36ª Dobsinsky Kopec  

Christian Merli allo start della 36ª Dobsinsky Kopec in Slovacchia

8° Round del Campionato Europeo della Montagna
Maurizio Frassoni 17 Luglio 2019

Dopo il settimo posto artigliato alla Trento – Bondone a causa di problemi al propulsore che lo ha tradito per quattro volte in vista del traguardo, Christian Merli s’è spostato a Dobsina, nel centro della Slovacchia per affrontare la 36ª edizione della cronoscalata Dobsinsky Kopec, ottavo appuntamento del Campionato Europeo della Montagna. Il portacolori della Scuderia Vimotorsport ha dominato, ad oggi, cinque delle sette gare in programma ed è in vetta alla classifica con 150 punti a braccetto con Faggioli. Da non scordare che il regolamento europeo premia i dominatori del rispettivo Gruppo, Merli in E2 SS ossia le monoposto ed il toscano della Norma con la sua biposto sport di Gruppo E2 SC. Christian ha vinto in Francia, Austria, Portogallo, Spagna e Repubblica Ceca siglando ben quattro nuovi primati sui tracciati continentali.

L’ultimo commento sulla gara trentina

“Nella sfortuna è andata meglio del previsto. Abbiamo intascato i 25 punti che spettano al vincitore del Gruppo. Purtroppo siamo stati rallentati da un problema alla pompa dell’olio e la vettura s’è spenta ben quattro volte nell’ultimo tratto. Quindi resettato il tutto, si riavvia e s’è spenta immediatamente. Si riprova e parte, ma i secondi volano. Tutto filava alla perfezione e, leggendo i tempi intermedi, la gara si sarebbe decisa all’ultimo metro. Ero curioso di sapere come sarebbe finita. Un sacco di sacrifici, per poi finire così. Ora siamo reduci da una settimana d’intenso lavoro per affrontare tre gare di fila, Slovacchia, Polonia ed Osnabrücker, dove sono stato invitato, e con validità per la Coppa Fia e ci mettiamo alle spalle la corsa trentina”.

Il tracciato slovacco

“Il programma – prosegue Merli – prevede due manche di prova al sabato e le due gare la domenica. Il tracciato è lungo 6,810 chilometri. Una salita velocissima dove il record, del 2018, appartiene a noi in 2’15”425. Dopo lo start, subito un tornante, quindi un allungo con curve da marce alte ed una sinistra a gomito. Un paio di “esse” ed un rettifilo di un chilometro. Si riprende per affrontare un tratto velocissimo con altre “esse” ed, a circa un chilometro dall’arrivo, vi sono due tornanti per poi transitare sotto lo striscione di fine gara”.

Il calendario del CEM

14/4 Col Saint Pierre (Francia) vincitore Merli, 28/4 Rechbergrennen (Austria) vincitore Merli, 12/5 Rampa Internacional da Falperra – Portogallo vincitore Merli, 19/5 Subida al Fito (Spagna) vincitore Merli, 2/6 Ecce Homo (Repubblica Ceca) vincitore Merli, 16/6 Glasbachrennen 2018 (Germania) vincitore Lampert, 7/7 Trento – Bondone (Italia) vincitore Faggioli , 21/7 Dobsinsky Kopec (Slovacchia), 28/7 Limanowa (Polonia), 18/8 Course de Côte de Saint Ursanne (Svizzera), 1/9 Bistrica (Slovenia), 15/9 Buzetski Dani (Croazia).