Il pubblico della Capitale ha vissuto da vicino la realtà della mobilità sostenibile, provando alcuni veicoli.
-“I cittadini guardino alla mobilità sostenibile come una realtà ormai attuale che rientra nella normalità della nostra città. Sosterremo questa manifestazione nel futuro, poiché avanguardia delle nuove tecniche e tecnologie che ci permetteranno di avere una città pulita”- ha commentato l’Assessore all’Ambiente del Comune di Roma Fabio De Lillo, personalmente presente alla manifestazione, di cui è stato fervente sostenitore ed unitamente agli organizzatori della F.I.V.E.A. (Federazione Italiana Veicoli Energia Alternativa) guarda già al futuro ed alla crescita dell’ECO Roma GP.

Varie le tipologie dei veicoli che hanno compiuto alcuni giri dimostrativi sul Circuito di Caracalla, Ford, Kia, Peugeot, Porsche, Vectrix, ed Erg, i veicoli elettrici a trazione integrale della WT Motors e le vetture solari costruite dall’esperto Bruno Vanini, i marchi ufficialmente presenti al 1° ECO Roma GP, ai quali si sono uniti tanti team privati come il POMOS, il polo di ricerca sulla mobilità sostenibile dell’Università La Sapienza, con vetture a GPL, elettriche, ibride ed a bioetanolo, che sono state impegnate nella due giorni romana. Grazie alla presenza dell’Automobile Club Italia, sono stati effettuati gratuitamente dei controlli sulle emissioni dei gas di scarico sulle vetture del pubblico.
Tra i driver presenti anche l’ex pilota di Formula 1 e di gare di durata Fulvio Maria Ballabio, che si esibito in alcuni giri su un go kart elettrico, evidenziando più volte che le vetture da corsa sono sempre state un valido banco di applicazione delle nuove tecniche, quindi, augurando che anche le nuove vetture lo siano per le energie rinnovabili.
Anche Bruno Vanini, costruttore particolarmente vicino alla Fondazione Targa Florio, ha parlato a lungo dello sviluppo dei propulsori ad energia solare ed ha spiegato quali sono stati i progressi negli ultimi dieci anni, soprattutto sul maggiore accumulo di energia permesso dai nuovi pannelli e dai nuovi accumulatori.
Il pubblico ha guardato con attenzione e curiosità verso la nuova realtà ed ha accettato con entusiasmo la proposta degli organizzatori di provare alcune vetture messe a disposizione. Test drive voluti dagli organizzatori per rendere una prova diretta al pubblico, della nuova realtà attuale e concreta della mobilità sostenibile.
-“Siamo andati oltre la più rosea aspettativa – ha commentato l’Ing. Franco de Angelis, Presidente della F.I.V.E.A. – tanti partecipanti e soprattutto la fiducia dei marchi ufficiali è per noi una grande iniezione di energia, che ci permette di guardare con ottimismo al futuro, sotto l’aspetto della crescita della Manifestazione in sé, ma in particolare verso una concreta diffusione della mobilità sostenibile”-.
Fondamentale la collaborazione delle Forze dell’ordine ed in particolare della polizia Municipale di Roma, che ha chiuso al traffico il tracciato teatro della manifestazione, con le Terme di Caracalla a fare da importante cornice. Non è mancato il supporto logistico dell’Esercito Italiano.
Gli organizzatori hanno concluso l’edizione d’esordio del 2009, pensando già al 2010 e guardando al futuro nella formula della competizione.