Scuderie

Bottino ricco per l’Aspas alla Cronoscalata del Santuario 2019

di Ufficio Stampa - 4 Giugno 2019
Bottino ricco per l’Aspas alla Cronoscalata del Santuario 2019

Le premesse della vigilia sono state rispettate: la Scuderia Aspas si è presentata a ranghi compatti alla Cronoscalata del Santuario con ben 15 vetture.
Tale spiegamento di forze ha dato i suoi frutti ed ha visto l’Aspas dominare in due dei quattro raggruppamenti storici, sebbene la sfortuna si è accanita su alcuni alfieri della Scuderia.
Il grado di difficoltà dell’impegnativo tracciato cefaludese, molto tecnico e guidato, richiede elevate qualità di guida che sono state vieppiù esaltate da una leggera, ma insidiosissima, pioggerellina che domenica mattina ha preceduto ed accompagnato la partenza delle storiche.
In questo contesto agonistico di assoluto impegno Aspas primeggia nel 1° Raggruppamento grazie ai riscontri cronometrici di “Oiram”, Franco Battaglia e Salvo Salvino. Addirittura il presidente Oiram, con una seconda manche di gara superba, trovati le giuste regolazioni di carburazione, conquista il terzo podio dell’assoluta di raggruppamento, davanti a vetture di maggior cilindrata. Il rientro in gara di Franco Battaglia è stato salutato da un ottimo riscontro cronometrico che lo ha portato al 3^ posto della sua agguerrita classe, mentre il veterano Salvino ha vinto la T1600.
Nel 2° raggruppamento Carvotta (1° di classe), Livio Scaccianoce (3° nella tirata TC2000) e Ferrarella (1° di classe), concludono la gara tenendo alto il blasone della Scuderia.
Nel 3° raggruppamento Di Laura, Capizzi e Dispenza, oltre a vincere le proprie classi entrano nella top ten, permettendo alla Scuderia, insieme alla new entry Filadelfio Bulla ed allo sfortunato Gigi Cutrone tradito dal manto stradale viscido, di primeggiare nella relativa classifica davanti a 10 altri sodalizi di comprovato valore agonistico.
Nel 4° raggruppamento Andrea Barbaccia ha conquistato la seconda piazza assoluta, vincendo la sua classe. Noie meccaniche hanno fermato lungo il percorso le altre due sportcars targate Aspas: Gaetano Gioè e Ciro Barbaccia.
Dopo questa prova, che ha esaltato lo spirito di gruppo dei piloti Aspas, appuntamento al prossimo round delle cronoscalate siciliane, la Giarre-Milo.

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