49° Trofeo Vallecamonica

Il 49° Trofeo Vallecamonica prepara un grande spettacolo

di Trofeo Vallecamonica Press Office - 20 Luglio 2019
Dopo la giornata di prove ufficiali c'è grande incertezza, ma si prepara una sfida dall'alto profilo sportivo. Bormolini si conferma in grande spolvero, ma occhio a Zardo, Petit, Liber e Volluz. La sfida partirà domani alle 9:00 con le consuete due manches.
Il 49° Trofeo Vallecamonica prepara un grande spettacolo

Brescia – Sono terminate le prove ufficiali del 49° Trofeo Vallecamonica, round valido per il Trofeo Italiano Velocità Montagna Nord e per la FIA International Hill Climb Cup. Le due manches di oggi, sul tracciato di 8.800 metri perfettamente allestito dallo staff dell’Automobile Club Brescia, hanno restituito i primi verdetti cronometrici, che hanno confermato la grande incertezza che caratterizzerà la gara di domani.

Ad ottenere i due migliori riferimenti nelle due salite sono stati Fausto Bormolini (Formula Reynard K02/Furore Motorsport), nella prima ascesa, in 3’59.64 e Denny Zardo (Norma M20 FC/Best Lap) nella seconda manche in 3’52.91, autore del miglior tempo di giornata. Bormolini si è poi dovuto fermare nella seconda manche per un guasto tecnico riparabile però prima dell’inizio delle ostilità di domani.

Veloci e consistenti anche Sebastien Petit (Norma M20 FC) e Joel Volluz (Norma M20 FC), il francese ha segnato il proprio miglior parziale in 3’59.42 e lo svizzero in 3’59.53. Non è da meno Federico Liber (Gloria C8P-EVO/Alby Racing Team) che nella seconda ascesa ha chiuso in 4’03.40. Da segnalare l’ottimo 4’11.21 di Mirko Zanardini (Wolf GB08 Thunder/Historika) che ha effettuato solo la seconda manche per la prima volta in salita con questa vettura e ha chiuso con il quinto migliore riferimento tra gli iscritti TIVM. Bene anche Renzo Napione (Formula Reynard K02/Furore Motorsport).

Tra le vetture GT, Ilario Bondini (Lamborghini Huracan/Elite) pur ammettendo qualche difficoltà nel prendere le misure alla potente vettura di Sant’Agata Bolognese, ha chiuso in entrambe le manche con il migliore riferimento di categoria, mentre in CN il simpatico Stefano Falcetta sembra essere perfettamente a suo agio con la Norma M20 Evo.

Menzione speciale per Alex Caffi (Peugeot 308/Squadra Corse Angelo Caffi) che nella sua missione di conquistare una vittoria anche con le turismo, ha dimostrato di poter stare nei primi venti. C’è ancora margine, il suo 4’41.59 è sicuramente migliorabile e quindi occhi sulla Peugeot numero 108. In Racing Start Plus, dietro all’ex F1 in grande spolvero Giulio Panteghini (Mini Cooper JCW/3b Racing Club) e Maicol Massa (Mini Cooper JCW/Elite).

In E1 Italia la Skoda Fabia del ceco Karel Trneny, unica di classe +3000 è stata agevolmente la più rapida, ma bene Andrea De Stefani (Renault Clio Williams/Prealpi) in un Gruppo che domani regalerà sicuramente grande spettacolo ed emozione.

In E2SH Mauro Soretti (Subaru Impreza/Leonessa Corse) ha la possibilità di segnare il record di categoria dopo un sabato da assoluto protagonista, ma Michele Ghirardo (Lotus Exige Cup/Vimotorsport) e Giuseppe Camanini (Porsche GT2) potrebbero approfittarne.

Un altro osservato speciale è Luca Tosini (Skoda Fabia R5/Historika), che ha chiuso con il migliore riferimento di Gruppo A, mentre in Gruppo N sembra essere Peter Ambruz (Mitsubishi Lancer Evo IX), il più accreditato, anche se il pilota slovacco ha ha disputato solo la prima manche.

Tra le PROD E la sfida è molto incerta, con Gian Antonio Franzoni (Citroen Saxo VTS) e Manuel Baisotti (Renault Clio/Mediaprom Racing) che promettono scintille dopo due sessioni di prove ufficiali. Stessa storia nella numerosissima PROD S, dove Giorgio Mendeni (Renautl Clio RS/3b Racing Club), di Ossimo, Marco Cappello (Honda Civic Type-R/Millennium Sport Promotion), Adriano Andreoli (Ford Escort Cosworth) e Francesco Vaira (Peugeot 106 S16) hanno girato oggi su tempi molto vicini e promettono un confronto tutto da seguire.

In Racing Start Matteo Pedrali (Mini Cooper JCW/Squadra Corse Angelo Caffi) ha staccato il migliore crono in entrambe le salite, ma i tempi sono molto stretti e obbligano a considerare anche Denis Tuia (Mini Cooper JCW), Luciano Moscardi (Renault Clio/Squadra Corse Angelo Caffi), Mario Tacchini (Mini Cooper JCW/Speed Motor) e Valter Moscardi (Citroen Saxo/Historica).

Tra le bicilindriche Ettore Liberato pare averne di più rispetto al compagno di colori della Sport Favale 07 Marco Galuppini entrambi al via su Fiat 500.

Fra le auto storiche si prevede un dominio di Emanuele Aralla (Dallara F390/Valdelsa Classic Motor Club) sia nel 5° Raggruppamento che nell’ipotetica classifica assoluta. Già nella prima manche di prove Aralla ha abbassato il suo miglior riferimento che lo scorso anno gli permise di chiudere al secondo assoluto. Bene anche la progressione di Maurizio Sbrilli (Chevron B23/BRC Breno Racing Club), che tra prima e seconda salita è sceso di quasi dieci secondi e si candida per il 2° Raggruppamento.

È proprio nel 2° Raggruppamento che si sono viste alcune delle più belle sorprese, tra cui l’ottimo Marco Superti (Porsche Carrera RS/Squadra Corse Angelo Caffi) che ha piazzato per due volte uno dei migliori tempi dell’ipotetica assoluta dimostrando grande soddisfazione e ottima confidenza con il tracciato della Malegno-Ossimo Borno. La sfida dovrà obbligatoriamente tenere conto di Ildebrando Motti (Porsche Carrera RS/Bologna Squadra Corse), Casimiro Barbieri (BMW 2002) e Giovanni Marco Dino Putelli (GRD 75S/BRC Breno Racing Club).

Nel 4° Raggruppamento Tiziano Romano (Bogani/Squadra Corse Angelo Caffi) ha segnato il miglior riferimento in entrambe le ascese, la sfida sarà interessantissima tra le vetture turismo e gran turismo, con la BMW M3/Palladio Historic di Stefano Fortuna che è parsa particolarmente in forma nella prima giornata.

Nel 3° Raggruppamento l’Osella PA7/Tazio Nuvolari di Luigi Moreschi, il mantovano volante, ha dettato legge, ma bello il confronto tra Giuseppe Gallusi (Porsche Carrera RS) e Roberto Strazzeri (Porsche 911 SC/BRC Breno Racing Club).

Sfida tra titani nel 1° Raggruppamento, dove Francesco Tignonsini (BMW 2002 TI/Historika) ha piazzato per due volte il miglior tempo. Non male Giorgio Taglietti (Lancia Fulvia Barchetta/Bologna Squadra Corse), Cecilio Ravelli Damioli (Lancua Fulvia Coupè/Historika), Georg Prugger (Alta Sports/Bologna Squadra Corse) e Luigi Zardini (Alfa Romeo Giulia TI Super).

La grande giornata di domani partirà alle 9:00, con la prima delle due manches di gara. Tra primo e secondo giro non sarà riaperta la strada, questo per consentire una seconda manches quasi immediata, quindi con grande spettacolo per il pubblico che assisterà a uno spettacolo continuo. Al termine della sfida, le premiazioni saranno ospitate all’Edilpartì di Borno, di fianco al parco chiuso sotto al pattinodromo.

Sul sito www.trofeovallecamonica.it sarà a disposizione l’audio streaming, attraverso il quale seguire tutta l’azione dalla viva voce di Luca Del Vitto. Sempre dal sito ufficiale sarà possibile consultare le classifiche live, che si aggiorneranno a gara in corso, mentre i social del Trofeo, Facebook e Twitter @trofeovallecamonica vi terranno aggiornati con immagini e interviste.

Il Comitato Organizzatore raccomanda come sempre un comportamento corretto e nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza.

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