con pazienza e competenza ed ha colto il primo ed incoraggiante risultato concreto al Trofeo Nappi. Seconda posizione per Gabriele Mauro al volante della Porsche 997 con la quale ha primeggiato tra le Gran Turismo, malgrado una crisi d’assetto in gara 2, ed ha preceduto sul podio delle turismo il giovane vincitore del gruppo E1 Sabato Di Mare sulla Seta Leon. A ridosso del podio Marco Casillo su Renault New Clio si è aggiudicato la classe 2000 del gruppo E1.

Un programma intenso che si è articolato su ben 23 gare in tutta la giornata, perfettamente gestito in modo puntuale e preciso.

-“Il successo dell’evento, il grande pubblico e lo spettacolo dei 150 piloti in gara ci gratifica dell’intenso lavoro organizzativo svolto nelle ultime settimane – spiega Valentino Acampora della Scuderia Vesuvio – siamo grati a quanti con la loro presenza e la partecipazione hanno confermato la loro fiducia verso un appuntamento sportivo che mira ad una crescita sempre maggiore. Nato per passione e nello spirito di lungimiranza proprio del mai dimenticato imprenditore, di cui celebra la memoria”-.

Tutte le info ed i contatti su www.scuderiavesuvio.it

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