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Tempi d'oro per il CIVM
06-07-2006 - Positivissima tendenza di crescita degli iscritti nel massimo campionato di velocità in montagna
E’ diventata una costante di questo campionato italiano di velocità della montagna, a dimostrazione dell’interesse crescente della specialità sia tra gli addetti ai lavori che tra gli appassionati. Si tratta del numero di iscritti che anche alla Rieti Terminillo, in programma domenica prossima, ha fatto registrare il massimo consentito dal regolamento.
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Una norma che, a questo punto, la Csai potrebbe anche rivedere prevedendo soluzioni alternative che vanno da un tetto superiore (da 250 a 300, uniformandosi agli standard del CEM, magari solo per le gare in manche unica), ad un incremento in termini percentuali anche del dieci per cento, ad altre formule che sono tutte da studiare. La cronoscalata è in crescita, e vanificare il tutto per norme che sono state scritte anni addietro non avrebbe senso. Per tornare alla 41^ Coppa Bruno Carotti-Rieti-Terminillo, che si articolerà su un percorso di 15000 metri con una pendenza media del 7% su un dislivello di 1125 metri, ricordiamo che venerdì 7 luglio sono previste le operazioni di verifica che si svolgeranno dalle 14 alle 19,30 e che quindi, alle 21 si avrà l’elenco degli ammessi alla partenza. L’indomani, sabato 8 luglio, alle 10,30 prenderà il via la prima delle due manche di prove cronometrare, mentre domenica alle 11,30 , in manche unica, la gara. Ricordiamo altresì che la Coppa Carotti è la quinta gara del calendario Civm a seguito del rinvio della Vallacamonica (che verosimilmente salterà), e potrebbe essere di vitale importanza per le varie classifiche finali, visto che anche altre gare (tra cui il Reventino), sono attualmente a rischio disputa. Attualmente la classifica generale vende nel gruppo Cn il dominio dei toscani, con in testa il Simone Faggioli, già vincitore al Terminillo nel 2003 e 2004, anno in cui ha fatto registrare la velocità di punta più alta a Pian De Rosche, ( tratto ritenuto pericoloso e in cui quest’anno verrà realizzata una chicane artificiale), seguito dal compagno di squadra , David Baldi e da Franco Cinelli. Alle spalle del trio dall’acca aspirata, il siciliano di Favara Luigi Bruccoleri, sfortunato sui tornanti del Bondone come sfortunato in terra trentina, per lui amara terra di casa, è il quinto della classifica assoluta, Cristian Merli, secondo a Verzegnis e più a suo agio su percorsi veloci quali appunto il Terminillo. Nello gruppo GT Montagna comandano la classifica Marco Gramenzi di Teramo su Chrysler Viper e Piero Nappi di Napoli, su Ferrari 550, mentre terzo è Franco Perini, di Livorno, su Porsche GT3. Nel’ gruppo E1, guida il manipolo di piloti Marco Iacoangeli, di Ariccia, su BMW 320 di classe fino a 3000 cc., con alle spalle il bolognese Fulvio Giuliani su Lancia Delta EVO, ed il teramano Roberto Di Giuseppe su Alfa 155. Nel Gruppo A guida Rudi Bicciato , altoatesino, che corre su Mitsubishi Lancer EVO VI, secondo posto della attuale graduatoria assoluta per il calabrese Bruno Crucitti,su Peugeot 106 1.6 16V pressato dal corregionale, di Cosenza, Roberto Spadafora anche lui su Peugeot 106 1.6 16V . Infine il gruppo N guidato dal veneto, di Padova, Riccardo Ragazzi che ha inanellato quattro successi con la sua BMW M3, distanziando il friulano Michele Buratti. Torna in gara, dopo la parentesi rallystica che lo ha visto secondo a Travia, il trapanese di Partanna Bartolomeo Mistretta. Si annuncia una gara appassionante ed incerta con i leader delle varie classifiche tesi a consolidare la loro leadership e con chi segue che invece vuole avvicinarsi e magari piazarsi sul gradino più alto del podio. Domenica, all’arrivo, si saprà di più. |
| - Salvatore Morselli |
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