29° Trofeo Scarfiotti Sarnano-Sassotetto

A Michele Fattorini su Osella il “Trofeo Scarfiotti”

di AciSport - 28 Aprile 2019
Il giovane umbro di Speed Motor sulla FA 30 Zytek ha vinto sugli 8,877 Km nell'edizione del 50°della Sarnano-Sassotetto, 2° round del Campionato Italiano Velocità Montagna. Podio completato dai sardi Magliona e Vacca sulle PA 2000.
A Michele Fattorini su Osella il “Trofeo Scarfiotti”

Michele Fattorini su Osella FA 30 Zytek di gruppo E2SS ha vinto con il tempo di 3’52”97 il 29° Trofeo Lodovico Scarfiotti, secondo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Velocità Montagna. A completare il podio due driver sardi Omar Magliona, ora nuovo leader del CIVM, seguito dal sorprendente giovane Giuseppe Vacca, entrambi sulle Osella PA 2000 Honda di gruppo E2SC. Ad aprire le partenze della competizione sono stati i protagonisti del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, nella competizione organizzata dall’Automobile Club Macerata, dall’omonima Associazione Sportiva, con la collaborazione di Sarnano in Pista. Il 29° Trofeo Lodovico Scarfiotti quest’anno ha celebrato il 50° dalla prima edizione della Sarnano – Sassotetto, che si disputò nel 1969. Le partenze sono iniziate con i concorrenti del Tricolore Autostoriche e prima dello start la gara ha rivolto un saluto alla memoria di Roberto Misseri, Commissario Sportivo nazionale scomparso sabato 27 aprile. Un week end molto travagliato per il vincitore portacolori della Speed Motor, che ha lavorato molto, dopo la prima salita di prova col team Fattorini alla risoluzione di continue noie -“Puntavo alla vittoria dopo tutti i problemi che siamo stati costretti a risolvere – ha dichiarato Fattorini al traguardo – vedo il bicchiere mezzo pieno grazie al successo, ma ancora il lavoro sulla monoposto è molto articolato, però questa vittoria ci da molta fiducia”-. Gara difficile anche per Omar Magliona, che dopo le prove si è messo al lavoro con la SAMO Competition per ottimizzare le regolazioni sulla sua biposto -“Le regolazioni hanno funzionato – spiega l’alfiere CST Sport – purtroppo in gara noie al cambio e poi il sedile che si è staccato, non hanno certo favorito la prestazione, che mi sta un certamente stretta”-. Terzo posto costruito con intelligenza tattica quello del giovane Giuseppe Vacca. Il sardo neo portacolori della Scuderia Vesuvio ha capitalizzato quanto raccolto in prova ed ha saputo prendere un buon ritmo di gara dopo quasi un anno di stop -“Un autentico risultato di squadra – afferma il driver sardo – la Paco74 ha svolto un ottimo lavoro e la nostra vettura oggi mi ha permesso di attaccare a fondo. Un podio che mi esalta”-. Quarto posto un pò stretto per un altro sardo, Sergio Farris, anche lui su Osella PA 2000 Honda, che sperava in qualcosa di meglio dopo delle prove convincenti. Quinta piazza con primato tra le Sportscar Motori Moto per Federico Liber, secondo tra le monoposto, il veneto che ha subito sbaragliato la concorrenza al suo rientro in CIVM sulla Gloria CP8 Suzuki, che il campione in carica e portacolori Alby Racing Team ha aggiornato in vista delle sfide tricolori. Sesto posto per Angelo Marino su Lola Zytek di F.3000, il salernitano che non ha trovato l’ottimale feeling col set up della monoposto. Ottima settima posizione generale e 2^ tra le motorizzazioni motociclistiche per Achille Lombardi, il potentino della Vimotorsport che ha confermato i progressi della Osella PA 21 Jrb con lo sviluppato motore BMW da 1000 cc.. In settima piazza altra piacevole sorpresa quella del 19enne siracusano Luigi Fazzino, ex kartista alla sua seconda gara, subito in sintonia con l’Osella PA 21 Jrb con motore Suzuki di di classe 1600, con cui ha preceduto nell’assoluta ed in classe, l’esperto ragusano Franco Carsuso su Radical Prosport. Top ten completata dal giovanissimo eugubino Giovanni Rampini su Osella PA 21 EVO Honda vincitore del gruppo CN, davanti a Rosario Iaquinta su auto gemella con cui mantiene la leadership tricolore di categoria. Ritiro per Piero Nappi su Osella PA 30 a causa di un testacoda, fuori di giochi anche il giovane Samuele Cassibba sulla nuova Osella PA 21 Jrb Suzuki, per una toccata dopo lo start. Secondo successo pieno in gruppo GT per Lucio Peruggini su Lamborghini Huracan GT3, il foggiano della AB Motorsport che ha confermato l’ottimo feeling con la super car di derivazione ufficiale e con le evolute coperture Avon. Solo poco più di due secondi il gap del sempre arrembante Luca Gaetani su Ferrari 458 GT3, il veneto che non molla e non perde il contato dalla vetta. Soddisfazione per il padovano Roberto Ragazzi, primo in Super GT Cup con la nuova Ferrari 488 al debutto in CIVM, con cui il driver Superchallenge ha preceduto la gemella del romano di Best Lap Maurizio Pitorri. Pieno di punti in GT Cup per Stefano Artuso sulla versione challenge della 458 del Cavallino. Tra le estreme silohuette del gruppo E2SH dopo le travagliate prove ha trovato il giusto set up per l’Alfa 4C Alessandro Gabrielli. Fermo allo start Marco Gramenzi con la sua 4c 001 Furore per una rottura meccanica. Seconda piazza a favore del pilota di casa Abramo Antonicelli su Audi TT, che ha risolto in nottata alcuni problemi alla turbina ed alla trasmissione. Solo 90 centesimi di secondo hanno assegnato il successo a Daniele Pelorosso su Renault Clio Proto in gruppo E1, il bravo orvietano sulla estrema vettura di preparazione Kedda, ha dovuto impegnarsi a fondo per respingere Antonio Scappa sulla MINI John Cooper Work della DP Racing in piena fase di sviluppo, il pluri campione RS, subito incisivo alla prima gara della nuova vettura. Terzo sul podio il teramano Roberto Di Giuseppe sulla sempre ammirata Alfa 155 GTA che però non ha risparmiato capricci. Ottima prova a ridosso del podio di categoria per l’alfiere Apulia Corse Vitantonio Micoli che ha portato la Renault 5 GT in testa alla 1600 Turbo. In classe 2000 ottima prova e successo del campano Giuseppe D’Angelo su Renault Clio. Pieno di punti alla prima in E1 anche per il giovane pugliese Andrea Palazzo sulla Peugeot 308 Racing Cup in classe oltre 3000, come Andrea Celli su Peugeot ha fatto in classe 1.6, precedendo al fotofinish Eldino su auto gemella. Assolo in gruppo A per l’altoatesino Rudi Bicciato, il pluri campione della scuderia Mendola ha fatto il vuoto sulla Mitsubishi Lancer. A poco sono serviti gli avvicinamenti dell’umbro Leonardo Spaccino sulla Subaru Impreza. Terzo sul podio Samuele Martinelli su Peugeot 106, che ha sopravanzato il messinese Marco Calderone anche lui su Peugeot 106, che ha pagato l’esordio a Sarnano e comunque rimane leader di gruppo dopo il successo a Luzzi. Per il gruppo N primo successo stagionale per il pugliese Giovanni Lisi, che ha preparato con cura il successo sin dalle prove regolando al meglio la Honda Civic Type-R di preparazione Cozza. Fotofinish in Racing Start Plus, con testa a testa tra MINI John Cooper Works, risolto per 7 centesimi di secondo a favore del tenace abruzzese Serafino Ghizzoni, sul pugliese Giacomo Liuzzi, che al suo rientro è stato subito concreto dopo aver risolto delle noie elettriche di inizio prove. Dopo il 2° posto di Luzzi, Ghizzoni ora ha allungato nella classifica tricolore. Sul podio un altro ottimo pugliese, Antonio Cardone che ha centrato un altro risultato pieno tra le aspirate sulla Honda Civic Type-R ed è 2°in CIVM. In Racing Start nuovo affondo del pugliese Oronzo Montanaro che ha realizzato un ottimo 5’00”62 dopo le opportune regolazioni effettuate dall’AC Racing sula MINI John Cooper Works del portacolori Fasano Corse, che ha preceduto il concittadino Giovanni Angelini, molto a suo agio sula MININ JCW ed il rientrante pescarese Roberto Chiavaroli su auto gemella. Per la RS nuovo primato del salernitano della Scuderia Vesuvio Gianni Loffredo che, anche se con una erogazione non al massimo sul ripido tracciato, ha ottenuto ancora una conferma dalla MINI in versione turbodiesel, secondo tempo e migliore delle aspirate il calabrese Arduino Eusebio, concreto ed incisivo sulla Renault Clio, seguito dal vincitore della classe 1.6 Francesco Di Tommaso su Citroen Saxo.

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