alla guida della Osella PA9 ha iscritto il suo nome nell'albo della gara facendo registrare il tempo di 3.39.72 nel totale delle due manche e altre quattro Osella lo seguono nei migliori tempi di gara con Uberto Bonucci all'esordio con la Osella PA9 a cui segue Giuliano Peroni al volante della fida Osella PA3, Daniele Grazzini su Osella PA 7/9 e Roberto Benelli su Osella PA9. Cinque Osella che testimoniano l'importanza che questa gara ha raggiunto nel contesto del settore riservato alle competizioni in salita per autostoriche e che oltre alle citate vetture Sport ha visto alla partenza un parco auto di interesse assoluto e vedendo primeggiare nel periodo D Giovanni Pagliarello sulla Fiat Siata 508 CMM, mentre nel Periodo E Carmine Dellea ha fatto registrare la migliore prestazione alla guida della A.R. Giulietta SV con un tempo di tutto rilievo precedendo Ranieri Fumi sulla Porsche 356 e Roberto Turriziani al volante di un interessante Rejo MK III. Il periodo F ha visto prevalere Maurizio Bianchi che con la sua Lotus Elan seguito da Harald Moessler su Steyr Puch Spider e Riccardo Rosati su
Cortina Lotus. Alberto Bocchi è risultato primo nel periodo G1, seguito da Stefano De Santi al volante della Alpine Renault e Danes Favero su Abarth 1000 TCR. Nel G2-H1 Luigi Moreschi strappava un ottimo tempo davanti a Alessandro Franchi, A.R. 1750 GTV e Giovanni Bartoli, A.R. GTAm. Il Periodo HR era preda di Giuliano Peroni sulla Osella PA3. Passando al terzo gruppo, Sergio Failli alla guida della Alfasud ti vinceva il periodo H2-I davanti a Eros Del Santo e Fabrizio Peroni. Il periodo IR andava a Daniele Grazzini davanti a Giovanni Maggiorelli e Enrico Ghini. David Baldi, Uberto Bonucci e Roberto Benelli i tre piloti del podio del periodo JR dove Stefano Peroni su Lucchini SN 86 andava a vincere la sottoclasse istituita dagli organizzatori per premiare il primo classificato tra le vetture Sport Nazionale spinte dai motori AlfaRomeo 2500. Nella classifica per il primo raggruppamento vittoria di Alberto Bocchi mentre nel secondo Giuliano Peroni faceva suo il primo gradino e nel terzo gruppo David Baldi era il vincitore. Questi i risultati che hanno visto assegnare, in una gremita cerimonia di premiazione, le citate vittorie a cui si aggiungono i piazzamenti nelle classi di divisione dei vari gruppi, cerimonia che è stata
l'atto conclusivo di una competizione che la Chianticup Racing ha curato in ogni particolare permettendo ai piloti di partecipare alla manifestazione di apertura della stagione di gare 2006 nel miglior modo possibile e mettendo a disposizione un accogliente Radicondoli che ormai è diventato un luogo di riferimento insostituibile per l'effettuazione di questa gara che si snoda nei 3,9 km sulla SP 35 che porta dal Bivio di Anqua all'abitato di Radicondoli. Strada che si presentava con un manto stradale quasi completamente riasfaltato e con aggiunta di protezioni in guard rail al fine di una garantire la maggiore sicurezza per piloti e vetture in gara e lo splendido sole delle giornate di prove e gara ha fatto maggiormente esaltare lo splendido panorama delle Colline Metallifere che circondano Radicondoli. La gara era ripresa nella totale sua effettuazione dal Canale Civico di Siena che ha provveduto a metterla in onda sulla rete cablata di Siena e sul digitale terrestre nel primissimo pomeriggio del 2 aprile. Il prossimo
appuntamento per i Campionati nazionali del settore è quello di fine mese con la Camucia-
Cortona che sarà anche la seconda prova valida per lo Challenge Salita Piloti Autostoriche dopo l'effettuazione della Salita di Radicondoli che era anche lo start per questo Challenge che ormai è divenuto un interessante e seguitissimo riferimento per i piloti delle storiche in salita e che vede il suo svolgimento su tutto il territorio nazionale. La Chianticup racing era certa di avere un buon numero di iscritti e partecipanti a questa manifestazione ma la realtà è andata oltre ogni aspettativa premiando con i 130 partenti la volontà e capacità profusa da tutto il team organizzativo che sin d'ora inizierà a lavorare per la 27^ Coppa del Chianti Classico che si svolgerà, nella terra legata al conosciutissimo e ottimo vino rosso toscano, il 1° ottobre 2006, ma pensando già a nuove idee per il 2007 per fare di Radicondoli il luogo di incontro di diversi settori legati al mondo dei motori. Ogni informazione sulle classifiche della gara, curate dalla Federazione Italiana Cronometristi, possono essere controllate sul sito
www.chianticup.it , dove sono riportati i tempi delle prove con la telemetria delle due manche di prova nonchè le classifiche della gara con la telemetria dei tre intermedi di rilevamento lungo il percorso registrati nelle due manche di gara e le classifiche finali della gara divise per Gruppi, Periodi, Classi e Scuderie.